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Cagliari- Luna Rossa Challenge Prada si è presentata oggi con un restyling del proprio sito. Luna Rossa sta affrontando la campagna per la 35th America’s Cup, la quinta della sua storia iniziata nel 1997. Una Luna che appare rafforzata e specialmente concentrata sulla parte progettuale dei foiling cat, con importanti ingressi nel design team. 83 i componenti del team, di cui 15 nel sailing team, 25 nel design team e 19 nello shore team. L’annuncio è avvenuto oggi alle 12:05 sul sito del team di Patrizio Bertelli guidato dallo skipper Max Sirena:

www.lunarossachallenge.com

Il management

Patrizio Bertelli. Foto Borlenghi
Patrizio Bertelli. Foto Borlenghi

Patrizio Bertelli è il Team principal. Max Sirena è lo skipper e Team Director. Marcelino Botin, spagnolo di Santander e progettista assai stimato in campo internazionale, è il nuovo capo del design team. Matteo Plazzi confermato operation manager e Antonio Marrai logistic manager. Luis Saenz è confermato generall counsell e il legale del team. Francesco Longanesi Cattani confermato responsabile delle relazioni esterne. Gianlorenzo Mercurio è il team manager.

Sponsor è Prada, mentre i fornitori ufficiali sono: ABC Tools, Lenovo, Technogym, CRS4, Ci14, SanPellegrino. Luna Rossa collabora con Consorzio Parmigiano Reggiano, con cui ha lanciato oggi, 12 giugno 2014, una charity legata alla sfida alla 35^ America’s Cup, la pasta Fabbri e le cantine Sette Ponti, Feudo Maccari e Maurigi.

 

Il Sailing Team

Max Sirena. Foto Borlenghi
Max Sirena. Foto Borlenghi
Max Sirena
Team & Skipper
Francesco Bruni
Helmsman/Tactician
Pierluigi de Felice
Trimmer
Chris Draper
Helmsman/Tactician
Benjamin Durham
Sailing Team Coordinator
Shannon Falcone (vincitore 34th AC con Oracle)
Grinder/Foredeck
Bora Gulari
Performance/Afterguard
Emanuele Marino
Grinder/Foredeck
Adam Minoprio
Helmsman/Tactician/Wing Trimmer
Manuel Modena
Trimmer/Grinder/Foredeck
Gilberto Nobili (vincitore 34th AC con Oracle)
Grinder/Performance/Physical Trainer
Alister Richardson
Wing Trimmer
Pietro Sibello
Speed Coach/Wing Trimmer
Simeon Tienpont (vincitore 34th AC con Oracle)
Boat Captain/Grinder/Foredeck
Marco Mercuriali
Rule advisor

Luna Rossa Challenge 2013 Louis Vuitton Cup Final - Race 7

Un team che si presenta assai rafforzato. Gli acquisti di tre vincitori della Coppa 34 con Oracle, Shannon Falcone, Gilberto Nobili, Simon Tienpont, più il match racer Adam Minoprio e il guru dei Moth Bora Gulari, con la novità Pietro Sibello, accrescono certamente il livello tecnico generale. Appare sempre più centrale il ruolo di Francesco Bruni, descritto come timoniere/tattico.

 Scarica qui il PDF della cartella stampa:

press_it

Cresce il Design Team

Particolarmente rafforzato appare anche il design team, che oltre all’arrivo di Marcelino Botin, vede il ritorno da Oracle di Mario Caponetto, leader della CFD. L’attenzione alla progettazione, in prospettiva AC62, appare il punto dove il team vuole concentrarsi di più. Dal team detentore della Coppa arriva anche il triestino Michele Stroligo. Importante anche il ritorno in Luna Rossa di Stefano Beltrando, grande esperto di controllo strutturale.

Ottimo anche l’acquisto di Horacio Cababelli, brasiliano, velista di grandissima esperienza nel settore della costruzione con importantissimi risultati, tra cui una vittoria alla Volvo Ocean Race e la responsabilità dell’ala su Artemis nella Coppa 34. Sarà il coordinatore della costruzione.

Patrizio Bertelli con Max Sirena. Foto Borlenghi
Patrizio Bertelli con Max Sirena. Foto Borlenghi

Al momento Patrizio Bertelli e Max Sirena hanno preferito non commentare il nuovo Protocollo emesso dal defender, affidando le prime dichiarazioni a queste interviste ufficiali emesse attraverso il sito del team:

Patrizio Bertelli, Team Principal di Luna Rossa:

Cosa cambia rispetto alla 34^ Coppa America?

Abbiamo sempre considerato la 34^ America’s Cup come una preparazione all’edizione successiva: essere nel circuito per non perdere la continuità e porre le basi per un team competitivo su una nuova classe di imbarcazioni. Nel 2013 per la terza volta abbiamo raggiunto la finale della Louis Vuitton Cup, centrando l’obiettivo che ci eravamo prefissi quando avevamo lanciato la sfida, un anno e mezzo dopo gli altri challenger e unico team a regatare con una barca di prima generazione.

Luna Rossa e l’Italia: un binomio inscindibile?

Luna Rossa rappresenta in qualche modo per gli italiani la “Nazionale” della vela e ha ottenuto dei record di audience televisiva e un seguito mediatico senza precedenti nel campo della vela. Sono stati in tantissimi appassionati, esperti e non, a seguirci in oltre 10 anni di sfide all’America’s Cup. Inoltre Luna Rossa ha dato vita a una scuola, creando un modello di team innovativo divenuto un riferimento nell’America’s Cup. Basti pensare che nella 33^ America’s Cup ben 28 membri del team Oracle, vincitore del trofeo, provenivano da Luna Rossa.

Cosa ne pensa della nuova regola di classe?

Non ho mai avuto nulla contro i catamarani in sè. Credo inoltre che, grazie anche all’incredibile finale della scorsa America’s Cup, i catamarani siano riusciti ad attirare l’attenzione degli appassionati e a far cambiare idea a molti scettici. Rimangono comunque barche complesse, costose e difficili da gestire sia in mare che a terra. Uno degli aspetti che più mi appassiona della Coppa America è la progettazione e la continua ricerca dell’intuizione vincente; in questo senso la nuova regola di classe è senza dubbio stimolante.

Max Sirena di nuovo alla guida del team

Al di là delle indubbie competenze tecniche, la qualità migliore di Max è quella di saper gestire i rapporti con i suoi collaboratori: capisce le logiche e le problematiche di ogni settore del team e si pone in modo paritetico con tutti i suoi interlocutori. Ha inoltre la capacità di saper fare gruppo: il successo in America’s Cup non è mai frutto di un singolo ma di un insieme di fattori che portano alla vittoria di un’intera squadra.
Max Sirena, skipper di Luna Rossa:

Per la seconda volta skipper del team Luna Rossa, da dove si ricomincia?

E’ fondamentale partire il prima possibile sfruttando al meglio il regolamento. Bisogna cercare di giocare d’anticipo: sono necessari talento, intuizione e ricerca dell’innovazione. Servono dei velisti forti ma ancora più importante è progettare una barca veloce.

Quali sono le novità all’interno del team?

Nel nuovo team abbiamo mantenuto il nucleo principale, completandolo con alcune figure professionali necessarie per questo tipo di imbarcazioni. Ci sono quindi alcune novità in tutti i campi: tra i velisti, nello shore team ma soprattutto nel gruppo dei progettisti che è stato notevolmente rinforzato. Nelle mie scelte, che ho sempre condiviso con Patrizio Bertelli, ho cercato il talento e la disponibilità ad anteporre gli interessi del gruppo a quelli personali: la Coppa America di Luna Rossa è un gioco di squadra e non c’è posto per le “primedonne”.

Qual è il programma dei prossimi anni?

Paradossalmente non si arriva mai a una fine. La Coppa America è un processo in continua evoluzione, fino all’ultimo giorno dell’ultima regata si studia, si progetta, si migliora. Lo ha dimostrato Oracle nella scorsa edizione: in svantaggio 8 a 1 ha introdotto delle novità tecniche, ha costantemente migliorato il lavoro dell’equipaggio imparando dai propri errori, ha saputo reagire con determinazione ed è riuscito a ribaltare la situazione, vincendo la Coppa America per 9 a 8!

La scelta di Cagliari?

Cagliari offre il perfetto compromesso tra necessità logistiche e condizioni meteo. Nel Golfo di Cagliari si hanno più di 200 giorni l’anno con venti superiori ai 12-13 nodi, ideale per gli allenamenti con i catamarani. E’ una città dinamica, in alcuni settori all’avanguardia e con un aeroporto a 10 minuti dalla nostra base. La città ci ha inoltre riservato un’accoglienza estremamente calorosa ed entusiasta, mettendoci a disposizione spazi e strutture che ci consentono di prepararci al meglio per la sfida. Non ultima, la situazione logistica per le famiglie dei membri del team è ottimale, e offre tutti i servizi di una grande città, ma con una grande facilità di spostamenti e gestione a misura d’uomo.

 

Agostino Randazzo, Presidente del Circolo della Vela Sicilia:

A fianco del team Luna Rossa per la 35^ America’s Cup?

L’essere stati nuovamente prescelti dal team Luna Rossa come yacht club sfidante per la 35^ edizione dell’America’s Cup rappresenta per noi un importante riconoscimento che fa onore non solo al nostro Circolo, ma a tutta la vela siciliana. A nome di tutti i soci desidero ringraziare Patrizio Bertelli per aver scelto ancora una volta il Circolo della Vela Sicilia in questo ruolo.

Cosa comporta questa sfida per il Circolo della Vela Sicilia?

Il team Luna Rossa è tra i team sportivi più amati dagli italiani e certamente uno dei più prestigiosi ed emulati; questo contribuirà certamente, come abbiamo già riscontrato nella scorsa edizione, a promuovere la vela nel nostro territorio e il Circolo della Vela Sicilia sosterrà e accompagnerà Luna Rossa con grande entusiasmo anche in questa edizione.

base

La base a Cagliari

La base del team, situata presso il molo Sabaudo, si estende su una superficie di 12.000 metri quadri e prevede:

– Una tensostruttura per gli scafi di 990 metri quadri

– Una tensostruttura per le ali di circa 660 metri quadri,

– Una zona uffici di 800 metri quadri

– Una palestra con spogliatoi di 200 metri quadri,

– Una mensa con annessa cucina di 800 metri quadri

– Un’area hospitality di circa 200 metri quadri

– Nel piazzale, retrostante il molo dove sono ormeggiati i mezzi appoggio, è presente una gru attrezzata per l’alaggio delle imbarcazioni del team

 

La storia del team

Il team Luna Rossa è stato creato nel 1997 da Patrizio Bertelli con il nome di “Prada Challenge for the America’s Cup 2000”. Al suo esordio conquista la Louis Vuitton Cup del 2000 – la serie di regate di selezione tra gli sfidanti all’ America’s Cup – con un record di 38 vittorie su 49 regate.

In seguito Luna Rossa ha partecipato alle edizioni dell’America’s Cup del 2003 (semifinalista), 2007 (finalista Louis Vuitton Cup dopo aver battuto Oracle per 5 a 1) e 2013 (finalista LVC).

I risultati del team includono inoltre la vittoria del circuito America’s Cup World Series 2012/2013, preliminare alla 34^ America’s Cup, la vittoria nella Rolex Middle Sea Race 2008, il secondo posto nella Rolex Fastnet Race 2008 e la vittoria del circuito Extreme Sailing Series 2011.

Intanto, San Francisco è out…

Nel frattempo James Spithill, skipper di Oracle Team USA incaricato di portare avanti la battaglia mediatica contro Team New Zealand dal gran capo Russell Coutts, ha confermato in un’intervista a Radio NZ che San Francisco è stata esclusa dalla selezione per la sede (restano quindi in gioco San Diego, Bermuda e Chicago). Spithill ha anche invitato Team NZL a cambiare management, con espresso riferimento a Grant Dalton…

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