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Riva del Garda- Iniziata oggi sull’alto lago di Garda la Garda Trentino Olympic Week, prima e unica tappa italiana dell’Eurosaf Champions Sailing Cup, organizzata da Vela Garda Trentino, in sinergia con i circoli velici dell’Alto Garda.

Le condizioni di vento da sud sono state inizialmente un po’ più costanti nel campo di regata dei 49er e 49er FX (max 12-14 nodi), rispetto alle altre classi, che comunque hanno avuto nel tardo pomeriggio un vento in crescita e costante sui 14 nodi. 49er, laser Standard, tavole RS:X. Nacra hanno portato a termine 3 prove, mentre Laser Radial, 470 M/F e classi paralimpiche hanno fatto 2 regate.

Desiderato-TRani, in testa ai 470 sul Garda. Foto Vuillemieur
Desiderato-Trani, in testa ai 470 sul Garda. Foto Vuilleumier

470 M e F: 2 prove – vento da 6 a 10 nodi – location Fraglia vela Riva
Vento medio-leggero per i 470 e posizioni piuttosto alterne nelle primisissime posizioni della classifica provvisoria, che vede al comando l’equipaggio italiano Desiderato-Trani con un primo e un decimo. Con un nono e un terzo sono secondi gli svizzeri Braunchil-Hausser, Terzi i russi Sozykin-Gribanov, protagonisti di un dodicesimo e un primo.

Nella categoria femminile invece le svizzere Fahri-Siegenthaler si sono imposte con due vittorie parziali, distaccando nettamente (9 punti) le italiane Komatar-Carraro, abbastanza regolari con un sesto e un quinto. Ad un punto le altre azzurre Caputo-Sinno.

49er e 49er FX – 3 prove – vento dai 12 ai 14 nodi – location Fraglia vela Riva
Russia, Francia e Italia occupano rispettivamente le prime tre posizioni nei veloci 49er: con un 9-5-1 sono in testa i russi Kalinchev-Karachov; a 2 punti i francesi D’Ortoli-Delpech (2-9-6) e al terzo posto Luca e Roberto Dubbini, che dopo un settimo hanno piazzato un bel secondo, seguito però da un undicesimo. Ma con le prossime prove e l’applicazione dello scarto della prova peggiore, potranno dire la loro gli altri azzurri Plazzi-Molineris, partiti bene con un 3-1, ma scivolati in un 22 nell’ultima regata.

Situazione molto equilibrata tra le donne; sono al comando le olandesi Bekkeering-Didetz (sempre nelle top 5 nelle ultime due World Cup), seguite a un solo punto da ben tre equipaggi: le danesi Hansen-Salskov, le neozelandesi Maloney-Meech (secondo alla World Cup di Hyeres) e le dominatrici delle ultime due World Cup, le brasiliane Grael Soffiatti-Kunze, sono a 15 punti. Avvio negativo per le italiane Conti-Clapcich: un’infortunio (contusione) alla mano di Giulia Conti accorso nella prima prova ha impedito di proseguire le regate; dopo un controllo medico si saprà se potrà regatare domani.

RS:X M/F – 3 prove – vento 8-10nodi e 14 nodi in regata 3 – location Circolo Surf Torbole
Le tavole olimpiche hanno iniziato a regatare nel tardo pomeriggio quando il vento è rinforzato. Sebbene la partecipazione non sia numerosa bisogna evidenziare l’alto numero di nazioni: 8 su 13 atleti tra cui Cina, Giappone, Oman, Thailandia. In testa il croato Mornar che dopo due terzi ha vinto nell’ultima prova di giornata. Secondo posto per Federico Esposito (2-1-5) e terzo per il tailandese Boonsawad. Tra le donne è una battaglia “oriente” contro “occidente”: le italiane Tartaglini e Fanciulli se la devono vedere con giapponesi e tailandesi, uniche avversarie. In testa Komine Megumi (2-1-3), ma Flavia Tartaglini, dopo un primo e un secondo, ha rinunciato a fare la terza regata perchè affaticata dalle sessioni di allenamenti mattutini che sta svolgendo con il su tecnico.

Nacra 17 – 3 prove – location Fraglia Vela Malcesine
I capoclassifica della ranking list ISAF Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri non hanno smentito le aspettative dei loro fan e con un secondo e due terzi sono in testa davanti ai francesi Vaireaux-Manon (3-4-6). Terzi gli altri francesi Backes Inglrid e Olivier, primi nella prima prova seguita da un 9-5. Vittoria in regata 2 per i neo-zelandesi Jones-Saunders. Compromettente OCS nella seconda prova (partenza anticipata) per gli italiani Federica Salvà-Francesco Bianchi, che dopo un tredicesimo e un OCS, hano però reagito bene con una bella vittoria; stesso discorso per gli australiani McNicol-Whitty (14-OCS-2).

Robert Scheidt. Foto Vuilleumier
Robert Scheidt. Foto Vuilleumier

Laser Standard: 3 prove – vento da 10 a 14 nodi – location Circolo vela Arco
La flotta Laser standard, la più numerosa con 79 equipaggi , è l’unica che è stata divisa in due batterie. Il vento, medio-leggero nelle prime due prove, si è disteso fino a 14 nodi nella terza e ultima prova di giornata. Il brasiliano Robert Scheidt, che ha scelto l’Alto Garda come sua palestra di allenamento e di vita, olimpionico e pluricampione del mondo ha iniziato a modo suo, portandosi subito in testa con un 2-1-4 con 5 punti di vantaggio sul britannico Nick Thompson. Terzo l’italiano Alessio Spadoni, in parità di punteggio.

Laser Radial – 2 prove – vento 10-12 nodi – location Circolo vela Arco
Piuttosto compatte e distaccate dal resto della flotta le prime tre donne del Laser radial: è in testa la danese Rindom (4-2), a due punti segue l’italiana SIlvia Zennaro e a un solo punto segue la francese Riou.

Sonar – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
La vela paralimpica per la prima volta in regata alla Garda Trentino Olympic Week, seppure con una ridotta partecipazione, è presente con tutte e tre le classi a 5 cerchi. Tra i Sonar equilibrio nelle prime posizioni con parità di punteggio tra i primi due equipaggi, che sono rispettivamente i tedeschi Kern-Kirsch e gli inglesi D’Agaro-Bachisio Pir.

2.4 – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
Nella classe 2.4 al comando Kol Barend, che dopo una vittoria ha realizzato secondo; alle sue spalle il tedesco Bodler (3-1) e terzo l’italiano Antonio Squizzato, regolare con un 2-3.

Skud 18 – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
In testa alla classifica provvisoria l’equipaggio inglese Rickham-Birrel (2-1), in parità con gli italiani Gualandris-Zanetti, che hanno invertito le posizioni. terzi gli olandesi Voorbach-Van Essenveld.

www.velagardatrentino.com

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