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La Spezia- Dopo aver primeggiato in sostenibilità ambientale nelle due regate d’altura, 151 Miglia e Giraglia Rolex Cup, il Class 40 timonato da Marco Nannini torna a veleggiare con i colori di Verde come Vela, iniziativa promossa dalla rete d’impresa Boat Ecology, per dimostrare come sia possibile ridurre l’impatto quando si naviga, anche spinti solo dal vento.

Il Class 40 Verde come Vela di Marco Nannini in porto a Punta Ala durante l'ultima 151 Miglia Trofeo Celadrin. Foto Taccola
Il Class 40 Verde come Vela di Marco Nannini in porto a Punta Ala durante l’ultima 151 Miglia Trofeo Celadrin. Foto Taccola

Dal 15 al 31 luglio Verde come Vela sarà impegnata in un viaggio documentario lungo le coste del Tirreno, che toccherà porti e località turistiche. Durante il percorso saranno organizzate attività a terra e in mare, per sensibilizzare il pubblico sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, monitorare il livello di eco-efficienza delle coste, dei porti e delle imbarcazioni, condividere l’esperienza di un viaggio sostenibile. Verranno inoltre presentati i successi in termini di risparmio energetico conseguiti dalla barca di verde come Vela durante le regate, grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici e di un idrogeneratore.

Si parte con una cerimonia d’apertura alla Marina del Fezzano il 15 luglio alla presenza di rappresentanti delle amministrazioni locali e operatori del settore. Prima tappa Viareggio, dove il Class 40 arriverà la mattina del 16. In calendario una visita al distretto cantieristico Angelini Navigo Toscana e iniziative con i ragazzi della scuola vela. Il 17 luglio prua puntata su Cala de Medici, dove sono previste attività di screening e di coinvolgimento degli armatori.

Dopo la sosta a Punta Ala il 19 luglio, sarà la volta di Cala Galera (21 luglio), dove verrà coinvolta la scuola vela, e di Riva di Traiano (22 luglio). Ultima tappa continentale alla base nautica Flavio Gioia di Gaeta il 23 luglio prima di far rotta verso la Sardegna. Olbia e Cagliari chiuderanno il viaggio documentario con una veleggiata ambientale e incontri istituzionali.
Chi rimane a terra potrà seguire il viaggio di Verde come Vela attraverso il diario di bordo e il blog accessibili dal sito www.verdecomevela.org

«L’eco-efficienza è possibile anche in mare» spiega Alberto Buogo, responsabile del progetto. «Verde come Vela è un laboratorio di risparmio, gestione delle risorse e produzione di energia green. Il nostro obiettivo è dimostrare come attraverso l’innovazione tecnica, comportamentale e organizzativa sia possibile ottenere dei risultati concreti in termini di riduzione degli impatti sull’ambiente e aumento dell’efficienza. Il nostro progetto di comunicazione vuole anche contribuire a diffondere un messaggio culturale e suggerire stili di vita sostenibili».

Lifegate, Sailing & Travel Magazine e The Lifestyle Journal sono partner del progetto Verde come Vela, che ha avuto i patrocini del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Attività Produttive e del Club Kyoto.

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