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Livorno – Il metodo più efficace per testare una barca da regata? Farlo partecipando alla 151 Miglia Trofeo Celadrin 2014. E’ quello che abbiamo fatto con il nuovo Sun Fast 3600, l’ultima “cattiva” di casa Jeanneau, testando il primo modello in assoluto varato in Italia. Siamo quindi saliti a bordo di Lunatika, il Sun Fast 3600 di Stefano Chiarotti, per partecipare a una regata che è ormai diventata una classica imprescindibile dell’altura in Mediterraneo, con l’intenzione di provare questo modello in un vero race test tirando la barca al massimo per provarne le reazioni.

Il Sun Fast 3600 che abbiamo provato in regata alla 151 Miglia. Foto Taccola
Il Sun Fast 3600 che abbiamo provato in regata alla 151 Miglia. Foto Taccola

A bordo un equipaggio di 6 persone, tra cui figuravano alcuni esperti dell’Akilaria Class 950, che hanno messo a disposizione le loro conoscenze su una barca per certi aspetti simile. Per Lunatika si trattava della prima vera regata in equipaggio, la barca è stata infatti pronta solo pochi giorni prima del suo esordio e fino a poche ore dalla partenza i particolari da mettere a punto non erano pochi, a cominciare dal rig. Per l’occasione Lunatika aveva a disposizione un fiocco light in carbonio, un medio-pesante terzarolabile e tre gennaker con profili differenti. Il set delle vele per le portanti non era però quello definitivo ma si trattava di tre vele su cui l’equipaggio ha effettuato dei test per capire quali possano essere le soluzioni migliori per il futuro.

In bolina con vento leggero. Foto Giuffré
In bolina con vento leggero. Foto Giuffré

Abbiamo avuto la fortuna di navigare con il Sun Fast 3600 in condizioni di vento molto varie: dagli 8 nodi e mare calmo della partenza fino ai 22-25 con onda corta e ripida incontrati durante la prima notte di regata, per poi passare alle brezze minime sui 2-3 nodi.

Con poco vento la larghezza pronunciata della barca si fa sentire e la conduzione diventa veramente tecnica: importantissimo concentrare i pesi dell’equipaggio vicino alle sartie sottovento, e fare lo stesso con tutto il materiale presente sottocoperta. Se non ci si spende in questo senso la barca non risponde e resterà sorda alle regolazioni. Condotta invece al meglio la vedrete camminare nell’aria leggera con un passo del tutto simile a quello dei crociera-regata moderni di 40 piedi.

Con vento forte la situazione cambia radicalmente. La barca diventa fisica e sull’onda occorre lavorare molto: la carena piatta tende a sbattere e occorre un timoniere bravo per ottenere un passaggio sui frangenti morbido e senza perdere velocità. L’angolo di bolina con 22-23 nodi è eccellente ed è stata la fase in cui siamo riusciti a mettere il maggior numero di barche alle spalle prima dell’arrivo in Giraglia.

Al lasco mure a sinistra con gennaker. Foto Giuffré
Al lasco mure a sinistra con gennaker. Foto Giuffré

Navigando verso l’Isola d’Elba abbiamo avuto un assaggio di ciò che può fare il 3600 alle portanti, navigando sia con aria molto leggera sia con vento intorno ai 10-12 nodi, situazione quest’ultima in cui la barca ha dimostrato un passo esplosivo a patto di seguire il consiglio datoci dal progettista Daniel Andrieu: al lasco stretto contenere lo sbandamento fino a 7 gradi per consentire alle linee d’acqua di lavorare al meglio.

Il Sun Fast 3600 in banchina a Punta Ala dopo l'arrivo
Il Sun Fast 3600 in banchina a Punta Ala dopo l’arrivo

All’interno la ricerca della leggerezza è totale, con i mobili di legno ridotti al minimo e dagli spessori molto contenuti. Nessuna cabina a prua, ma un comodo cala vele dove è possibile anche stendere le cerate bagnate. La parola comfort sul Sun Fast 3600 è funzionale solamente a portare la barca al massimo delle performance, quindi manovre comode e con un lay out pensato al meglio, senza nessuna particolare concessione all’altro concetto di comodità, quello del crocerista.

Dettaglio della cala vele di prua. Foto Giuffré
Dettaglio della cala vele di prua. Foto Giuffré

Tutti i dettagli e i numeri del nostro test a breve su FV mensile

Scheda tecnica:

Progetto: Daniel Andrieu

Lunghezza: 11.25 mt

Lunghezza al galleggiamento: 10.80 mt

Larghezza: 3.55 mt

Immersione standard: 2.15 mt

Superficie velica i bolina: 72 mq

Prezzo base: 128.500 € + IVA

http://www.sunfast.fr/

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