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Trieste- Piazza Unità d’Italia a Trieste, uno degli spazi aperti sul mare più belli al mondo, sarà lo scenario dell’arrivo della prossima Barcolana. Lo ha comunicato oggi la Società Velica Barcola Grignano, organizzatrice della mitica Coppa d’Autunno, insieme a molte altre novità, a un manifesto firmato addirittura da Missoni e a un nuovo sito web all’avanguardia.

Il nuovo percorso della Barcolana, con l'arrivo di fronte a Piazza Unità
Il nuovo percorso della Barcolana, con l’arrivo di fronte a Piazza Unità

Mitja Gialuz, neopresidente di Barcola, e il suo staff, insomma, stanno facendo le cose ancora più in grande (se possibile) per quella che è già la regata italiana più conosciuta nel mondo. Appuntamento per tutti, naviganti e non, a Trieste dal 3 al 12 ottobre, con la regata finale che scatterà, come da tradizione, alle ore 10 della seconda domenica di ottobre, giorno 12 per l’appunto in questo 2014.

“Pur nel solco della tradizione”, ha spiegato Mitja Gialuz, “la 46esima edizione della regata è stata profondamente innovata con l’obiettivo di rendere la manifestazione più divertente per i velisti e più spettacolare per il pubblico”.
La principale novità riguarda il percorso: per la prima volta, la regata terminerà di fronte a piazza dell’Unità d’Italia, la più grande piazza d’Europa aperta sul mare, permettendo a tutto il pubblico di essere protagonista vivendo le fasi decisive della regata. “Pur mantenendo lo spirito e la formula che ha reso vincente l’evento in 45 anni, l’arrivo in piazza Unità è una grande novità, che rende Trieste direttamente protagonista”.

Il manifesto 2014, disegnato da Luca Missoni
Il manifesto 2014, disegnato da Luca Missoni

Il manifesto della regata, presentato oggi, è stato disegnato da Luca Missoni, il figlio di Ottavio Missoni, triestino d’adozione, e grande amante dello spirito originario di questa regata. Luca Missoni ha voluto così ricordare le numerose partecipazioni del padre alla Barcolana, un ritorno alle radici e alla città che lo aveva ospitato, dopo l’esodo dalla Dalmazia. L’ultima partecipazione di Missoni alla Barcolana risale al 2006, a bordo del suo burchio
Timoteo.

La Barcolana del 12 ottobre sarà preceduta da nove giorni di eventi collegati: la grande festa di Trieste inizierà il 3 ottobre, con FuoriRegata (3-12 ottobre), un calendario di appuntamenti nel centro città, in location affascinanti, tutti a tema mare. In acqua, dal 4 al 12 ottobre, è previsto un calendario di regate dedicato a tutti i velisti, dai bambini della Barcolana Young (4-5 ottobre) ai kitesurfer e windsurfer di Barcolana Fun (4-8 ottobre), agli scafi d’epoca di
Barcolana Classic (11 ottobre), agli agguerriti armatori degli Este 24 in Barcolana TriESTE (11 ottobre), al tradizionale appuntamento con le regate in notturna di Barcolana di Notte (11 ottobre) e al nuovo evento dedicato ai vincitori di categoria, Barcolana Challenge (10 ottobre).

A terra, nuovo layout e prestigiosi espositori al Villaggio Barcolana collocato lungo le Rive (8-12 ottobre) e due serate di concerti con Barcolana in Musica (10-11 ottobre).
Forte il sostegno delle istituzioni locali, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia al Comune di Trieste, alla Fondazione CRTrieste, al main sponsor Generali. La Barcolana sta lavorando allo sviluppo di nuovi progetti di partnership grazie all’impegno di Illy.

Tra le novità, la polo celebrativa e la collezione Barcolana prodotta da SLAM e il nuovo sito internet, www.barcolana.it, realizzato dalla web agency IKON.

“In questi mesi abbiamo lavorato su quattro linee guida”, spiega il presidente Mitja Gialuz, “e tutto ciò che abbiamo ideato e stiamo realizzando segue questi principi. Il risultato è una manifestazione che percorre il solco della tradizione, ma guarda avanti, puntando fortemente alla promozione turistica e all’interconnessione tra quanto succede in mare e in città”.

DAL MARE VERSO TERRA – La regata entra in città. La nuova Barcolana vuole segnare il legame profondo tra Trieste e il mare. Il nuovo percorso porta l’arrivo davanti a piazza Unità d’Italia. Il nuovo layout del Villaggio è pensato per rendere visibile da terra quanto succede in quello stadio della vela unico al mondo che è il Bacino San Giusto.
FuoriRegata, evento ideato da alcuni imprenditori triestini, alla sua seconda edizione, viene collegato a Barcolana, affinché i percorsi in città siano integrati con quanto accade sulle Rive. E ancora, ulteriori ambiziosi progetti: “Stiamo lavorando per un concept innovativo dei concerti, che annunceremo a breve, affinché possano essere speciali e più legati alla festa della Barcolana”.

SPETTACOLARIZZAZIONE – Un evento più spettacolare, più dedicato al pubblico, in grado anche di rendere tutti i partecipanti dei veri protagonisti. La modifica del percorso – ma anche la qualità degli eventi collegati, il nuovo layout del Villaggio, oltre ad ulteriori elementi ancora in fase di definizione – renderà questa edizione della regata più spettacolare e più interessante per tutti.

NUOVI TARGET – “La Barcolana non ha un solo pubblico ma si rivolge a tanti soggetti con
aspettative diverse: il regatante agonista, l’appassionato, il triestino che vede la città trasformarsi nella capitale europea della vela, il turista che vuole partecipare a un evento unico al mondo, il triestino d’origine che ritorna in città una volta l’anno durante la Barcolana e gli appassionati di vela che vengono da lontano, senza la propria barca, che cercano un
posto a bordo per regatare e vivere la gara. Esigenze diverse con un comun denominatore: l’amore per il mare e per lo sport. Noi parleremo a tutti. Daremo ai velisti più vela, al pubblico la possibilità di essere protagonista, ai triestini una città connessa alla regata di cui essere orgogliosi”.

“Questa Barcolana”, continua Gialuz, “è figlia della crisi o meglio, è figlia della reazione alla crisi. Lo scorso febbraio la Società velica di Barcola e Grignano viveva un momento di grande
difficoltà economica e una crisi di identità profonda. Avevamo due strade: cedere o reagire. Con l’energia straordinaria del nuovo gruppo dirigente, il sostegno degli sponsor storici, a partire da Generali, dalla Regione Fvg e dalla Fondazione CRTrieste, la collaborazione delle istituzioni e la ferrea volontà dei soci, abbiamo reagito. La reazione comprende la volontà di elevare il livello della Barcolana, l’impegno di rinnovarla e farla crescere. Ci evolviamo grazie alla collaborazione di Luca Missoni, figlio di Ottavio, che ha disegnato per noi il manifesto della regata cogliendo l’elemento più essenziale e intimo del nostro evento, la tradizione del ritorno.

Ripartiamo dal forte impegno di Illy, che quest’anno dona a ogni partecipante un gadget di eccezionale valore, perché aumentare il numero degli iscritti è uno dei nostri
obiettivi. Ripartiamo dalla partnership con SLAM, che ha vinto una gara per effettuare il merchandising della regata e propone un progetto di sviluppo che passa anche per l’abbigliamento. Raccogliamo con gratitudine e spirito collaborativo la volontà di collaborare della Camera di Commercio, della TTP e dell’Autorità Portuale, di PromoTrieste,
che proprio in queste settimane stanno dialogando con noi per una Barcolana sempre più frutto del lavoro di squadra”.

Impossibile perderla, quindi. L’appuntamento per tutti è a Trieste, capitale d’Italia per la vela, dal 3 al 12 ottobre.

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