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Kassiopi, Grecia- Va a Moon Shine, il Cori 52 di Edoardo Ziccarelli (LNI Pesaro) la vittoria in reale e quella overall in compensato della XXIX Brindisi-Corfù. MoonShine è arrivato a Kassiopi alle 00:23 di oggi. In nottata abbiamo poi assistito a un finale assai combattuto per i maxi impegnati nella XXIX edizione della Brindisi-Corfù.

MoonShine verso Corfù. Foto Maselli
MoonShine verso Corfù. Foto Maselli

A poche miglia dalla linea di arrivo, posta come di consueto di fronte a Kassiopi, alle 4 di notte circa, quando ormai il Maestrale avuto in partenza era solo un vago ricordo, nella bonaccia Idrusa di Paolo Montefusco e Team Sistiana dello skipper Alberto Leghissa hanno dato vita a un duello serrato come nelle migliori tradizioni di match race.

Sorpassi, controsorpassi, virate e scelte tattico-strategiche hanno animato lo specchio d’acqua tra S.Caterina e Kassiopi. Alla fine ha avuto la meglio Idrusa, il Farr 80 del Circolo della Vela di Brindisi che, optando per una navigazione sotto costa, è riuscito a catturare bave di vento che lo hanno spinto alla vittoria, facendo registrare una velocitá media di 5 nodi contro gli appena 2 del diretto rivale, penalizzato dalla scelta del bordo più lontano. Alle 4.30 Idrusa chiude la prova precedendo la gemella del Circolo Porto Nautico Sistiana di 28 minuti. Tempo che permette ai brindisini di vincere anche in compensato.

“Come nei pronostici -racconta Paolo Montefusco davanti a ina birra ghiacciata, ora che può rifiatare un attimo prima di volare a Roma in occasione del Nazionale Platu 25 ad Anzio la prossima settimana – è stato un duello avvincente. Il mio amico Alberto è migliorato tantissimo negli anni ed è sempre un piacere regatare contro. La svolta? A 100 metri da noi, poco prima di Fanò e del tradizionale calo d’aria, abbiamo notato la brusca fermata di Alberto e del suo equipaggio. Così abbiamo orzato cercando di guadgnare acqua limitando i danni della bonaccia per scendere poi in velocitá”.

Idrusa a Gouvia Marina
Idrusa a Gouvia Marina

A Montefusco è piaciuta molto l’idea del percorso allungato e obbligato verso Tricase perché, limitando le scelte strategiche, ha permesso di combattere ad armi davvero pari costringendo i tattici a scelte obbligate.

Alle 13 parte ufficialmente la nuova edizione della Brindisi-Corfù. Lungo la diga di Punta Riso si accalcano un centinaio di spettatori che fotogragano e riprendono gli spi e i gennaker delle 94 imbarcazioni partecipanti. Nel prepartenza sono stati 7 i ritiri dai 101 iscritti. Un buon numero se si pensa alle difficoltá del momento.

Un buon vento di Maestrale sui 15 nodi ha accompagnato la flotta all uscita dalla diga di Punta Riso spingendola direttamente verso Corfù. Un vento che nelle prime ore della sera è piavevolmente aumentato fino a toccare i 20-25 nodi sotto raffica. Condizioni meteo così favorevoli da gasare l’equipaggio di MoonShine, il Cori 52 a bordo del quale regatavano anche gli altri due della famiglia Montefusco, Sandro e Ines. Prima dell’inesorabile buco di vento di Fanò. E qui, insieme al vento, è svanita la ghiotta occasione di battere il record del percorso detenuto da Pegaso di Paolo Montefusco e Giiseppe Miglietta (8h 7′ 6″). Come ci racconta un amareggiato Fernando Ziccarelli, figlio dell’armatore Edoardo, “il log ci dava come orario di arrivo le 22. Una cavalcata che ci avrebbe permesso di frantumare il record se solo…”.

Un’amarezza in pare lenita dalla convinzione di aver comunque fatto un’ottima prova e di aver portato, salvo sorprese dell’ultimo minuto, la vittoria a casa sia in reale sia in compensato. Una conferma in più visto che da quest anno con le nuove regole di stazza MoonShine era passato dai Maxi, dove in compensato aveva sempre avuto la meglio sui rivali, a ORC B.

Moonshine a Gouvia
Moonshine a Gouvia

Troppa la distanza fra loro e il resto della flotta. Ma le sorprese possono sempre arrivare dal comitato di regata e dalla Giuria, in queste ore impegnata per discutere di alcune proteste. A tal proposito ci sarebbe stato piu di un equipaggio che avrebbe protestato un concorrente reo di aver acceso il motore in regata. Se questo risultasse vero, sarebbe un ennesimo caso di condotta antisportiva.

La XIX edizione della Brindisi-Corfù vede quindi la vittoria overall di MoonShine, seguito da High Five Polimor, Farr 45 della LNI Pesaro, e da Team Buena Vista, l’Ice Yacht 62 dell’armatore Luigi Pannarale, Circolo della Vela Bar.

Domani serata con premiazione a Kerkyra.

www.brindisi-corfu.it

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