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Horta, Azzorre- E i francesi che si incazzano… In tempo di vittoria al Tour di Vincenzo Nibali, anche la vela oceanica italiana fa un gran figurone grazie a Giancarlo Pedote, che domina la prima tappa della Les Sables-Azzorre, la più importante regata dei Mini 650 del 2014.

Il velista fiorentino, con il suo Prysmian, ha infatti tagliato la linea d’arrivo a Horta, nell’isola di Faial, alle 11:55 di oggi, dominando la tappa conclusa in 6g 22h 53m 30s a una velocita’ media di 7,62 nodi sulla rotta ortodromica.

Giancarlo Pedote all'arrivo
Giancarlo Pedote all’arrivo. Foto Breschi

Solo qualche momento di attesa quando nella notte Prysmian è rimasto in calma a sud dell’isola di Pico, che con il suo alto vulcano domina le Azzorre centrali, ma poi Pedote ha saputo ritrovare quel vento che lo ha portato all’arrivo di Horta, pronto certamente per concedersi una meritata birra al Peter’s Bar, ritrovo di tutti i velisti atlantici che arrivano a Faial.

La Les Sables – Les Açores è la terza prova valevole per il per il “Championnat de France Promotion Course au Large en Solitaire – Mini 6,50”, organizzato dalla Fédération Française de Voile in collaborazione con la Classe Mini francese, campionato che ogni anno incorona i due skipper (categoria serie e categoria prototipi) che hanno ottenuto i migliori risultati a tre importanti regate. Ricordiasmo che Pedote è campione uscente di questo Campionato.
Le prove valevoli per il campionato del 2014 sono la Pornichet Select, il Trofeo Marie-Agnès Péron (già vinte da Giancarlo Pedote e Prysmian) e Les Sables-Les Açores-Les Sables.

Prysmian all'arrivo sullo sfondo di Pico. Foto Breschi
Prysmian all’arrivo sullo sfondo di Pico. Foto Breschi

Ormai Pedote è lanciatissimo nella classe Mini 650, essendo riuscito a sviluppare ulteriormente la velocità del prototipo a prua “tonda” di David Raison e a un’approccio iper-professionale e metodico in questa classe. Ma non solo, come già avevamo anticipato Pedote ha per il 2014 anche un programma Class 40, grazie all’armatore Lanfranco Cirillo che gli ha messo a disposizione la sua Fantastica. Dopo un intenso programma di lavori e ottimizzazione del Class 40, Pedote sarà alla partenza della mitica Routhe du Rhum, da Saint Malò. Un grande impegno che il velista fiorentino merita certamente, in attesa del salto definitivo a un Imoca 60.

Giancarlo Pedote con Michele Zambelli, due italiani ai primi due posti alle Azzorre... niente male davvero. Foto Breschi
Giancarlo Pedote con Michele Zambelli, due italiani ai primi due posti alle Azzorre… niente male davvero. Foto Breschi

E a far arrabbiare ancora di più i francesi c’è Michele Zambelli, bravissimo, che ha concluso al secondo posto alle 19:58 di oggi, staccato di circa 45 miglia da Pedote ma ben 40 miglia avanti al terzo, Nicolas Boidevezi, che dopo il disalberamento di Beaudart erta l’avversario più pericoloso. Con il suo Fontanot, Zambelli ha scelto di passare a nord delle isole di Terceira, Sao Jorge e Pico. All’arrivo Zambelli, 25 anni, romagnolo, ha segnalato di aver avuto un’avaria al pilota automatico in Biscaglia.

Fontanot all'arrivo a Horta sullo sfondo di Pico. Foto Breschi
Fontanot all’arrivo a Horta sullo sfondo di Pico. Foto Breschi

Per la vela italiana si tratta, quindi, di una storica doppietta, che andrà confermata anche nella seconda tappa, il ritorno a Les Sables, che partirà il prossimo 5 agosto.

www.lessables-lesacores.com

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