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Livorno- Le ceneri di Valentin Mankin, tre volte oro olimpico e maestro di vela per generazioni di atleti italiani, sono sparse da questa mattina tra Livorno e la Meloria, in quel tratto di mare che lui aveva frequentato per anni come figura principale di quello che fu il Centro di Preparazione Olimpica di Livorno.

Il momento dello spargimento delle ceneri di Valentin Mankin nel mare della Meloria. Foto Taccola/FIV
Il momento dello spargimento delle ceneri di Valentin Mankin nel mare della Meloria. Foto Taccola/FIV

La cerimonia si è svolta allo Yacht Club Livorno. A fare gli onori di casa il Presidente del circolo, l’Avvocato Gianluca Conti, affiancato dal Segretario della II Zona FIV Giorgio Friso, che ha dato il via alla celebrazione cedendo subito la parola al Presidente della FIV e dell’ISAF Carlo Croce. Lo stesso Crce ha consegnato alla figlia di Mankin, Irina, un’anteprima del nuovo Manuale della Vela Agonistica, libro che ha potuto contare sul grande e fondamentale contributo dello stesso Valentin, che ne ha curato diversi capitoli. Proprio questo passo, costituisce forse la parte più importante della giornata, al di là dei ricordi personali, dell’effettiva frequentazione e degli atti concreti nei 23 anni di rapporti della vela italiana con la leggenda Mankin. La trasmissione del suo sapere, che nella vela assumeva dimensioni enciclopediche, agli atleti, l’apprendimento del suo metodo di lavoro, deve essere il punto centrale del ricordo.

La prima copia del nuovo Manuale dell'Allievo edito da FIV e Giunti, che sarà presto in distribuzione e che contiene diversi capitoli curati proprio da Mankin. Foto Taccola/FIV
La prima copia del nuovo Manuale dell’Allievo edito da FIV e Giunti, che sarà presto in distribuzione e che contiene diversi capitoli curati proprio da Mankin. Foto Taccola/FIV

La digitalizzazione del suo archivio, già portata avanti dalla Federazione Italiana Vela, costituisce un momento fondamentale per utilizzarne al meglio la figura, cosa che a lui, che della trasmissione del sapere velico faceva un imperativo di vita, farebbe senz’altro piacere.

A seguire, sono intervenuti l’Executive Director della federazione velica russa Leonid Klayman, l’ex prodiere di Mankin nella classe Star Aleksandr Muzychenko, il giovane atleta della Nazionale Italiana di vela Francesco Marrai, il tecnico federale Marcello Turchi, il giornalista Luca Bontempelli, l’ex tecnico federale Rinaldo Agostini e il Responsabile del Settore agonistico-sportivo dell’Accademia Navale di Livorno, Capitano di Fregata Raffaele Cerretini.

Il presidente FIV e ISAF Carlo Croce durante la cerimonia. Foto Taccola/FIV
Il presidente FIV e ISAF Carlo Croce durante la cerimonia. Foto Taccola/FIV

Dopo la cerimonia allo Yacht Club Livorno tutti i presenti sono usciti in mare, nella zona antistante la diga Molo Nuovo verso le Secche della Meloria, per spargere le sue ceneri e per dargli l’ultimo, commosso saluto in quel mare che lui aveva frequentato e imparato a conoscere meglio di molti altri.

Su FareVela di luglio, numero dedicato alla sua figura, un articolo di sei pagine sul grande Mankin.

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