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Lefkada, Grecia- Vittorio Malingri, nella sua scuola oceanica a bordo di Huck Finn II, annuncia l’apertura di una nuova base a Lefkas, nelle Ioniche. In queste settimane fervono i lavori e, come ci ha anticipato Malingri, in un paio di mesi saranno a disposizione venti posti barca, un piccolo club in stile agriturismo, immerso nel verde della baia riparata di Vliko, appartamenti e bungalow.

Oltre alla struttura a Geni, nella baia di Vliko, è stata siglata una convenzione con un grosso cantiere di Preveza  per un’area  a terra per offrire ai clienti alcuni servizi oltre agli ormeggi (giornalieri, settimanali, mensili, annuali) in acqua: invernaggio, lavori di refitting dalla carena a qualsiasi tipo di lavoro a bordo.

“E’ anche possibile lavorare sulla propria barca in autonomia”, spiega Malingri, “richiedendoci una semplice direzione lavori da parte nostra. Un aiuto a organizzarsi, a reperire i materiali, consigli su come operare, controllo dei lavori.
Sarà possibile anche affidarci la vostra barca con consegna di farla trovare pronta per la stagione e riconsegnarcela a fine vacanza, ovunque in Mediterraneo”. In poche parole: attrezzata e messa in funzione per la stagione, carenata, trasferita al luogo di inizio vacanza, fornita di cambusa e carburanti, riportata indietro a fine vacanza, posizionata a terra, al molo o alla boa, manutenuta, eventualmente riparata o rinnovata, e invernalizzata.

Ed ecco alcuni prezzi, tutti tasse incluse, riferiti a un 40 piedi:
Un ormeggio, da ottobre a maggio, costerà circa 2.400 euro con alaggio e varo compresi. Un ormeggio annuale, mix tra acqua e terra, si aggirerà attorno ai 3.600 euro, con alaggio e varo.

Lavori sulla carena costeranno € 500 di manodopera, esclusi i materiali. L’ora di cantiere costerà € 20/25 a seconda del tipo di lavoro commissionato. Uno skipper 125 euro al giorno mentre un marinaio 75 euro.

Vittorio Malingri su Huck Finn con tempo duro
Vittorio Malingri su Huck Finn con tempo duro

Per quanto riguarda invece la scuola di vela, Vittorio Malingri e la sua “assistente” Ludovica hanno organizzato quattro corsi estivi.

02-11/08           “ Corfù – Atene”   €  1000 a persona
Durata 10 giorni. Corfu, Ioniche, Corinto, Atene.
Imbarco ad Gouvia il 02 agosto  dopo le 14,00. Sbarco a Atene il 11 agosto entro le 10,00.

20-30/08           “Paros – Corfù”  € 900 a persona
Durata 10 giorni. Paros, Peloponneso, Ioniche, Corfù.
Imbarco a Paros il 20 agosto dopo le 14,00. Sbarco a Gouvia il 30 agosto entro le 10,00.

30/08-6/09        “Corfù – Ioniche – Cephalonia”   € 700 a persona
Durata  7 giorni. Corfù, Ioniche, Cephalonia.
Imbarco a Gouvia il 30 agosto dopo le 14,00. Sbarco a St. Euphemia il 6 settembre entro le 10,00.

“L’obiettivo della scuola”, precisa Vittorio Malingri, “è far sì che un giorno le persone possano navigare autonomamente e in sicurezza sia in Mediterraneo sia in oceano.  Due modi differenti di intendere la navigazione. Infatti durante la cavalcate oceanica si manovra poco perché i venti sono costanti. Invece in Mediterraneo i ritmi sono più serrati e le manovre più “frenetiche”. Abbiamo anche riscontrato che chi ha fatto con noi una media di 5 corsi ha ormai la capacità di iniziare a navigare con una barchetta anche in affitto e assumersi le responsabilità da skipper”.

Huck Finn II su cui Vittorio Malingri naviga e tiene corsi di vela dal 2011
Huck Finn II su cui Vittorio Malingri naviga e tiene corsi di vela dal 2011

Questo modo diverso di intendere la grande scuola d’altura ha portato anche a una diversificazione dell’offerta dei corsi, come racconta Malingri: “Nelle traversate atlantiche, d’ora in poi prendiamo solo gente che ha già fatto almeno uno o due corsi con noi. Crediamo che sia meglio avere la padronanza completa di timone e manovre, in modo da tenere un ritmo più alto, e potersi concentrare su altri aspetti della navigazione”.

Ci saranno corsi di iniziazione e di perfezionamento qui alle Ioniche. D’ora in poi questi corsi non saranno più viaggi, ma palestra. Si imparerà a timonare, regolare le vele, a fare le manovre più comuni come: issata delle vele, virata, strambata prese di terzaroli, ancoraggi in rada. Ben presto avremo barche più piccole e più vicine a quelle su cui poi navigherete una volta capaci”.

http://www.vittoriomalingri.com

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