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Monte Argentario- Nuovo SOS giunto alla centrale operativa della Guardia Costiera di Livorno. Da due giorni la fidanzata di un diportista non aveva avuto più notizie dopo la sua partenza a bordo di un natante. Il diportista, che gestisce un noleggio di natanti al Giglio Campese, era partito da Talamone diretto appunto al Giglio. Lo aveva fatto, però, senza avere con sè nè una radio Vhf nè un cellulare.

A perlustrare il tratto di mare fra Talamone e l’Isola del Giglio è stata la Nave Diciotti, assistita nelle operazioni di “seach and rescue”dalla motovedetta Cp 803 salpata da Porto Santo Stefano e da un elicottero AB412 “Koala” della Guardia Costiera decollato dalla base aerea di Sarzana.

Un momento del salvataggio di un natante a motore da parte della Guardia Costiera
Un momento del salvataggio di un natante a motore da parte della Guardia Costiera

Nonostante le forti raffiche di vento e le condizioni meteomarine in peggioramento, dopo oltre 7 ore di ricerche in mare, intorno alle 4.25 di ieri mattina la Nave Diciotti ha individuato il diportista in difficoltà con il motore del natante in avaraia, presso le Formiche di Grosseto, a 7 miglia a nord ovest dal Monte dell’Argentario.

L’uomo è stato tratto in salvo da uno dei quattro battelli di cui è dotata l’unità multiruolo della Guardia Costiera, per poi essere trasbordato sulla motovedetta Cp 803 e successivamente trasferito a Porto Santo Stefano, dove ad attenderlo c’era il personale del 118 per cure e accertamenti. A coordinare il soccorso è stato il comandante Gregorio De Falco, noto alle cronache per l’irreprensibile comportamento nell’emergenza Costa Concordia.

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