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Roma- Il caso Costa Concordia, una storia tutta italiana (nel peggio e nel meglio) che non dovrà mai essere dimenticata. Questo è l’argomento principale del numero di settembre di FareVela, in edicola in questi giorni. Alla vicenda del naufragio al Giglio, dagli sconcertanti errori di navigazione di Schettino al recupero della nave con un’opera d’ingegneria mai vista prima, dedichiamo un ampio reportage, che si avvale del contributo delle foto della nostra inviata al Giglio Serena Galvani e del testo di Giovannio ceccarelli, il progettista velico che per primo ebbe l’intuizione su come raddrizzare e poi riportare a galla la nave.

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Il numero si completa con ampi servizi su tutta la vela. Per le prove ospitiamo il racer ICE 33 di Umberto Felci e il Tofinou 8. Tutte le novità della cantieristica nautica in vista dei Saloni dell’autunno e le barche selezionate per lo European Yacht of the Year 2014. Un ampio reportage dal cantiere tedesco Hanse Yachts.

Navigare in Mediterraneo ci riporta a Creta, aspra ma affascinante isolona che chiude a sud l’Egeo greco.

Le vicende dell’America’s Cup, con le scelte di Oracle e le difficoltà dei team che devono trovare gli sponsor, sono al centro delle pagine sportive, che comprendono anche il resoconto dalla Foiling Week del Garda, con un salto nel futuro che è già presente della vela agonistica.

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