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La Grande Motte, Francia- Lo scorso 27 aprile si è conclusa la V edizione del Salon du Multicoque, la fiera espositiva dedicata al mondo dei multiscafi sia a vela sia a motore. Noi di FareVela eravamo presenti all’evento e, dopo aver parlato con cantieri, espositori e progettisti, sono state confermate le nostre sensazioni alla vigilia.

Con la pioggia o sotto al sole, le banchine del marina di La Grande Motte, nel sud della Francia, sono state sempre affollate di visitatori, appassionati del settore o semplici curiosi, che con piacere sono saliti a bordo delle barche esposte e hanno sfruttato l’occasione di testarle in mare.

Complessivamente il salone nautico è stato un successo, sia per gli organizzatori (confermate il numero di presenze della passata edizione anche se, secondo alcuni, sono aumentate le presenze rispetto al 2012) sia per gli espositori. Il che dimostra come in questi cinque anni il Salon du Multicoque sia cresciuto e sia ormai diventato l’appuntamento principe, a livello europeo, per chi investe o naviga sui multiscafi.

A esclusione di Sunreef (che ha da poco presentato un nuovo progetto per 92 piedi double deck), erano presenti tutti i maggiori cantieri europei, con incursioni di “boatyard worldwide” come i cinesi di Airplay che hanno presentato il loro trimarano di 30 piedi, il modello più piccolo esposto nella cittadina francese. Molti anche gli italiani presenti, con il Mattia di Enrico Contreas in prima fila.

L'Open 40 dei francesi di Nautitech ha fatto il suo debutto mondiale proprio in occasione del Salon du Multicoque
L’Open 40 dei francesi di Nautitech ha fatto il suo debutto mondiale proprio in occasione del Salon du Multicoque

Tra le oltre 60 barche esposte, sono stati molti i debutti in società. Ecco le world premier che hanno cadenzato i giorni della manifestazione:
– Alibi, Alibi 54
– Aventura Catamarans, Aventura 43
– Fountaine Pajot, Lipari 41 Evolution, Summerland 40 LC, Queensland 55
– Hudson Yachts, Airplay 30
– Jaguar Power Catamarans, Jaguar 48
– Lagoon 560 S2
– Nautitech, Open 40
– Privilege Marine, Privilege Série 4.9 e 5
– Mer & Composites, Pulsar 60 So what
- Outremer, Outremer 51
– Swiss Catamaran, S2C45
- Flash Catamarans, Flashcat 47

Dopo un giro sulle banchine a osservare i multiscafi esposti e dopo aver parlato con i progettisti, tra cui anche Umberto Felci, ecco l’idea che il nostro inviato Stefano Avanzi si è fatto in tema di progettazione e ultime tendenze.

Rigging:  i catamarani più nuovi tendono alla semplificazione delle manovre, tutte riportate in pozzetto; fiocco autovirante; più di un winch elettrico; conduzione anche in solitario; albero più arretrato; randa più stretta top square.

Ambienti: unico ambiente in pozzetto, nessuno scalino, continuità tra interno ed esterno (la cucina serve l’interno e l’esterno, così come i divani), nelle barche di dimensioni più piccole (40 piedi circa) la dinette è all’esterno ma opportunamente protetta da sprayhood e riscaldata (si vedano i Nautitech 40 Open, Comet 37…); la scelta privilegia dunque il salone che diventa più importante.

Materiali:  grande attenzione dei cantieri nella ricerca dei materiali (anche perché molti restyling) per dare maggior qualità (anche Outremer che aveva sempre fatto interni spartani, pur conservando spirito minimalista, ha optato una migliore qualità), largo uso del Corian non solo per le superfici piane ma anche per mobili cucina completi (in genere bianchi), legno/finto legno (sandwich) quasi esclusivamente di colore chiaro per il mobilio.

Chiglie: distinguono i cat da pura crociera da quelli più performanti. I primi adottano chiglia fissa “sacrificale” da 1,2 a 1,5 metri di immersione (la chiglia si rompe se impatta con il fondo, ma salvaguarda lo scafo). Per migliorare le performance, sono in studio meccanismi di chiglie rotanti all’interno della chiglia fissa per aumentare l’immersione e le prestazioni specie di bolina, soluzione adottata dai Comet 37. I cultori delle performance del catamarano adottano daggerboard e foil come i Catana e i Mattia.

Tra le soluzioni più amate la creazione di un unico ambiente fra esterni e interni. Ad avvantaggiarsene i volumi e il senso di ampiezza, soprattutto per cat intorno ai 40 piedi. Nella foto il Fontaine Pajot 41 Lipari Evolution
Tra le soluzioni più amate la creazione di un unico ambiente fra esterni e interni. Ad avvantaggiarsene i volumi e il senso di ampiezza, soprattutto per cat intorno ai 40 piedi. Nella foto il Fontaine Pajot 41 Lipari Evolution

Scafi: i più performanti sono molto magri e con prue “rovesce”, naturalmente perdono in numero cabine e comodità (cabine e letti più stretti), sono più leggeri, e hanno maggiore altezza sull’acqua tra i due scafi (clearance > 0,9m). Tengono basso anche il baricentro dei pesi con strutture (dinette) basse e timoni su scafi laterali a poppa. La tendenza dei cat da crociera pura è quella dello scalino orizzontale lungo tutto lo scafo (la parte immersa  è più stretta e affusolata per migliorare le prestazioni, l’opera morta più larga per avere più comodità). Quando possono vanno verso il fly-bridge, ampi spazi prendisole, la vista dalla postazione timoniere come nei motoryacht.

Motori Elettrici /hybridi:  ci sono perplessità, si è insicuri sulla affidabilità, però tutti ci stanno ragionando, magari cercando di capire come tenere separati i componenti (esempio avere il motore elettrico ma piede d’elica da fornitore storico affidabile…). Anche i clienti spingono per averli. Sembrano essere il futuro. Hanno il vantaggio della riduzione dei pesi e della minor manutenzione (l’energia di ricarica si ricava da eolico, fotovoltaico, idrogeneratori).

Per quanto riguarda il mercato, la tendenza dei cantieri è di spingere molto sulla costruzione di barche sui 70 piedi. Ne sono esempi lampanti i cantieri francesi Catana e Lagoon. In particolare quest’ultimo ha presentato il 7M che sarà ufficializzato al prossimo salone nautico di Cannes in programma, come di consueto, a settembre.

Sul numero di giugno di FareVela dedicheremo un ampio speciale al salone con le nostre impressioni sulle barche esposte e visitate.

www.multicoque-online.com

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