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San Pietroburgo, Russia- Primo giorno di regate del quarto Act delle Extreme Sailing Series supportate da Land Rover ieri a San Pietroburgo, in Russia. Il fiume Neva, che attraversa la città, è un campo di regata molto difficile con appena 300 metri di larghezza nel suo punto più stretto, e impegnativo per via del vento molto instabile e della forte corrente che ha superato anche i 4 nodi di intensità.

Morgan Larson e Alinghi hanno dato ancora una volta prova di un’ottima continuità, conquistando subito la testa della classifica provvisoria con un vantaggio di 9 punti sul secondo, il team omanita di The Wave, Muscat. Questo il commento a caldo di Larson al termine delle quattro prove odierne: “Ieri non siamo andati in allenamento, così oggi scesi in acqua con un atteggiamento diverso. Abbiamo fatto delle buone partenze, abbiamo cercato di rimanere sul lato opposto del campo rispetto al resto della flotta in modo da avere vento pulito ogni volta che si creava separazione laterale e finalmente abbiamo anche avuto un pò di fortuna dalla nostra parte. Questa è una location davvero stimolante e promette bene per il resto della settimana”.

Gli Extreme 40 nella Neva. Foto Lloyd Images
Gli Extreme 40 nella Neva. Foto Lloyd Images

Prima che la corrente in continuo aumento e il vento in diminuzione rendessero impossibile navigare sul campo di regata, costringendo il Comitato di Regata a interrompere le operazioni, è stato comunque possibile disputare quattro prove: “Quella di oggi è stata una sfida continua per tutti gli equipaggi – ha dichiarato Phil Lawrence il direttore di gara – sono stati davvero tutti molto bravi. Mi è dispiaciuto molto aver dovuto interrompere le regate ma nelle condizioni in cui ci trovavamo era l’unica cosa da fare.”

Tre vincitori diversi in quattro regate, con Alinghi che ha tagliato il traguardo in prima posizione due volte mentre gli svizzeri di Realteam e l’equipaggio locale di Gazprom Team Russia hanno vinto una prova ciascuno. Lo skipper di Realteam Jérôme Clerc ha così analizzato il difficile campo di regata di San Pietroburgo: “Fare una buona partenza è essenziale qui e non ci siamo riusciti in più di un’occasione. Subito dopo bisogna essere bravi ad agganciare il primo salto di vento. Se ci riesci hai buone possibilità di arrivare in ottima posizione alla boa di bolina. Questo campo di regata non è di per se molto diverso da tanti altri per quanto riguarda il vento, ma è la corrente che rende tutto davvero molto più complicato”.

L’Act di San Pietroburgo è l’evento di metà stagione del circuito delle Extreme Sailing Series 2014. Gli equipaggi cominciano a sentire che la fine si avvicina e che non c’è più tempo per sbagliare. Questa mattina nel corso della conferenza stampa di apertura dell’evento il campione in carica Leigh McMillan ha definito il livello tecnico di queste regate sempre più alto di anno in anno. McMillan, che è il timoniere di The Wave Muscat, oggi ha conquistato tre terzi posti che valgono al team Omanita il secondo posto in classifica generale provvisoria con due punti di vantaggio su Realteam, terzo.

In quarta posizione al termine della giornata troviamo Emirates Team New Zealand, con a bordo Ray Davies nel ruolo di tattico e Peter Burling al timone. Burling che vanta una medaglia d’argento nella classe 49er alle Olimpiadi di londra 2012 si è trovato a suo agio nelle difficilli condizioni di San Pietroburgo: “C’è stata una bella battaglia oggi in acqua, siamo contenti delle partenze che abbiamo fatto e più in generale di tutto lavoro del team a bordo.”

Il campione olimpico Nathan Wilmot ha debuttato nel circuito delle regate stile stadio oggi dopo un’unica sessione di allenamento ieri a bordo dell’Extreme 40 GAC Pindar. Wilmot ha subito dato prova delle sue caacità con due quinti posti ottenuti sfruttando al meglio le caratteristiche del suo equipaggio che vanta unottima esperienza nella classe. Questo il suo commento: “Quella odierna è stata una giornata interessante, senz’altro dura con vento di direzione molto variabile, ma divertente in fondo. Sono al mio nono giorno di navigazione su di un catamarano in tutta la mia vita, quindi il primo obiettico è quello di costruire un gruppo e progredire tutti insieme.” Il campione australiano ha concluso la giornata in nona posizione un punto alle spalle di Gazprom Team Russia, in quella che promette di essere una settimana di regate stile stadio molto combattuta e spettacolare.

Nonostante le difficili condizioni di navigazione a causa delle quali in ogni regata le posizioni dei team sono cambiate senza soluzione di continuità, tutti gli equipaggi hanno concordato sul fatto che quello di San Pietroburgo è un campo di regata spettacolare . Prima delinizio delle regate il Land Rover Extreme Sailing Team e il SAP Extreme Sailing Team si sono allenati durante la ‘Notte Bianca’ nel cuore di San Pietroburgo, navigando durante le prime ore del mattino in uno scenario davvero unico. Domani le regate saranno trasmesse in diretta sul sito ufficiale dell’evento a partire dalle 16.00 ora locale/12.00 GMT / 14.00 CET, con commento tecnico e dati di analisi froniti da SAP partner tecnico del circuito e della città ospitante. www.extremesailingseries.com

1° Alinghi (SUI) Morgan Larson, Stuart Pollard, Pierre-Yves Jorand, Nils Frei, Yves Detrey 37 punti.
2° The Wave, Muscat (OMA) Leigh McMillan, Sarah Ayton, Pete Greenhalgh, Kinley Fowler, Nasser Al Mashari 28 punti.
3° Realteam by Realstone (SUI) Jérôme Clerc, Arnaud Psarofaghis, Denis Girardet, Bryan Mettraux, Thierry Wassem 26 punti.
4° Emirates Team New Zealand (NZL) Peter Burling, Ray Davies, Blair Tuke, Jeremy Lomas, Edwin Delaat 25 punti.
5° SAP Extreme Sailing Team (DEN) Jes Gram-Hansen, Rasmus Køstner, Thierry Douillard, Peter Wibroe, Nicolai Sehested 22 punti.
6° J.P. Morgan BAR (GBR) Ben Ainslie, Nick Hutton, Paul Goodison, Phil Sparks, Matt Cornwell 20 punti.
7° Groupama sailing team (FRA) Franck Cammas, Romain Motteau, Tanguy Cariou, Thierry Fouchier, Devan Le Bihan 17 punti.
8° Gazprom Team Russia (RUS) Igor Lisovenko, Paul Campbell-James, Matt Adams, Pete Cumming, Aleksey Kulakov 16 punti.
9° GAC Pindar (AUS) Nathan Wilmot, Troy Tindill, Ed Smyth, Seve Jarvin, James Wierzbowski 15 punti.
10° Oman Air (OMA) Rob Greenhalgh, Tom Johnson, Kyle Langford, Hashim Al Rashdi, Musab Al Hadi 11 punti.
11° Red Bull Sailing Team (AUT) Roman Hagara, Hans-Peter Steinacher, Mark Bulkeley, Nick Blackman, Stewart Dodson 7 punti.
12° RussianFirst (RUS) Georgy Shayduko, Sergey Dzhienbaev, Pavel Kalinchev, Leonid Kazinets, Pavel Karachov 4 punti.

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