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Cagliari- Ieri, lunedì 18 agosto, Vento di Sardegna, l’Open Felci 50 di Andrea Mura, ha lasciato la darsena del Porto di Cagliari per l’inizio del trasferimento verso la partenza della Route du Rhum 2014, la più importante regata transatlantica in solitario che si svolge ogni 4 anni. Mura vinse nella classe 50 piedi l’edizione del 2010, riportando uno storico successo per la vela oceanica italiana.

Vento di Sardegna. Foto Spiga
Vento di Sardegna. Foto Spiga

Grande l’emozione dello skipper: “Ci siamo preparati bene, la barca è al top delle sue performance. Abbiamo realizzato lavori di miglioria di scafo e vele, alleggerendo l’imbarcazione di oltre 300 Kg”.

Si partirà il 2 novembre da Saint Malò, in Bretagna, e si arriverà a Point à Pitre, in Guadalupa, dopo 3.543 miglia, nelle dure acque del Nord Atlantico.

Con Vento di Sardegna, Andrea Mura ha ottenuto vittoria e record sia nella Twostar, sia nella Quebec – S. Malò. Nel 2013 l’ennesima conferma nella terribile Ostar, 3000 miglia a temperature polari dall’Inghilterra agli Stati Uniti, la più dura delle regate in solitario perché controvento e controcorrente.

“Questo non è un progetto commerciale ma sportivo e umano. Corriamo per una bandiera, per una identità sotto il vessillo dei Quattro Mori”, spiega Mura, “Oltre alla fortissima identificazione con la terra sarda, e oltre alla grande passione che ci mettiamo, ingrediente fondamentale per chi fa vela, abbiamo lavorato molto sulle tecnologie, installando soluzioni di frontiera grazie ai nostri sponsor tecnici”.

Vento di Sardegna affronterà ora un percorso di 2000 miglia tra Francia, Spagna e Oceano Atlantico per raggiungere la griglia di partenza della Route du Rhum a S Malò (avvio il prossimo 2 novembre).

www.ventodisardegna.it

2 COMMENTS

  1. Mi unisco alla tua identità come sicuramente tutti gli italiani, non solo gli appassionati. C’è bisogno delle tue prestazioni e di quelle di “Vento di Sardegna”.

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