SHARE

Mattsee, Austria- Bisognerà aspettare il Boot di Düsseldorf, in programma dal 17 al 25 gennaio 2015, per ammirare la novità austriaca di Sunbeam, un 40.1 nato per colmare il gap fra il 42.1 e il 36.1. La settimana scorsa è stato terminato lo stampo dello scafo e, attualmente, è in lavorazione quello della coperta.

Il family cruiser, frutto della collaborazione fra l’engineering team di Sunbeam e la slovena Seaway degli Jacopin, sarà però varato ufficialmente a novembre quando il cantiere aprirà le porte per l’annuale Open House (28-30 novembre). Una nuova collaborazione rispetto all’esperimento con lo studio J&J sul 28.1 e al rapporto consolidato con Georg Nissen, autore della maggior parte dei disegni di questi family e weekend cruiser.

E la mano, anzi la matita degli Jacopin, a cui si deve per esempio il progetto degli Shipman in carbonio, si nota nei disegni della coperta e degli interni. Infatti, pur non volendo tradire il concept e la filosofia dello yachtbau austriaco, più sensibile verso un pubblico di armatori croceristi,  alla classicità delle sorelle il 40.1 sfoggia soluzioni più pratiche e sportive che culminano con il piano velico.

Primi rendering del Sunbeam 40.1 i cui stampi (scafo e coperta) sono stati realizzati o in corso di realizzazione
Primi rendering del Sunbeam 40.1 i cui stampi (scafo e coperta) sono stati realizzati o in corso di realizzazione
Il Sunbeam 40.1 rappresenta l'evoluzione della filosofia del cantiere austriaca. Confermati gli standard elevati della falegnameria, si è lavorato di più su piano velico, scafo e organizzazione della coperta
Il Sunbeam 40.1 rappresenta l’evoluzione della filosofia del cantiere austriaca. Confermati gli standard elevati della falegnameria, si è lavorato di più su piano velico, scafo e organizzazione della coperta

Il layout degli esterni mostra uno scafo dalle linee morbide e senza esasperazioni, dalla carena potente a poppa e da un baglio massimo generoso, visti i suoi 3,99 metri che garantiscono sia in coperta sia sotto volumi generosi. Rivisto lo studio delle sezioni prodiere che dovrebbero assicurare un passaggio più dolce sull’onda ed evitare di sbattere eccessivamente con mare formato.

Il piano velico standard è abbastanza sportivo con generosa randa semi-batten da 46,50 mq, genoa sovrapposto al 107% della J e albero in alluminio della Sparcraft. Per chi amasse il totale relax anche quando si naviga a vela, è possibile dotarsi di un comodo autovirante. Code O e gennaker, entrambi avvolgibili.

Il pozzetto, ampio e confortevole grazie anche alle sedute ergonomiche, prevede doppia timoneria e sei winch posizionati due all’ingresso del tambuccio, due sui paraonde e altri due accanto alle due ruote per manovrare in equipaggio ridotto. Come si nota dai rendering, la protezione massima dagli schizzi è garantita dal parabrezza, dagli imponenti paraonde e dalla poppa chiusa, soluzione progettuale che contribuisce a trasmettere un senso di protezione maggiore a skipper e ospiti. Anche la falchetta, che corre alta lungo tutta la battagliola, assurge a questo importante ruolo. Inoltre il circuito della randa è esterno al pozzetto così da non creare impicci agli ospiti comodamente seduti nella loung area.

Sotto al teak scorrono le manovre. L'estrema pulizia della coperta può essere sfruttata per il relax di famiglia e amici
Sotto al teak scorrono le manovre. L’estrema pulizia della coperta può essere sfruttata per il relax di famiglia e amici

Il layout degli esterni è pulito, con le manovre che corrono sotto i carter e la coperta in teak. Dunque un’ulteriore prova di pulizia ma anche di sicurezza del 40.1: i passavanti sono così sgombri da scotte e cime e la coperta diviene sfruttabile per indimenticabili bagni di sole. E a proposito di bagni, Sunbeam e Seaway hanno pensato una spiaggetta apribile a poppa con tanto di scaletta recessata. Un tocco di classe e praticità che sarà sicuramente amata da chi è dotato di gusto estetico.

La ricchezza di punti di luce naturale assicura da una parte grande luminosità agli interni e ventilazione costante. Sulla coperta si prevedono sette osteriggi a filo, quelli sulla tuga con apertura opposta per sfruttare ogni corrente d’aria, sia che ci troviamo in porto, in rada o in navigazione. Sulle murate quattro finestrature; quelle sulla tuga, invece, inglobano quattro oblò per l’areazione interna.

La versione Luxury prevede due cabine e un bagno
La versione Luxury prevede due cabine e un bagno

La falegnameria di pregio è la stessa già incontrata a bordo delle sorelle di 36 e 42 piedi. Quindi grande cura nelle finiture e nei dettagli e particolare attenzione agli spazi per lo stivaggio visto che il family cruiser vuole offrirsi anche come barca per comode e lunghe passeggiate in mare. Il layout è tradizionale, prevedendo tre differenti soluzioni: standard (3 cabine e 1 bagno), comfort (3 cabine e 2 bagni) e luxury (2 cabine e 1 bagno). L’armatoriale, viste le dimensioni più che generose, offre la possibilità al proprietario di scegliere fra un matrimoniale con la testata rivolta a prua oppure un letto con testata a V e bagno/box doccia dedicato.

Il prezzo del Sunbeam 40.1 è ancora da stabilire ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 240.000 euro.

Scheda tecnica
Progetto: Schöchl/Seaway
Lunghezza scafo: 11,99 m
Larghezza: 3,99 m
Immersione: 1,70-2,00 m
Dislocamento: 8.500 kg
Sup velica: 87,50 mq

www.verdeblu.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here