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Boston, USA- Clamorosa marcia indietro della US Coast Guard americana, che ha annunciato oggi la ripresa delle ricerche dei quattro velisti inglesi dispersi nel naufragio del First 40.7 Cheeki Rafiki. Le proteste della Comunità velica internazionale e del Governo del Regno Unito, unita alla petizione con oltre 210.000 firmatari avviata da Nicola Evans di Belvedere (UK), un compagno di vela dello skipper disperso Andrew Bridge, hanno portato al ripensamento della Guardia Costiera americana. Una portavoce della USCG ha specificato che le ricerche sono riprese dalle 12:30 UTC di oggi e che “vedranno il coordinamento di mezzi aerei e navali”.

I quattro velisti dispersi
I quattro velisti dispersi

Come si ricorderà, dopo l’inizio dell’emergenza nella mattinata di venerdì scorso le ricerche erano proseguite per 53 ore per poi essere sospese, nella convinzione che la sopravvivenza in quelle condizioni (venti a 50 nodi e onde di 5 metri in Nord Atlantico) fosse impossibile oltre le 20 ore. Ciò, però, non considerava l’ipotesi che i quattro velisti inglesi fossero riusciti ad abbandonare la barca rovesciata a bordo della zattera di salvataggio, eventualità che poteva accrescere notevolmente le possibiliotà di sopravvivenza proprio per le caratteriostiche tecniche che le zattere oceaniche devono avere, secondo l’international standard ISO 9650.

Il relitto del 40.7 rovesciato senza la chiglia, avvistato e fotografato da una nave della Maersk Line a circa 1.000 miglia dalle coste del New England, aumentava poi le domande e la mancata verifica sul fatto che i velisti fossero ancora a bordo nella barca sottosopra e se la zattera fosse presente o meno, hanno scatenato la reazione di grandi nomi della vela internazionale, semplici armatori e comuni cittadini. Da qui la ripresa delle ricerche, che tengono viva la speranza dei familiari dei dispersi, Paul Goslin, 56 anni, lo skipper Andrew Bridge, 22, Steve Warren, 52, e James Male, 23.

L’area di ricerca, con circa 100 miglia di diametro, si trova in due aree tra le seguenti coordinate. Vi operano una trentina di mezzi navali:

Nord: 38°-37° N 048°-48W
Sud: 37-36N 050°-14W
L'area delle ricercxhe in Nord Atlantico
L’area delle ricerche in Nord Atlantico
Si suppone che l’eventuale zattera potrebbe aver derivato verso sud ovest, in base alle condizioni del Nord Atlantico.
Il 40.7 all'Antigua Sailing Week. Foto
Il 40.7 all’Antigua Sailing Week. Foto Wright

Il Cheeki Rafiki era impegnato nel trasferimento di ritorno dall’Antigua Sailing Week, a cui aveva preso parte con un equipaggio di charteristi, alla sua base di Southampton, in Inghilterra.

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