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Santander, Spagna- Non ce l’hanno fatta Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che, dopo una Medal Race da infarto, sono usciti dal podio terminando il Mondiale al quarto posto, dopo il settimo nella Medal Race. L’argento dei Nacra va agli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza, mentre il terzo posto va agli australiani Waterhouse-Darmanin. L’oro era già da ieri al collo del francese di Tahiti Billy Besson e della sua prodiera Marie Riou.

Medaglia di bronzo, invece, per Giulia Conti e Francesca Clapcich negli FX, conquistata già ieri. L’oro negli FX va alle felicissime brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze, con papà Grael felicissimo sul gommone brasiliano. Argento alle danesi Nielsen-Olsen.

Surreale la scena all'arrivo della Medasl Race dei Nacra, dopo che quattro  avevano tagliato la linea in due secondi. Tutti gli equipaggi attendono davanti alla barca comitato l'esposizione del cartello con l'ordine d'arrivo. Ecco qui la foto, con gli italiani settimi, piazzamento che li porta al quarto posto. Foto Tognozzi
Surreale la scena all’arrivo della Medasl Race dei Nacra, dopo che quattro avevano tagliato la linea in due secondi. Tutti gli equipaggi attendono davanti alla barca comitato l’esposizione del cartello con l’ordine d’arrivo. Ecco qui la foto, con gli italiani settimi, piazzamento che li porta al quarto posto. Foto Tognozzi
Vittorio Bissaro subito dopo l'arrivo a terra
Il volto deluso di Vittorio Bissaro subito dopo l’arrivo a terra

Nei Finn l’oro va all’erede di Ben Ainmslie, ovvero il dominatore della stagione Giles Scott, che precede il croato Ivan Gaspic (Team Fantastiva) e l’altro inglese Ed Wright.

Giles Scott, oro nei Finn
Giles Scott, oro nei Finn

Nei 49er dominio di Peter Burling e Blair Tuke, che precede i danesi Warrer-Thomsen e Nathan Outteridge e Paul Jensen, i campioni olimpici aussie a cui evidentemente gli impegni di Coppa hanno fatto perdere un po’ di allenamento sullo skiff olimpico.

Il tuffo della vittoria per Burling-Tuke nei 49er
Il tuffo della vittoria per Burling-Tuke nei 49er
Il podio degli FX, con Giulia Conti e Francesca Clapcich. Foto SailRev
Il podio degli FX, con Giulia Conti e Francesca Clapcich. Foto SailRev

Giulia Conti: “Sono felicissima: oggi siamo scese in acqua con molta serenità, con la consapevolezza che non sarebbe cambiato niente, quindi abbiamo cercato di divertirci il più possibile. C’era tanta gente sugli spalti che faceva il tifo, anche per noi, è stato bellissimo. Ora voglio tornare a casa con questa medaglia al collo, rilassarmi un attimo e poi ricominciare subito con le regate, più in forma che mai”.

Francesca Clapcich: “È una medaglia che ci voleva proprio dopo il quarto posto al Mondiale dell’anno scorso e dopo tutti i problemi che abbiamo affrontato quest’anno. Due mesi fa stavamo andando bene all’Europeo, poi è arrivato l’incidente alla mia caviglia, talmente grave che avevo anche dei dubbi sulla mia partecipazione a questi Mondiali: esserci e aver vinto una medaglia, beh, è impagabile”.

Giulia Conti innaffia si champagne Martine Grael. Foto Taccola/FIV
Giulia Conti spruzza di champagne Martine Grael. Foto Taccola/FIV

Commenta Silvia Sicouri: “La delusione in questo momento é molta, ma se devo guardare al Campionato i rimpianti non sono in questa Medal, ma nei punti persi nei giorni passati a partire dal primo. Oggi abbiamo dato tutto, credendoci fino alla fine nonostante il campo molto difficile ed una collisione che abbiamo dovuto evitare alla prima boa, perdendo il contatto con gli avversari diretti.“

Continua Vittorio:  “Ad ogni modo l´obiettivo principale era qualificare la nazione per i Giochi Olimpici di Rio 2016, ed é stato centrato. Torniamo a casa con l´amaro in bocca ma anche tanta voglia di lavorare per coprire quel margine che ci ha allontanati dal podio e dalla medaglia d´oro. Un anno fa lottavo al Mondiale era stato il miglior risultato della stagione, oggi questo quarto é l´unica regata del 2014 in qui siamo usciti dai primi due. Prova che insieme alla Federazione Italiana Vela, guidati dal nostro allenatore Gabriele Bruni e dal Direttore Tecnico Michele Marchesini stiamo lavorando nella maniera giusta. Ci sono ancora due Mondiali davanti e soprattutto un´Olimpiade, e quella medaglia é il nostro obiettivo.”

Si chiudono così i Mondiali ISAF di Santander, una reassegna imponente che ha avuto un successo strepitoso di pubblico a terra, con l’intera città coinvolta nell’evento, e qualche problema in acqua. Nonostante i problemi economici, che fino a qualche mese fa sembravano addirittura mettere in dubbio l’organizzazione, alla fine la capitale della Cantabria ce l’ha fatta.  A risolvere è arrivato l’intervento diretto di Emilio Botin, presidente del potente Banco Santander nel suo ultimo regalo alla sua città prima della sua scomparsa. Il lungomare, reso ancora più invitante dal sole splendente di questo settembre, è stato sempre gremito di pubblico, che ha affollato le tribune sul campo Duna e le cerimonie di apertura, premiazione e chiusura.

Il pubblico di Santander
Il pubblico di Santander

A fare l’ennesima splendida figura è stata la vela olimpica, che ha mostrato il consueto livello altissimo, alimentato dai migliori atleti al mondo e dalle centinaia di storie umane dei ragazzi che la compongono. Impossibile trovare regate più autentiche di queste, per cui tutti, ma proprio tutti quelli che questa vela praticano, seguono e promuovono meritano un applauso. In una news a parte il bilancio della partecipazione italiana, con l’intervista al DT Michele Marchesini.

 

Santander, Spagna- C’è un sole splendente, “come in Andalusia” dicono felici i vecchi santanderini abituati alle brume del Cantabrico, sull’ultima giornata dei Mondiali ISAF di Santander. E che giornata. A partire dalle ore 12:10 si disputano le Medal Race finali che assegnano le medaglie negli FX, 49er, Finn e Nacra 17. Una ogni ora, con quella di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri nei Nacra prevista alle 15:10. Tutte si svolgono nel campo Duna, proprio sotto la tribuna sempre gremita di spettatori, che a migliaia hanno seguito questo Mondiale, dimostrando quanto la vela olimpica possa essere autentica e coinvolgente.

Giulia Conti e Francesca Clapcich sono sicure del bronzo e, in seguito a una protesta della brasiliana Grael contro un’altra concorrente, non possono più aspirare all’argento, ma non importa certo perché il loro Mondiale è bellissimo e porta le due azzurre di nuovo sul podio dopo diversi mesi.

L’Italia si gioca l’altra medaglia con Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che entrano in Medal Race Nacra da secondi. Dovranno difendere l’argento dagli australiani, distanti un punto, e da altri cinque equipaggi che hanno una chance teorica di podio. Sarà una battaglia tutta da seguire. Al momento il vento manca totalmente e la previsione parla di NE sui 6-7 nodi.

E per farlo ecco il player, dove con questo orario, si disputeranno le Medal tra i migliori dieci (ricordiamo a punteggio doppio): 12:10 FX, 13:10 49er (oro già assegnato a Burling-Tuke, NZL), 14:10 FInn (oro a Giles Scott, GBR), 15:10 Nacra 17 (oro a Besson-Riou, FRA):

Santander, Spagna, 20 settembre- Giulia Conti e Francesca Clapcich sono la prima medaglia italiana ai Mondiali ISAF di Santander. Le due azzurre hanno appena vinto matematicamente almeno il bronzo negli FX e domani hanno 11 punti da recuperare sulle brasiliane Grael-Kunze per l’argento. Un grandissimo risultato, meritato per una regata condotta molto bene, considerando anche che le due avevano pochi giorni di allenamento a causa del ritorno di Francesca Clapcich dall’infortunio alla caviglia del 10 luglio scorso.

La loro gioia, e quella del loro bravissimo coach Gianfranco Sibello, che abbiamo registrato in video appena conclusa la regata:

Giulia Conti e Francesca Clapcich con il coach Gianfranco Sibello. Foto Taccola/FIV
Giulia Conti e Francesca Clapcich con il coach Gianfranco Sibello. Foto Taccola/FIV
Giulia Conti e Francesca Clapcich festeggiano subito dopo l'arrivo. Foto Tognozzi
Giulia Conti e Francesca Clapcich festeggiano subito dopo l’arrivo. Foto Tognozzi

 

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri entrano in Medal Race da secondi, dopo l’11esimo nell’unica prova disputata oggi dai Nacra e vinta da un’ottima Federica Salvà con Francesco Bianchi, con Bressani-Micol quarti. Domani Bissaro-Sicouri dovranno difendere un punto sugli australiani Waterhouse-Darmarin per l’argento. Oro matematico ai francesi Besson-Riou.

Bissaro-Sicouri oggi in regata. Foto Taccola/FIV
Bissaro-Sicouri oggi in regata. Foto Taccola/FIV

Niente regate nei Finn, con l’Italia che non ottiene la qualificazione tgra le prime 12 nazioni. Michele Paoletti conclude quindi 20esimo, pagando enormemente la brutta giornata di ieri che ha vanificato le magnifiche prove con 25 nodi di vento… ed erano anni che un italiano non si trovava davtni a una Finn Gold Cupo in tali condizioni brutali. L’inglese Giles Scott ha già vinto matematicamente la Gold Cup. 30.Baldassari, 40.Poggi, 48.Voltolini, 54.Ferrarese.

Nei 49er è stata disputata la 12esima e ultima prova. L?Italia ottiene la qualificazione per Rio ma non entra in Medal. Da registrare, comunque, i notevoli progressi medi dei nostri equipaggi in questa classe, con Stefano Cherin e Andrea Tesei che concludono con un ottimo 12esimo posto. I Dubbini sono 20esimi, 22.Angilella-Zucchetti, 23.Tita-Cavalli. L’oro è già al collo dei kiwi Peter Burling e Blair Tuke. Nathan Outteridge è terzo e domani se la vedrà con il danese Warrer per l’argento.

Nei 470 uomini l’oro è andato ancora una volta agli australiani Belcher-Ryan, davanti ai croati Fantela-Marenic e ai greci Mantis-Kagialis.

Nei 470 donne oro alle austriache Vadlau-Ogar davanti alle kiwi Aleh-Powrie e alle inglesi Mills-Clark.

L’Italia ottiene quindi la qualificazione per Rio 2016 in 7 classi su 10. Restano fuori i 470 maschili e femminili e i Finn, che dovranno giocarsi le proprie chance ai Mondiali 2015 e ai recuperi continentali. Tre gli ingressi in Medal Race, di cui due (Conti-Clapcich e Bissaro-Sicouri) in zona podio. Una medaglia già sicura, che potrebbe raddoppiare domani con il risultato dei Nacra. Un primo bilancio positivo, quindi, per la vela azzurra, ma ne parlremo meglio domani con il DT delle squadre nazionali Michele Marchesini.

Santander, Spagna, 19 settembre- Vento sui 12-15 nodi oggi a Santander. Grande giornata per Giulia Conti e Francesca Clapcich negli FX, che con un 7-2-1 si portano ora al terzo posto nella generale dopo 9 prove. Ne restano tre da disputare domani, prima della Medal Race di domenica e le azzurre sono a 18 punti dalle danesi Nielsen-Olsen e a 8 dalle brasiliane Grael-Kunze.

L’intervista a Giulia Conti e Francesca Clapcich al rientro:

Conferma anche per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che ottengono un 7-4-2 a cui segue un 30 nella quarta prova del giorno, dovuto a un rischio eccessivo tattico per tentare di recuperare: “Eravamo sul 17, il nostro scarto, per cui abbiamo provato una scelta estrema, che non è andata”, ci ha detto Vittorio Bissaro. Al momento i due italiani sono quarti a tre punti dall’argento. Ancora tutto da giocare in vista della Medal Race di domenica. 16.Bressani-Micol, 18.Salvà-Bianchi, 26.Porro-Banti

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri oggi in regata. Foto Taccola/FIV
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri oggi in regata. Foto Taccola/FIV

Flavia Tartaglini conclude il Mondiale al sesto posto, dopo aver chiuso quarta una Medal race che aveva iniziato in testa. Per l’atleta romana un Mondiale chiuso in recupero dopo un inizio difficile, che la conferma al top della classe mondiale.

L’Italia non coglie la qualificazione per Rio 2016 nei 470. Tra gli uomini i migliori sono Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, 19esimi ma non tra le prime 13 nazioni che avevano diritto al biglietto per l’Olimpiade. Tra le donne Berta-Paolillo sono 22esime.

Domani in programma le Medal Race dei 470 M e F e le ultime prove delle flotte Gold di Finn, Nacra, FX e 49er, classi che disputeranno le loro Medal Race domenica.

Flavia Tartaglini. Foto Taccola/FIV
Flavia Tartaglini. Foto Taccola/FIV

Il riepilogo delle Medal Race degli RS:X:

La gallery di Jesus Renedo:

Il dettaglio

RS:X MASCHILE
Il francese Julien Bontemps, secondo nella Medl race di oggi, vince meritatamente il titolo con un ampio margine sul secondo classificato, il polacco Miarczynski, e sul terzo, il connazionale Goyard. Questi, come già anticipato ieri, i risultati finali degli italiani, che riescono a qualificare la nazione per i Giochi di Rio: Daniele Benedetti è 24mo, Mattia Camboni 27mo, Marco Baglione 35mo e Federico Esposito 38mo.

RS:X FEMMINILE
Dopo una partenza spettacolare e dopo essere stata in testa alla flotta per gran parte della regata, l’azzurra Flavia Tartaglini chiude quarta la Medal race, risultato che vale il sesto posto nella classifica finale di questo Mondiale dominato dalla francese Charline Pichon (seconda la spagnola Marina Alabau, terza l’israeliana Maayan Davidovich). Laura Linares è 18ma e Marta Maggetti 26ma, e anche in questa classe, l’Italia ottiene il pass per Rio 2016.

NACRA 17
Un vero tour de force, quello vissuto oggi dai 34 Nacra 17 della Gold fleet, che sono rientrati a terra dopo aver corso ben quattro regate. Una giornata comunque positiva per gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che purtroppo però, dopo un 7-4-2 ottenuto nelle prime tre prove, chiudono la quarta al 30mo posto e mantengono la quarta posizione della classifica generale provvisoria (9-17-1-3-1-7-4-2-30 i parziali), che ha nei francesi Besson-Riou i leader. Gli altri italiani: Lorenzo Bressani e Giovanna Micol sono 16mi, Federica Salvà e Francesco Bianchi 17mi e Francesco Porro-Caterina Marianna Banti 26mi. Domani sono in programma altre tre regate, prima della Medal race di domenica.

470 MASCHILE
Tre regate per chiudere la serie del 470 maschile, in attesa della Medal race di domani, regata a cui non parteciperanno equipaggi italiani: Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, oggi terzi nella seconda regata del giorno, chiudono infatti il Mondiale al 19mo posto (26-11-11-7-8-22-30-3-25), mentre Francesco Rebaudi e Matteo Ramian sono 33mi e Matteo Pilati-Francesco Rubagotti 36mi. E per soli due posti, l’Italia non ottiene il pass per i giochi di Rio de Janeiro.

470 FEMMINILE
Niente pass per Rio anche nel 470 donne, con le azzurre Elena Berta e Giulia Paolillo che terminano il loro Mondiale al 22mo posto. Domani è in programma la Medal race, con le austriache Vadlau-Ogar in vantaggio di un solo punto sulle neozelandesi Aleh-Powrie.

FINN
Giornata purtroppo negativa per Michele Paoletti, che scivola fino al 20mo posto della classifica dopo un 36-21 ottenuto nelle due prove di oggi. Trentesimo posto per l’altro azzurro in Gold, Filippo Baldassari, mentre in testa l’inglese Giles Scott continua il suo dominio incontrastato. Domani sono in programma le ultime due prove della serie, prima della Medal race di domenica.

49ER
Due prove oggi per la Gold fleet dei 49er, con gli azzurri Stefano Cherin e Andrea Tesei che con un 18-13 chiudono la giornata all’undicesimo posto della classifica generale (2-15-5-12-10-6-23-17-9-18-13). Gli altri italiani: Luca e Roberto Dubbini sono 17mi, Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti 23mi e Ruggero Tita e Giacomo Cavalli 24mi. Domani è in programma l’ultima regata della serie finale, poi largo alla Medal race di domenica con i migliori dieci della flotta.

Conti-Clapcich dopo la vittoria nell'ultima prova di oggi. Foto Taccola/FIV
Conti-Clapcich dopo la vittoria nell’ultima prova di oggi. Foto Taccola/FIV

49ER FX
Giornata in crescendo per le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich, che nelle quattro regate disputate oggi ottengono un 13-7-2-1 e volano fino al terzo posto della classifica generale provvisoria (al comando le danesi Baad Nielsen-Thusgaard Olsen). Per Conti-Clapcich, quella di oggi è una vittoria che fa classifica e morale in vista dello sprint finale: domani sono infatti previste le ultime tre regate della Gold fleet, prima della Medal race di domenica.

Santander, Spagna, 18 settembre- In una giornata ancora con tanto vento e dalle tinte molto orange, visto che l’Olanda vince l’oro nei Laser uomini e donne, ottimi risultati per l’Italia con Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che ottengono un 1-3-1 nelle tre prove di giornata e tornano prepotentemente tra i primi dieci, con il quarto posto. Per loro, al solito una partenza lenta nel Campionato e poi rapida ascesa. Lorenzo Bressani e Giovanna Micol oggi ottengono un 16-11-4 e sono tredicesimi. 21.Salvà-Bianchi. Si è regatato con 20 nodi da Sud poi calati a 15 nel corso del pomeriggio.

L’intervista a Vittorio Bissaro subito dopo il rientro a terra:

Vittorio Bissaro al rientro
Vittorio Bissaro al rientro
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri a un'issata di gennaker. Foto Taccola/FIV
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri a un’issata di gennaker. Foto Taccola/FIV

Michele Paoletti nei Finn ottiene un 3-18 nella flotta Gold ed è quinto in classifica. Bene nell’RS:X maschile, con Daniele Benedetti che qualifica l’Italia per Rio 2016 con il 24esimo posto. Flavia Tartaglini è riuscita a entrare in Medal Race da settima dopo le belle prove di oggi e ovviamente qualifica la classe per Rio.

Il podio dei Laser. Foto Tognozzi
Il podio dei Laser: 1.Heiner (NED), 2.Burton (AUS), 3.Thompson (GBR). Foto Tognozzi
Marit Bouwmeester, campionessa del mondo Laser Radial. Foto Tognozzi
Marit Bouwmeester, campionessa del mondo Laser Radial. Foto Tognozzi
Nicholas Heiner, figlio dell'olimpionico olandese Roy, è il nuovo campione del mondo Laser Radial
Nicholas Heiner, figlio dell’olimpionico olandese Roy, è il nuovo campione del mondo Laser Radial

Nei 49er Cherin-Tesei (oggi 23-17-9) sono ottimi noni dopo nove prove. 18.Dubbini-Dubbini; 19.Tita-Cavalli vincitori dell’ottava prova; 20.Angilella-Zucchetti.

Bene nei 470 Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (7-8-22) risaliti fino in 15esima posizione.

Giulia Conti e Francesca Clapcich sono seste negli FX (oggi 4-11).

Michele Paoletti in puggiata alla boa di bolina. Foto Deaves
Michele Paoletti in puggiata alla boa di bolina. Foto Deaves

Il dettaglio

NACRA 17
Con due primi e un terzo posto di giornata, Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri sono gli assoluti protagonisti del giorno e risalgono fino alla quarta posizione della classifica generale del catamarano misto Nacra 17 (9-17-1-3-1 i parziali): un bel riscatto, dopo un inizio difficile, per l’equipaggio numero uno della ranking mondiale di categoria. Bene anche Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, 13esimi (3-8-16-11-4), mentre Federica Salvà e Francesco Bianchi sono 21esimi e Francesco Porro-Caterina Marianna Banti, oggi in giornata positiva con un bel 6-7 nelle due prove finali, sono 25esimi. Questi quattro equipaggi, da domani, sono tutti in Gold, mentre Davide Bondì e Alessandra Angelini passano in Silver. Un ottimo risultato per i Nacra italiani.

LASER STANDARD
Titolo per Nicholas Heiner, che vince anche la Medal race di oggi e precede in classifica l’australiano Tom Burton e l’inglese Nick Thompson, secondo e terzo, e il brasiliano Robert Scheidt, quinto. I risultati finali degli italiani: 16.Giovanni Coccoluto, 23.Alessio Spadoni, 24.Francesco Marrai.

LASER RADIAL
Marit Bouwmeester chiude la Medal al terzo posto e si aggiudica il titolo Mondiale: secondo posto per la svedese Josefine Olsson e terzo per la belga Evi Van Acker. Le italiane in Gold: 17.Silvia Zennaro, 32.Joyce Floridia. Italia qualificata per Rio 2016.

Sivitz Kosuta-Farneti oggi in 470. Foto Taccola/FIV
Sivitz Kosuta-Farneti oggi in 470. Foto Taccola/FIV

470 MASCHILE
Buona giornata per Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, che risalgono fino al 15esimo posto della classifica grazie a un 7-8-22 ottenuto oggi. Gli altri due equipaggi italiani in Gold fleet sono 33.Francesco Rebaudi e Matteo Ramian e 36.Matteo Pilati-Francesco Rubagotti. Al comando della classifica, i fortissimi australiani Belcher-Ryan, oro a Weymouth 2012.

470 FEMMINILE
Tre regate per le ragazze del 470, che portano il totale a otto: al comando della classifica, le austriache Vadlau-Ogar, mentre Elena Berta e Giulia Paolillo, oggi 23-23-18, occupano la 25esima posizione della classifica generale. Domani il programma prevede la disputa di altre due prove, prima della Medal race prevista per sabato.

Michele Paoletti oggi con 20 nodi. Foto Taccola/FIV
Michele Paoletti oggi con 20 nodi. Foto Taccola/FIV

FINN
Michele Paoletti, oggi 3-18 nelle due prove disputate dalla Gold fleet, mantiene la quinta posizione della classifica provvisoria capeggiata dall’imprendibile inglese Giles Scott, cinque primi e un secondo su sei regate. Un risultato eccellente, che potrebbe portare a una qualificazione dell’Italia per Rio in una flotta fortissima e con soli 12 posti disponibili, ma la strada è ancora lunga con 4 prove da disputare prima della Medal L’altro azzurro in Gold, Filippo Baldassari è 25esimo (con un quinto nella terza prova di oggi), mentre i tre italiani in Silver sono 41.Giorgio Poggi, 53.Simone Ferrarese e 56.Enrico Voltolini.

RS:X MASCHILE
Il francese Julien Bontemps continua a dominare la scena e domani parteciperà alla Medal race da leader della classifica, con un buon margine sul secondo, il polacco Myszka. Questi i risultati finali degli italiani, che riescono comunque a qualificare la nazione per i Giochi di Rio: 24.Daniele Benedetti, 27.Mattia Camboni, 35.Marco Baglione e 38.Federico Esposito.

RS:X FEMMINILE
Dominio francese anche nell’RS:X femminile, grazie a Charline Pichon che riesce a vincere il titolo Mondiale prima della disputa della Medal race, in programma domani. Regata a cui parteciperà l’azzurra Flavia Tartaglini, anche oggi tra le migliori con un 8-2-4 nelle tre regate del giorno, e risalita fino alla settima posizione dopo un inizio difficile. Niente Medal invece per Laura Linares, 18esima, mentre la giovanissima Marta Maggetti chiude un ottimo campionato al 26esimo posto. Anche in questa classe, l’Italia ottiene il pass per Rio 2016.

49ER
Ben quattro le regate disputate oggi dalla Gold fleet dei 49er, i migliori 25 della flotta: se i neozelandesi Burling-Tyke continuano a dominare la scena, Stefano Cherin e Andrea Tesei si mantengono nella top ten della classifica e sono noni (2-15-5-12-10-6-23-17-9). Luca e Roberto Dubbini sono 18esimi, i giovani Ruggero Tita e Giacomo Cavalli 19esimi (e splendidi vincitori della penultima prova di oggi) e Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti 20esimi.

49ER FX
Gli equipaggi femminili dell’FX chiudono la serie di qualificazione prima della divisione della flotta in Gold e Silver, con le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich al sesto posto (4-6-2-4-11) di una classifica che ha nelle danesi Baad Nielsen-Thusgaard Olsen le leader. Conti-Clapcich sono chiaramente in Gold, mentre Ottavia Raggio-Paola Bergamaschi e Giulia Genesio-Francesca Volpi passano in Silver.

 

Il replay delle Medal Race dei Laser:

Santander, Spagna– Giornata da duri oggi ai Mondiali ISAF, con vento da Sud sui 23-25 nodi, poi calato nel corso del pomeriggio, che ha impegnato allo spasimo le flotte di tutte le classi. E in querste condizioni la vela olimpica assume toni epici, con il meglio degi velisti nelle più dure delle condizioni. Il migliore della giornata per l’Italia è stato Michele Paoletti, che ha ottenuto un 2-3-9 nelle tre prove dei Finn che gli valgono l’ingresso in Medal Race da quinto della flotta. Un risultato che solo ieri sera, dopo la squalifica per aver tovccato una boa, sembrava lontano. In Medal Race entrano anche: 25.Filippo Baldassari (oggi 15-15-5), 38.Enrico Voltolini, 39.Giorgio Poggi. Resta fuori 55.Simone Ferrarese.

Questa l’intervista a Paoletti (Team Fantastica), appena rientrato a terra:

Michele Paoletti sorride al rientro. Foto Tognozzi
Michele Paoletti sorride al rientro. Foto Tognozzi

Molto bene anche Cherin-Tesei nei 49er, che sono settimi ed entrano di prepotenza nella Gold (2-15-5-12-11), insieme ai Dubbini (18esimi), Angilella-Zucchetti (24esimi).

Bene oggi anche Flavia Tartaglini (16-1-4) negli RS:X, che vince una prova e rimonta fino all’11esima posizione, a due punti dalla zona Medal che si giocherà domani.

Niente regate oggi per i Nacra 17, prima per il troppo vento e poi per la scaduta conseguente.

Giornata difficile per i quattro italiani della tavola a vela maschile in Gold fleet. Mattia Camboni (oggi 38-30-29) scala al ventesimo posto, Daniele Benedetti è sempre 29esimo, Federico Esposito 40esimo e Marco Baglione si mantiene al 42esimo: al comando, grazie a una giornata super (3-1-1) il francese Julien Bontemps.

La regata dei Laser si è conclusa con otto prove. L’australiano Tom Burton è in testa davanti all’inglese Nick Thompson e all’olandese Nicholas Heiner. Robert Scheidt è sesto e domani non avrà la chance di conquistare quello che sarebbe stato il suo decimo titolo mondiale. Gli italiani concludono così: 16.Giovanni Coccoluto (oggi 9-26); 23.Spadoni (35-25); 24.Marrai (33-12).

Nei Radial in testa l’olandese Bouwmeester. Le italiane concludono così: 17.Zennaro; 32.Floridia. L’Italia, arrivando tra le prime 19 nazioni, ottiene la qualificazione per Rio 2016, risultato che era l’obiettivo di questa spedizione.
Un sola prova per la Blue fleet, che porta a tre il totale per i 55 equipaggi dell’FX: nella classifica generale, Giulia Conti e Francesca Clapcich sono quarte (4-6-2 i parziali), mentre Giulia Genesio-Francesca Volpi sono 44esime e Ottavia Raggio-Paola Bergamaschi sono 47esime.
Nei 470 M soltanto una prova per metà della flotta, che porta a tre il totale per i 74 equipaggi del 470 maschie. In classifica generale, Francesco Rebaudi-Matteo Ramian sono settimi (25-6-3), Matteo Pilati-Francesco Rubagotti noni (35-8-2), Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti 29esimi, Francesco Falcetelli-Matteo Bernard 40esimi ed Emanuele ed Enzio Savoini-Savoini 54esimi. Domani è in programma una prova prima della divisione della flotta in Gold e Silver.

Le ragazze del Gold fleet dei 470 chiudono la giornata con una sola prova, che Elena Berta e Giulia Paolillo terminano al 19esimo posto. Nella classifica generale capeggiata dalle austriache Vadlau-Ogar, le due azzurre sono 24esime. Niente regate invece oggi per la Silver fleet.

Santander sta seguendo i Mondiali con passione e partecipoazione. Sempre folto il pubblico presente nel Campo Duna, dove da domani si svolgeranno le Medal Race, con quelle dei Laser Standard e Radial. Qui il pubblico assiste a una prova dei 49er nel tardo pomeriggio di oggi. Foto Tognozzi
Santander sta seguendo i Mondiali con passione e partecipoazione. Sempre folto il pubblico presente nel Campo Duna, dove da domani si svolgeranno le Medal Race, con quelle dei Laser Standard e Radial. Qui il pubblico assiste a una prova dei 49er nel tardo pomeriggio di oggi. Foto Tognozzi

Ore 15:00 Si sta regatando con venti sui 20-23 nodi. I primi risultati vedono bene Cherin-Tesei e i Dubbini nei 49er, che colgono rispettivamente un quinto e un quarto nella terza prova e sono ora terzi e settimi dopo tre prove. Flavia Tartaglini ha ottenuto oggi un 16-1-4 che la fa risalire all’undicesimo postro dopo otto prove, a due punti dalla zona medal race. Michele Paoletti ha ottenuto un ottimo secondo posto in race 2 dei Finn, a cui segue un terzo in race 3, risultati che lo rilanciano dopo la squalifica di ieri.

Nel campo all’interno della Baia, gli FX hanno visto annullare la prima prova dopo che il vento era arrivato a 27 nodi, con tre alberi rotti e una prodiera infortunata. Siamo in attesa che la flotta torni in acqua.

Santander, Spagna- Vento forte da sud oggi a Santander. Giornata decisiva per la qualificazione nella Gold in Nacra e Finn e per l’accesso in Medal per Laser e RS:X. Le flotte sono uscite alle ore 10. Questo il video di 470 maschili e Finn che escono in mare:

Ore 10: 470 e Finn escono in mare. Foto Tognozzi
Ore 10: 470 e Finn escono in mare. Foto Tognozzi

Santander, Spagna, 16 settembre- Dopo il vento leggerissimo finalmente i Mondiali di Santander hanno goduto di una giornata con vento instabile ma comunque sufficiente a garantire un buon numero di regate. Bene per l’Italia Giulia Conti e Francesca Clapcich negli FX sono terze (4-7-2), i giovani Francesco Rebaudi-Matteo Ramian e Matteo Pilati-Francesco Rubagotti, rispettivamente secondi (6-3 nella loro batteria) e quarti (8-2), e Lorenzo Bressani-Giovanna Micol, ottimi terzi nei Nacra 17 (3-8 i loro parziali).

Unici a restare un po’ a corto sono i Finn che hanno disputato solo una prova per ciascuno dei due gruppi, pur restando otto ore in mare. Motivo? Peter Reggio, il presidente del CdR, è rimasto imbottigliato tra il SE cadente, un tentativo di ENE e il S che non è riuscito ad entrare nel campo fuori Cabo Mayor.

Molto bella la prima prova dei Nacra 17, che ha visto protagonisti Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, partiti al pin e primi ad andare a sinistra, virare e girare in testa la prima bolina, come documentiamo nel nostro video live della regata, a cui segue un’intervista a Lorenzo Bressani:

 

Lorenzo Bressani e Giovanna Micol duirante la prima prova che li ha visti protagonisti. Foto Taccola/FIV
Lorenzo Bressani e Giovanna Micol duirante la prima prova che li ha visti protagonisti. Foto Taccola/FIV

LASER STANDARD
Due le prove disputate dai 49 laseristi della Gold fleet sul campo di regata HP, con un vento che ha raggiunto i 15 nodi d’intensità: Alessio Spadoni è secondo nella prima, ma incappa in un 35mo nella seconda ed è 25mo in classifica (12-17-15-10-BFD-2-35 i parziali). Meglio di lui Giovanni Coccoluto, che grazie a un 24-9 di giornata è 13mo (1-9-36-13-7-24-9), a sette punti dal decimo. Giornata difficile per Francesco Marrai, 30mo nella classifica che ha nell’australiano Burton il leader.

LASER RADIAL
Le ragazze nella Gold fleet del Radial riescono a disputare soltanto una prova, conclusa dalle azzurre al 24mo (Silvia Zennaro) e al 48mo (Joyce Florida) posto. Dopo sei regate, al comando l’olandese Bouwmeester, mentre la Zennaro è 16ma (16-3-22-22-3-24) e la Floridia 20ma (5-9-10-20-32-48).

470 MASCHILE
Giornata super per i due giovani equipaggi italiani Francesco Rebaudi-Matteo Ramian e Matteo Pilati-Francesco Rubagotti: Rebaudi-Ramian, grazie a un 6-3 di giornata, sono secondi nella generale, mentre Pilati-Rubagotti, con un 8-2, sono quarti. Da sottolineare che oggi la Blue fleet ha disputato solo una prova, chiusa da Sivitz Kosuta-Farneti all’undicesimo posto, Falcetelli-Bernard al 12esimo e Savoini-Savoini al 13esimo. La classifica generale, quindi, è decisamente provvisoria visto che metà flotta può contare su tre prove, e l’altra metà su due.

Il riassunto video di day 5:

470 FEMMINILE
Dopo le due regate di qualificazione di oggi (4 in totale), l’unico equipaggio azzurro che riesce ad entrare in Gold, da domani, è quello formato da Elena Berta e Giulia Paolillo, 26me con i parziali 12-4-20-14. Al comando le inglesi Mills-Clark, mentre Roberta Caputo-Alice Sinno, 42esime, e Francesca Komatar-Sveva Carraro, 45esime, passano in Silver fleet.

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Foto Vincenzo Baglione
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Foto Vincenzo Baglione

FINN
Le due flotte del singolo Finn (78 barche in totale) tornano a terra dopo aver disputato una regata ciascuna: Filippo Baldassari è buon ottavo, Enrico Voltolini 12esimo, Michele Paoletti 14esimo ma con una protesta dalla Giuria che lo ha poi squalificato per aver toccato una boa, Simone Ferrarese 20esimo e Giorgio Poggi 25esimo. Vincitori del giorno l’australiano Oliver Tweddel e il favorito della flotta, l’inglese ex Luna Rossa Giles Scott.

Giles Scott, vincitore di una prova nei Finn. Foto Deaves
Giles Scott, vincitore di una prova nei Finn. Foto Deaves

RS:X MASCHILE
Quinta e ultima regata di qualificazione per i ragazzi delle tavole a vela, finalmente alle prese con un vento che ha toccato anche i 10 nodi d’intensità, e passaggio in Gold fleet per tutti e quattro gli italiani impegnati in questi Mondiali: Mattia Camboni, oggi nono, è 15mo in classifica (6-7-11/DPI-9-9), Daniele Benedetti è 29mo, Federico Esposito 41mo e Marco Baglione 42mo. A comando il polacco Piotr Myszka. Considerando che i posti per i Giochi di Rio assegnati a Santander sono 18, che le nazioni in Gold fleet sono 23 (c’è anche il Brasile, ma ha già il posto coe nazione ospitante) e che gli italiani sono ben quattro, la qualificazione dell’Italia, pur non essendo ancora matematica, è molto probabile.

49ER
Classifica incompleta anche per i 49er, con metà flotta ferma a due prove e l’altra metà a tre: oggi Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti ottengono un 22-7-32 come parziali, mentre Jacopo Plazzi e Umberto Molineris chiudono la giornata con un 40-22-30. Niente regate invece per Stefano Cherin-Andrea Tesei, Luca e Roberto Dubbini, Andrea e Alessandro Savio e Ruggero Tita e Giacomo Cavalli.

49ER FX
Partenza sprint per Giulia Conti e Francesca Clapcich, che chiudono la giornata con un ottimo 4-7-2 come parziali e sono terze nella classifica generale provvisoria (Genesio-Volpi, oggi BFD-16-22, sono 23me). Anche in questo caso però metà flotta ha portato a termine soltanto due prove (15-24 per Raggio-Bergamaschi), quindi la graduatoria è ancora incompleta.

NACRA 17
Stesso discorso anche per i Nacra 17, con due prove concluse per la Yellow fleet e una per la Blue. Protagonisti del giorno sono Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, che ottengono un 3-8 che li proietta al terzo posto della classifica parziale che prende in considerazione solo i 34 equipaggi della Yellow, mentre Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri sono 12mi (9-17). Nell’unica regata disputata dalla Blue, Salvà-Bianchi sono undicesimi, Porro-Banti 16mi e Bondì-Angelini 19mi.

Giulia Conti e Francesca Clapcich, FX. Foto Taccola/FIV
Giulia Conti e Francesca Clapcich, FX. Foto Taccola/FIV

Le regate di mercoledì 17 settembre, day 6, iniziano alle ore 11 con FX, 49er, RS:X,  F, Nacra, 470, Laser Radial, Finn. Previsto vernto da S sui 10-13 nodi, instabile, con cielo nuvoloso.

Il Live

15:15 Bressani-Micol sono ottavi in race 2 e ora sono terzi in classifica, Besson 1-1. Bissaro-Sicouri 12esimi, 9-17. Sui Finn il vento ha buchi e salta, ora siamo in attesa della seconda prova, ci sono 12 nodi ma molto ballerini.

13:40 bressani-Micol ottimi terzi nella prima prova, vince Besson, Cammas quarto, Bissaro-Sicouri noni in rimonta. bene.

13:25 Bressani gira secondo alla seconda bolina subito dietro ai francesi Besson-Riou, Cammas quarto, bissaro dodici.

13:15 Lorenzo Bressani e Giovanna Micol primi alla prima bolina di race 1 dei Nacra. Rufo parte un po’ lento al pin ma riesce a puggiare e ad andare per primo a sinistra, trova pressione, incrocia ed e’ primo. Bissaro-Sicouri partono al centro e girano intorno al 18.

Ore 11:35 Ammainata l’Intelligenza a terra per i Laser Radial e i 470. Si va in mare. Anche Finn, Nacra, RS:X e FX escono.

Ore 11:30 Nulla si muove a Santander e il vento ancora non c’è. Tutte le classi ancora a terra. Il grande villaggio dell’evento inizia ad animarsi di pubblico, sempre molto presente tutti i giorni.

Ore 9:30, i Laser in attesa del vento. Foto Tognozzi
Ore 9:30, i Laser in attesa del vento. Foto Tognozzi

Ore 10:30 E’ stata issata l’intelligenza a terra e le classi sono ancora tutte alle basi. Al momento il vento da ESE previsto non c’è e il Mondiale di Santander è ancora in attesa di un vento decente. I pratici locali ci hanno detto che settembre qui in Cantabria è un periodo normalmente a rischio vento.

Santander, Spagna- Si comincia alle 11 oggi qui a Santander, quinta giornata dei Mondiali ISAF classi olimpiche. Il cielo oggi è più grigio e la previsione per oggi dovrebbe dare venti da levante intorno ai 9-10 nodi. Alle 11 inizieranno Finn, Nacra 17, Laser, RS:X M e 470. Dalle 12 le altre classi. Programma intenso e si prevede una lunga giornata in mare, che seguiremo qui con copertura live e sui nostri canali twitter e facebook.

Il coach dei Nacra Gabriele Bruni traina il cat di Salvà-Bianchi ieri. Foto Tognozzi
Il coach dei Nacra Gabriele Bruni traina il cat di Salvà-Bianchi ieri. Foto Tognozzi
470 al rientro davanti al Palacio della Magdalena. Foto Tognozzi
470 al rientro davanti al Palacio della Magdalena. Foto Tognozzi

Santander, Spagna- In Cantabria fa caldo, i pintxos sono buonissimi, la tensione agonistica è ai massimi livelli, ma di vento proprio oggi non se ne parlava. Solo i 49er, approfittando della loro velocità e del campo di regata posto all’ingresso della Baia che con un minimo di effetto Venturi materializzava 5-6 nodi, sono riusciti a disputare alcune prove. Per tutte le altre classi nulla da fare, nonostante la lunga attesa. Sia i Nacra 17 sia i Finn hanno provato ad avere una partenza, ma in entrambi i casi il Comitato di Regata ha issato l’intelligenza al minuto, rendendo ancora più snervante l’attesa.

Cherin-Tesei nella seconda prova di oggi. Foto Tognozzi
Cherin-Tesei nella seconda prova di oggi. Foto Tognozzi

Nulla da fare anche per i 470, che dovevano regatare sul lontanissimo campo di Cabo Mayor, e per i windsurf RS:X. Tutto rimandato a domani, quindi, con l’esordio attesissimo dei Nacra 17, con Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri tra i più osservati, Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, Federica Salvà e Francesco Bianchi, Porro-Banti e Bondi-Angelini, e dei Finn, con Paoletti, Poggi, Baldassari, Voltolini e Ferrarese in lotta per qualificare l’Italia a Rio 2016.

Peter Reggio, presidente del CdR dei Finn, a colloquio con Luca Devoti durante la lunga attesa. Foto Tognozzi
Peter Reggio, presidente del CdR dei Finn, a colloquio con Luca Devoti durante la lunga attesa. Foto Tognozzi

Nei 49er Stefano Cherin e Andrea Tesei colgono un secondo e un quindicesimo che li porta al quinto posto della classifica del loro gruppo. Gli altri italiani: 17.Luca e Roberto Dubbini (6-33), 25.Savio-Savio (18-26), 28.Tita-Cavalli (23-25). In testa gli austriaci Delle Karth-Resch (5-5). Da segnalare il quarto posto dell’equipaggio indiano Kelapanda-Takkar.

Il nostro video della giornata con commento in acqua:

Stefano Cherin (al timone del 49er con a prua Andrea Tesei)
“La prima prova è un ottimo secondo posto, ma un po’ brucia, perché i neozelandesi ci hanno sfilato la vittoria proprio sulla linea d’arrivo. La seconda è stata molto difficile: siamo riusciti a limitare i danni e il quindicesimo, viste le condizioni, non è da buttare via. È un buon inizio, va bene così”.

Per recuperare domani le regate inizieranno alle ore 11 con i Finn, Nacra 17, Laser e 470. Dalle 12 le altre.

Intelligenza su A sul campo dei Nacra. Foto Tognozzi
Intelligenza su A sul campo dei Nacra. Foto Tognozzi

Il live

Ore 17 niente da fare, Intelligenza su A, Finn e Nacra tornato a terra, esordio rimandato a domani. Solo i 49er hanno regatato oggi.

Ore 15:40 Nulla da fare, a un minuto dal via Peter Reggio ordina di nuovo intelligenza a riva, il vento, come da migliori tradizioni per la prima prova, cala a pochi secondi dal via… Adesso siamo di nuovo a 3-4 nodi.

Ore 15:34 ammainata intelligenza dei Finn, il primo gruppo a regatare sara’ il giallo.

Peter Reggio ha issato bandiera arancione alle 15:30. 5 nodi stabili, forse ci siamo…

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Peter “luigi” Reggio, presidente del CdR del campo Finn che vedete nella foto, ha appena detto che vuole “qualita’ non quantita'” per la prima giornata. Il vento ora e’ stabile sui 5 nodi. Ma Reggio ci ha detto che in bolina vi sono dei buchi e non vuole iniziare con una prova non regolare, per cui qui stiamo ancora attendendo e sono le15:10. I 49er, piu’ a terra, hanno disputato una prova e i Nacra 17 sono stati fatti uscire nuovamente.

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Filippo Baldassari aspettando, alle 13:10 issata intelligenza sul campo dei Finn, siamo sui 4 nodi adesso.

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La situazione alle 12:50 sul campo dei Finn, vento 3-4 nodi da nord est e corrente.

Santander, Spagna- Ancora una giornata di vento leggero prevista per oggi a Santander, per il day 4 dei Mondiali ISAF. Dalle 13 scendono in acqua oltre alle classi 470 M, 470 F, RS:X maschile ed RS:X femminile, per le prime prove di qualificazione anche Nacra 17, 49er, 49er FX e Finn, mentre riposano Laser Standard e Radial. Esordio per gli italiani Bissaro-Sicouri, Salvà-Bianchi, Bressani-Micol, Porro-Banti, Bondì-Angelini (Nacra 17), Angilella-Zucchetti, Plazzi-Molineris, Cherin-Tesei, Dubbini-Dubbini, Tita-Cavalli, Savio-Savio (49er), Conti-Clapcich, Genesio-Volpi, Raggio-Bergamaschi (49er FX), Paoletti, Poggi, Voltolini, Baldassari, Ferrarese (Finn).

Aggiornamenti live dai campi di regata, con foto e video sul nostro twitter, sulla pagina Facebook e qui.

Alle 10 i parchi barche dei Finn e dei Nacra 17 sono ancora deserti. L’uscita degli atleti inizierà dalle ore 11:30. Grande attesa per l’esordio di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri nei Nacra 17 e per la flotta dei nostri finnisti (Paoletti del Fantastica Sailing Team, Poggi, Baldassari e Voltolini delle Fiamme Gialle, e Ferrarese della Dinghy Academy).

 

Il parco barche dei Finn alle 9:30 di oggi. Foto Tognozzi
Il parco barche dei Finn alle 9:30 di oggi. Foto Tognozzi
I Nacra sulla spiaggia della Magdalena. Foto Tognozzi
I Nacra sulla spiaggia della Magdalena. Foto Tognozzi

 

Santander, Spagna, 14 settembre- Serata bagnata a Santander, con qualche scroscio di pioggia che ha seguito un’altra giornata di vento leggero e instabile, mai superiore ai sette nodi con corrente. L’Italia coglie il decimo posto di Giovanni Coccoluto nei Laser (oggi settimo in race 5) e l’undicesimo del giovane Mattia Camboni negli RS:X (6-7-2-9 nelle quattro prove sin qui disputate). Nel windsurf donne Flavia Tartaglini ha un’altra giornata interlocutoria (9-11) ed è ora 22esima, preceduta da Laura Linares, 13esima (7-7-8-ocs-6). In Gold entra anche Marta Maggetti, 25esima.

Impressionante la dimensione dell’evento e piacevole constatare come la vela olimpica incuriosisca migliaia di spettatori, con i santanderini che oggi hanno passeggiato numerosi sul lungomare e sulle belle spiagge della Baia, con decisa curiosità per gli atleti, seguitissimi al rientro dalle regate.

Nostra intervista a Giovanni Coccoluto:

La Gold fleet degli Standard riesce a disputare soltanto una regata, come detto positiva per Giovanni Coccoluto, che chiude al settimo posto ed è decimo nella classifica generale (al comando l’olandese Nicholas Heiner, figlio dell’olimpionico Roy Heiner). Robert Scheidt incappa in una squalifica per bandiera nera ed è ora quarto. Giornata difficile per gli altri azzurri: anche Alessio Spadoni è squalificato per bandiera nera ed è ora 33esimo, 39.Francesco Marrai dopo il 22 di oggi.

Giovanni Coccoluto. Foto Tognozzi
Giovanni Coccoluto. Foto Tognozzi

Solo una prova disputata dai due gruppi in cui è divisa la flotta 470 uomini. Così gli equipaggi italiani: 22.Falcetelli-Bernard , 25.Rebaudi-Ramian, 26.Sivitz Kosuta-Farneti, 27.Savoini-Savoini, 35.Pilati-Rubagotti. In testa i francesi Bouvet-Mions e gli americani McNay-Hughes.

Vanno meglio le cose nel 470 donne, con Elena Berta-Giulia Paolillo, 12-4, sono 14esime nella classifica guidata dalle francesi Lemaitre-Retornaz. 43.Caputo-Sinno, 46.Komatar-Carraro.

470 in regata oggi a Santander. Copyright AGENCIA INTERACTIVA BALEAR
470 in regata oggi a Santander. Copyright AGENCIA INTERACTIVA BALEAR

Nella Gold fleet dei Radial, Silvia Zennaro ottiene un eccellente terzo posto che la porta ora al 13esimo posto (16-3-22-22-3), mentre Joyce Floridia, oggi 33ma, è quindicesima.

Mattia Camboni (RS:X M)
“Bellissima giornata, difficile ma soddisfacente: ho lottato per la vittoria, sono rimasto sempre tra i migliori, a un certo punto con il greco Kokkalanis abbiamo corso un match race, davvero divertente. Il vento leggero sicuramente mi favorisce, devo sfruttare al massimo queste condizioni e sono contento di esserci riuscito, ma rimango con i piedi per terra”.

Mattia Camboni. Foto Taccola/FIV
Mattia Camboni. Foto Taccola/FIV

Giulia Paolillo (a prua del 470 portato da Elena Berta)
“L’inizio è buono, non vogliamo nasconderci, e il quarto posto nella seconda prova è una bella prestazione, però siamo alla prima giornata, il Mondiale è davvero ancora lunghissimo. Domani scenderemo in acqua ancora più concentrate, non possiamo permetterci alcuna distrazione”.

Francesco Falcetelli (al timone del 470 con a prua Matteo Bernard)
“Il risultato non è il massimo, ma non è neanche da buttare via, considerando che siamo solo alla prima regata della serie. Purtroppo ho commesso qualche errore in poppa e a questi livelli qualsiasi sbaglio lo paghi molto caro: peccato, ma è uno stimolo per fare ancora meglio domani”.

Silvia Zennaro (Laser Radial)
“Oggi c’erano poca aria e tanta corrente, era molto difficile: all’inizio ero decima, poi ho recuperato sia di poppa sia nella seconda bolina. È stato divertente e il risultato è ottimo, quindi sono molto soddisfatta”.

 La gallery di Jesus Renedo e Pedro Martinez/SailingEnergy:

Domani, nella quarta giornata dei Campionati Mondiali delle Classi Olimpiche 2014, oltre alle classi 470 M, 470 F, RS:X maschile ed RS:X femminile, in acqua per le prime prove di qualificazione anche Nacra 17, 49er, 49er FX e Finn, mentre riposano Laser Standard e Radial. Esordio per gli italiani Bissaro-Sicouri, Salvà-Bianchi, Bressani-Micol, Porro-Banti, Bondì-Angelini (Nacra 17), Angilella-Zucchetti, Plazzi-Molineris, Cherin-Tesei, Dubbini-Dubbini, Tita-Cavalli, Savio-Savio (49er), Conti-Clapcich, Genesio-Volpi, Raggio-Bergamaschi (49er FX), Paoletti, Poggi, Voltolini, Baldassari, Ferrarese (Finn).

Una nostra gallery:

 

Santander, Spagna, 13 settembre- E’ il campionissimo brasiliano Robert Scheidt il protagonista della seconda giornata dei Mondiali ISAF di Santander. Il nove volte iridato Laser e cinque volte medaglia olimpica ha ottenuto un 1-3 nelle due prove disputate oggi con vento sui 12 nodi in calo, che lo porta in testa alla flotta Laser, in aperta caccia quindi per un epocale decimo titolo mondiale Laser.

Robert Scheidt. Foto Renedo/Sailing Energy
Robert Scheidt. Foto Renedo/Sailing Energy
Il Re di Spagna Felipe VI, che oggi è tornato a visitare il Mondialer di Santander, con Robert Scheidt
Il Re di Spagna Felipe VI, che oggi è tornato a visitare il Mondialer di Santander, con Robert Scheidt

La vela italiana vede la qualificazione per la flotta Gold di tre laseristi su cinque: 18.Giovanni Coccoluto (oggi 36-13), 37.Francesco Marrai (oggi un buon 3 seguito da un 13), 41.Spadoni (oggi 15-10), restano fuori dalla Gold e da domani regateranno in bronze 125.Gallo, 140.Strazzera. In testa alla classifica dopo 4 prove Scheidt precede l’olandese Heiner e l’aussie Burton.

Francesco Marrai. Foto FIV
Francesco Marrai. Foto FIV

Nei Radial entrano il Gold 13.Joyce Floridia (oggi 11-20), 27.Silvia Zennaro (27-22). Vanno in Silver 68.Laura Cosentino e 80.Martha Faraguna. In testa alla classifica ancora la ceca Fenclova davanti alla lituana Andrulyte e all’olandese Bouwmeester.

Negli RS:X donne c’era molta attesa pert l’esordio di Flavia Tartaglini, che ha infatti iniziato con un ottimo secondo posto, a cui sono però seguiti un 17-14 che la collocano al momento al 18esimo posto con l’esigenza di rimontare subito posizioni verso la zona Medal Race. Molto bene la giovanissima Marta Maggetti (12-4-10) quindicesima. Laura Linares è sedicesima (7-7-8), 41.Elena Vacca. In testa alla classifica la francese Picon (1-1-4).

Nell’RS:X uomini il migliore dei nostri è stato il giovane Mattia Camboni, 13esimo (6-7). In testa il francese Le Coq, che precede il connazionale Giard e il polacco Myszka. Gli altri italiani: 23.Benedetti (16-11), 27.Baglione (12-20), 37.Esposito (29-12).

Laser in regata
Laser in regata

La dichiarazione di Francesco Marrai (Laser Standard)
“È un campo difficilissimo: vento, corrente e onda cambiano in un attimo a seconda di dove ti trovi, ma è così per tutti. Oggi comunque è andata bene, dopo ieri dovevo tirare fuori il carattere e ci sono riuscito. Domani si ricomincia con la Gold fleet, cercherò di dare il massimo”.

La dichiarazione di Alessio Spadoni (Laser Standard)
“Alla fine è stata una giornata positiva, l’obiettivo era entrare in Gold e sono dentro con un 17mo come peggiore risultato, quindi va bene. Domani è un altro giorno, il gioco si fa più duro, ma sono pronto. Il campo è difficile, io preferisco condizioni con più vento, ma devo adattarmi perché credo che nei prossimi giorni la situazione sarà la stessa”.

La dichiarazione di Laura Linares (RS:X femminile)
“Oggi sono stata molto costante, tre buone prove, sempre in top ten. Peccato per la seconda prova, potevo finire nelle prime tre, ma va bene così. Non sono soddisfatta delle partenze, ma per il resto ho regatato bene, quindi sono fiduciosa per i prossimi giorni. E farò tesoro di quello che non è andato oggi”.

Domani, nella terza giornata, oltre a Laser Standard (due prove per le flotte Gold, Silver e Bronze), Laser Radial (due prove per Gold e Silver), RS:X maschile (tre prove) ed RS:X femminile (due prove), esordio per i doppi 470, sia uomini che donne, che disputeranno le prime due regate della serie: in acqua gli italiani Rebaudi-Ramian, Falcetelli-Bernard, Sivitz Kosuta-Farneti, Savoini-Savoini e Pilati-Rubagotti in campo maschile, e Komatar-Carraro, Caputo-Sinno e Berta-Paolillo in quello femminile.

www.santander2014.com

Santander, Spagna, 12 settembre- E’ Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) il migliore dei laseristi italiani nella prima giornata dei Mondiali ISAF di Santander. Il muggesano ha vinto la prima prova nel suo gruppo e concluso al nono posto la seconda, risultati che lo collocano al quarto posto della classifica generale guidata dal quotato guatemalteco Juan Maegli. Tra le ragazze dei Laser Radial bene Joyce Floridia, settima (5-9), e Silvia Zennaro, undicesima (16-3).

Giovanni Coccoluto sorride al rientro a terra. Foto FIV
Giovanni Coccoluto sorride al rientro a terra. Foto FIV

Inizia quindi con vento leggero, con una brezza tra i 5 e i 7 nodi, l’attesissimo Mondiale di Santander. In testa tra gli Standard c’è Juan Ignacio Maegli, uno dei migliori della classe nonosdtante il Paese di provenienza (il Guatemala) non sia proprio di lunga tradizione velica. Al secondo posto l’australiano Tom Burton, uno dei favoriti, e al terzo un altro aussie, Matthew Wearn. Poi l’ottimo Giovanni Coccoluto, da sempre specialista del vento leggero.

Sua Maestà Robert Scheidt, alla caccia di uno storico decimo titolo iridato Laser, è nono (13-2). Gli altri italiani: 39.Alessio Spadoni (12-17), Francesco Marrai non ama il vento leggero ed è 70esimo (25-19), 124.Marco Gallo (37-42), 129.Enrico Streazzera (39-45).

La dichiarazione di Giovanni Coccoluto (Laser Standard)
“Questa mattina quando mi sono svegliato mi sentivo in forma, poi ho visto che erano le mie condizioni preferite e ho cercato di sfruttarle al meglio, riuscendoci. È stata una giornata veramente positiva, sono molto contento, ma è ancora lunga, siamo solo all’inizio. Bisogna rimanere concentrati e dare il massimo”.

Giovanni Coccoluto intervistato da Luca Bontempelli su SailRev:

Il rientro dei Laser a cura dell’Ufficio Stampa FIV con le dichiarazioni di Spadoni, Coccoluto, Zennaro

Nei Radial al comando la ceca Fenclova (3-1) davanti alla cinese Gu e alla belga Plaschaaert. 7.Joyce Floridia, 11.Silvia Zennaro, 44.Laura Cosentino, 58.Martha Faraguna.

La dichiarazione di Silvia Zennaro (Laser Radial)
“Ho chiuso la prima prova 16ma, ma non è stato semplice: ho girato trentesima la prima boa e ho disputato tutta la regata in recupero. Le sensazioni però erano buone e nella seconda sono riuscita ad andare bene, un buon terzo posto dopo essere stata in testa per tutta la regata. Come inizio va bene, sono soddisfatta”.

Domani dalle ore 13 oltre ai Laser, che disputeranno la terza e quarta prova di qualificazione, scenderanno in acquia anche gli RS:X maschili e femminili, con Flavia Tartaglini e Laura Linares particolarmente attese alla prova.

Da segnalare che oggi i Mondiali di Santander hanno ricevuto la visita del nuovo Re di Spagna, Felipe VI, come noto grande appassionato di vele e olimpico a Barcellona 1992 nella classe Soling.

Felipe VI incontra la squadra spagnola
Felipe VI incontra la squadra spagnola

http://www.santander2014.com

Santander, Spagna, 11 settembre- Più che la cerimonia d’inaugurazione di una regata velica, seppur importantissima, sembrava un concerto di Springsteen. C’era davvero tanta gente, infatti, questa sera al Parco di Las Llamas nella bella Santander dove si è svolta appunto la cerimonia che dà inizio agli ISAF World Sailing Championship, i campionati mondiali delle classi olimpiche validi come prima selezione per nazioni verso i Giochi Olimpici di Rio 2016.

Le migliaia di persone alla Cerimonia d'Inaugurazione al Las Llamas di Santander
Le migliaia di persone alla Cerimonia d’Inaugurazione al Las Llamas di Santander

Migliaia di persone, tra cui i 1.255 velisti da 95 Nazioni che da domani si sfideranno in una regata dal livello tecnico altissimo. Mai la vela olimpica era stata al centro dell’attenzione come negli ultimi due anni e in questo l’ISAF guidata da Carlo Croce ha ben operato, rinnovando l’immagine di un movimento fondamentale per l’intero nostro mondo.

Il presidente dell'ISAF Carlo Croce, al centro, con il presidente della RFEV e il sindaco di Santander
Il presidente dell’ISAF Carlo Croce, al centro, con il presidente della RFEV e il sindaco di Santander

Domani, alle ore 13, iniziano formalmente le regate. I primi a scendere in acqua saranno i Laser Standard uomini e i Radial donne. Ben nove i timonieri italiani in acqua, di cui cinque tra gli standard e quattro ragazze nei Radial. Grande attesa per Francesco Marrai, Giovanni Coccoluto, Enrico Strazzera, Marco Gallo e Alessio Spadoni tra gli standard e per Silvia Zennaro, Joyce Floridia, Laura Cosentino e Martha Faraguna nei Radial. Sabato 13 inizieranno poi anche i windsurf RS:X.

Francesco Marrai (Fiamme Gialle), grande attesa per la sua prova nei Laser Standard. Foto Alpagut
Francesco Marrai (Fiamme Gialle), grande attesa per la sua prova nei Laser Standard. Foto Alpagut

I primi, un totale di 149 barche divise in tre flotte, saranno impegnati nel campo di regata Sardinero, mentre i Radial, 120 barche divise in due flotte, saranno di scena nel campo Santa Marina, sempre che il Comitato domani mattina non decida, in base alle condizioni meteo, di spostare le regate (due in programma per entrambe le classi) su un altro campo, da scegliere tra gli altri sei a disposizione per questi Mondiali. Le previsioni per domani sono buone – 10-12 nodi di vento da Nord-Est.

Al Mondiale di Santander ci sono proprio tutti: la squadra dell'Angola durante la sfilata
Al Mondiale di Santander ci sono proprio tutti: la squadra dell’Angola durante la sfilata
Giulia Conti e Francesca Clapcich durante la cerimonia
Giulia Conti e Francesca Clapcich durante la cerimonia

Per il programma completo questa la nostra news di presentazione. Il calendario:

SANT programma

Le regate possono essere seguite con il tracking live dal 14 al 21 settembre a questi link:

2D

3D

Le Medal Race, previste dal 18 al 21 settembre, saranno trasmesse live sul canale YouTube ISAF.

Per i risultati questo sarà il link.

Sui tablet mobili sarà disponibile l’App (Apple e Google+) Sailviewer 3D, scaricabile dagli store.

Un live blog sulle regate sarà pubblicato su: http://www.sailing.org/events/isafworlds/live-blog.php

Aggiornamenti con l’account isafworldsailing sulle pagine Facebook, twitter e Instagram.

Aggiornamenti live sul Twitter, Facebook e l’App di FareVela.

Aggiornamenti nello speciale sul sito della Federvela www.federvela.it

Foto e video su sailrev.com e sul suo Facebook.

 

Santander, Spagna- Manca ormai solo una settimana a quello che è di gran lunga l’appuntamento principale della vela mondiale nel 2014, i Mondiali ISAF delle classi olimpiche validi come prima selezione olimpica, in programma nella bella Santander, capitale della regione spagnola della Cantabria. Una Baia affacciata sull’Atlantico, nota per le ottime e varie condizioni del vento, il verde della costa, l’eleganza dei palazzi, le lunghe spiagge, gli ottimi pintxos e una certa altezzosità dei suoi abitanti.

Nacra 17 sullo sfondo del Palasso della Magdalena, sull'omonima Penisola che chiude a nord la Baia
Nacra 17 sullo sfondo del Palasso della Magdalena, sull’omonima Penisola che chiude a nord la Baia

Tutta la vela olimpica internazionale è ormai da giorni a Santander, dove dal 12 al 21 settembre saranno in palio i titoli iridati delle dieci classi olimpiche e il 50 per cento dei posti disponibili per nazione in vista dei Giochi di Rio 2016. Il resto dei posti saranno distribuiti tra i Mondiali del 2016 e una selezione continentale.

Ovviamente sono presenti tutti i migliori atleti al mondo, a caccia della qualificazione, tanto che le regate si annunciano durissime e di livello altissimo, come sempre nei Mondiali di classe olimpiche, dal punto di vista tecnico l’evento più difficile dell’intera vela sportiva. In totale sono a Santander atleti di 95 Paesi, per una flotta complessiva di 960 barche e 1.400 velisti.

La vela azzurra, che non vince un titolo Mondiale da quello in 470 di Gabrio Zandonà a Cadice 2003 (anche allora si trattava di campionati unificati ISAF) e da quelli di Alessandra Sensini del 2004, 2006 e 2008 nel windsurf, si presenta con 44 equipaggi, di cui 25 convocati dal DT della squadre federali Michele Marchesini, che è a capo della spedizione italiana, che conta anche tutti i tecnici di classe, il Team manager Guglielmo Vatteroni, il meteorologo Stefano Gallino e il Preparatore atletico Luca Parisi.

FareVela sarà a Santander dal 14 al 22 settembre per coprire l’evento con foto, video e interviste.

La Baia di Santander, con la disposizione dei campi di regata
La Baia di Santander, con la disposizione dei campi di regata

Otto i campi di regata, tra cui quello denominato “Duna”, all’interno della Baia dove si svolgeranno le Medal Race visibili da terra grazie a delle tribune appositamente realizzate. I primi a scendere in acqua, il 12 settembre, saranno i Laser e i Radial, con la loro Medal Race prevista per il 18 settembre. Gli ultimi i Nacra 17, i Finn, i 49er e gli FX, che inizieranno il 15 per concludere con la Medal Race del 21 settembre. Il programnma dettagliato è allegato qui sotto:

SANT programma

Tutte le classi (ricordiamo che i Mondiali ISAF sono a numero chiuso e vi si accede dopo una rigida selezione) disputeranno due giornate di qualificazione con batterie, dopo di che le flotte saranno suddivise tra Gold e Silver per tre giornate di finali. I migliori 10 disputeranno poi le Medal Race che assegneranno le medaglie.

Questi i posti per nazione che saranno assegnati a Santander:

10 49er (su 20 a Rio 2016)

10 FX (su 20)

10 Nacra 17 (su 20)

10 470 F (su 20)

12 Finn (su 23)

13 470 M (su 26)

13 RS:X F (su 26)

18 RS:X M (su 36)

19 Laser Radial (su 37)

23 Laser Standard (su 46)

 

Questo il dettaglio delle varie classi, con le chance degli italiani (* indica gli equipaggi convocati dalla FIV):

Nacra 17 (Tecnico Gabriele Bruni) – 76 barche iscritte

Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (ITA 200)*, Federica Salvà-Francesco Bianchi (ITA 219), Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (ITA 209), Francesco Porro-Caterina Marianna Banti (ITA 126), David Bondì-Alessandra Angelini (ITA 089).

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Foto Taccola/FIV
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Foto Taccola/FIV

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, dopo un 2014 fantastico che li vede in testa alla World Cup ISAF e l’argento all’Europeo, sono l’equipaggio-immagine della spedizione italiana. A Santander hanno svolto in agosto due sedute di allenamento. Sono loro le più concrete chance di medaglia, con possibilità di lottare anche per il titolo Mondiale. Il che comporta anche ampie chance di qualificazione olimpica. La concorrenza nella classe è assoluta, tanto che il Nacra, che appena tre anni fa sembrava una scommessa dell’ISAF con la sua idea uomo-donna-velocità, ha richiamato alcuni dei più grandi campioni della vela mondiale. Iker Martinez, che dopo aver concluso Santander il 4 ottobre partirà da Alicanta come skipper del team spagnolo alla Volvo Ocean Race, i francesi Franck Cammas e Billy Besson, l’aussie Darren Bundock, l’argentino Santiago Lange solo per citarne alcuni.

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri da Santander:

santander2 from Bissaro Sicouri on Vimeo.

Alla Medal race punterebbero anche Federica Salvà con Francesco Bianchi e Lorenzo Bressani con Giovanna Micol, questi ultimi reduci da intensi allenamenti in loco.

 

49er (Tecnico Luca De Pedrini) – 86 iscritti

Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti (ITA 22)*, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (ITA 23)*, Stefano Cherin-Andrea Tesei (ITA 969)*, Luca Dubbini-Roberto Dubbini (ITA 444)*, Ruggero Tita-Giacomo Cavalli (ITA 26), Andrea Savio-Alessandro Savio (ITA 140).

Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti puntano decisi alla qualificazione e a un’abbondante Medal Race, risultato alla loro portata dopo le ultime recenti belle prestazioni. Alla Gold mirano un po’ tutti gli altri equipaggi italiani, con Plazzi-Molineris che possono aspirare a un posto nei venti.

Nella flotta la sfida è tutta downunder in chiave America’s Cup, con Nathan Outteridge (AUS, Artemis) che battaglierà con Peter Burling (NZL, Emirates Team New Zealand).

Angilella-Zucchetti in 49er. Foto Taccola/FIV
Angilella-Zucchetti in 49er. Foto Taccola/FIV

 

49er FX (Tecnico Gianfranco Sibello) – 59 equipaggi

Giulia Conti-Francesca Clapcich (ITA 4)*, Giulia Genesio-Francesca Volpi (ITA 878), Maria Ottavia Raggio-Paola Bergamaschi (ITA 143).

Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno ripreso da poco a navigare dopo il recupero della prodiera Francesca in seguito all’infortunio del 10 luglio scorso all’Europeo di Helsinki. Per loro l’obiettivo sarà quindi necessariamente la qualificazione per nazione, al di là di una comunque possibile medal race.

Nella flotta la brasiliana figlia d’arte Martine Grael pare la favorita, anche perchè come paese organizzatore ha la qualificazione assicurata e potrà concentrarsi sulla caccia al titolo. La spagnola Tamara Echegoyen, oro a Weymouth in match race, appare in costante crescita.

 

Finn (Tecnico Pierluigi Fornelli) – 77 iscritti

Michele Paoletti (ITA 146)*, Giorgio Poggi (ITA 117)*, Enrico Voltolini (ITA 66)*, Filippo Baldassari (ITA 123)*, Simone Ferrarese (ITA 747).

Ai quattro convocati dalla FIV, i tre delle Fiamme Gialle più Michele Paoletti del Fantastica Sailing Team, si è aggiunto Simone Ferrarese, che si allena da mesi alla Dinghy Academy di Luca Devoti a Valencia. La qualificazione, con soli 12 posti in palio qui, appare durissima per molti ma Paoletti e Poggi, e Baldassari e il fisicamente imponente Voltolini appena un gradino sotto, sembrano avere le loro chance. Nella stagione sono stati tra il 15 e il 25 negli eventi maggiori e servirà molta concretezza (e niente sfide in famiglia). Simone Ferrarese punta a crescere ancora, soprattutto nei difficili lati di poppa, e ha come obiettivo le selezioni del 2016. Una regata eccelsa potrebbe portare un italiano anche in Medal Race, ma vista la concorrenza e i moltissimi atleti con ambizione di qualifica servirà uno sforzo enorme nella più dura delle classi olimpiche.

Il post Ben Ainslie vede in un altro inglese, Giles Scott (con Luna Rossa nell’ultima Coppa), il protagonista del momento. Appare lui il favorito. Per il podio lotteranno anche il team captain della Dinghy Academy Vasilij Zbogar (SLO), l’inglese Ed Wrightr, l’ungherese Szombor Berecz, il francese Jonathan Lobert, il croato Ivan Gaspic, il brasiliano Jorge Zarif e l’olandese PJ Potsma. Ritorna dopo la pausa olimpica il danese Hoegh-Christensen, argento a Weymouth.

 

470 femminile (Tecnico Gigi Picciau) – 63 equipaggi

Francesca Komatar-Sveva Carraro (ITA 52)*, Roberta Caputo-Alice Sinno (ITA 16)*, Elena Berta-Giulia Paolillo (ITA 6)*.

Con soli 10 posti a disposizione a Santander la qualificazione appare ardua, anche se un piazzamento tra le prime 15 potrebbe valerla. Bisogna provarci.

La classe 470, un po’ in crisi a livello internazionale dopo l’avvento degli skiff e del cat misto, vede favorite le kiwi Aleh-Powrie e le inglesi Mills-Clark.

 

470 maschile (Tecnico Louis Rocha) – 80 equipaggi

Francesco Rebaudi-Matteo Ramian (ITA 99)*, Francesco Falcetelli-Matteo Bernard (ITA 7)*, Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti (ITA 29), Emanuele ed Enzio Savoini (ITA 300), Matteo Pilati-Francesco Rubagotti (ITA 27).

Stesse considerazioni della flotta femminile per i ragazzi. Nella stagione sono mancati gli acuti e con soli 13 posti a disposizione appare faccenda complessa per tutti i nostri. Una qualificazione già a Santander sarebbe una lieta notizia. Che debba ritornare Gabrio Zandonà, una volta che avrà deciso tra Nacra e 470?

Strafavoriti gli aussie Belcher-Ryan seguiti dagll’inglese Patience e dal croato Fantela.

 

Laser Radial (Tecnico Egon Vigna) – 115 timoniere

Silvia Zennaro (206464)*, Joyce Floridia (206452)*, Laura Cosentino (204255), Martha Faraguna (204170).

Con 19 posti a disposizione, la qualificazione si potrebbe fare, con Silvia Zennaro e la Floridia che nella stagione qualche acuto lo hanno avuto. Ci sarà, però, da sudare davvero.

Per il titolo faccenda tra le solite van Acker (BEL), Murphy (IRL), Drodzovskaya (BLR), Bouwmeester (NED). Nota curiosa, il Laser porta al Mondial anche Paesi esotici come Isole Cook, Saint Lucia, Papua Nuova Guinea, Qatar, Aruba, Filippine…

 

Francesco Marrai
Francesco Marrai

Laser Standard (Tecnico Alp Alpagut) – 147 timonieri

Francesco Marrai (205243)*, Giovanni Coccoluto (188953)*, Alessio Spadoni (199697)*, Enrico Strazzera (206675), Marco Gallo (196685).

Con 23 posti, la qualificazione deve e può essere conquistata. Per Francesco Marrai appare ipotizzabile anche una Medal Race dopo i buoni risultati della primavera-estate. Nel Laser, al solito, la vela è matematica e la concorrenza è assoluta. Coccoluto, Gallo, Spadoni e Strazzera possono ugualmente farcela a livello di qualifica, per cui forza ragazzi.

Robert Scheidt punta al suo decimo titolo mondiale, il che sarebbe risultato epico a dir poco. Se la vedrà con l’inglese Thompson, il croato Stipanovic, il cipriota Kontides, il guatemalteco Maegli. Anche qui grande abbondanza di Paesi nuovi nella vela, tra cui spicca il kenyota Teddy Ndaro.

 

RS:X femminile (Tecnico Adriano Stella) – 67 iscritte

Flavia Tartaglini (ITA 46)*, Laura Linares (ITA 11)*, Veronica Fanciulli (ITA 82), Marta Maggetti (ITA 157).

Flavia Tartaglini e Laura Linares puntano alla Medal Race e alla qualificazione diretta, risultato ampiamente alla loro portata anche se i posti sono solo 13. Nella stagione la Tartaglini ha messo sempre dietro la siciliana e potrebbe, con una regata super, avvicinare anche il podio.

Le spagnole Alabau e Manchòn, l’inglese Shaw, la francese Picon. Le favorite sono sempre le stesse.

 

RS:X maschile (Tecnico Riccardo Belli dell’Isca) – 103 iscritti

Marcantonio Baglione (ITA 2)*, Mattia Camboni (ITA 88)*, Daniele Benedetti (ITA 60)*, Federico Esposito (ITA 9).

Qui la qualificazione diretta (18 i posti) appare più complessa anche se possibile. Marcantonio Baglione e Mattia Camboni potrebbero farcela, ma servirà superare un po’ i propri limiti attuali.

Difficile interrompere il dominio dell’olandese Dorian van Rijsselberge.

 

I commenti

Il Presidente della FIV e dell’ISAF Carlo Croce: “Santander è pronta e ci sono tutti i presupposti affinché questi Mondiali siano un evento grandioso, un’occasione da non perdere per far conoscere al mondo lo spettacolo delle classi olimpiche. L’organizzazione ha lavorato bene e i risultati si vedono; la logistica è ottima, le forze in campo sono notevoli e anche per quanto riguarda il programma di eventi collaterali è stato fatto un gran lavoro: sono molto fiducioso nel fatto che questi Mondiali saranno un successo”.

Michele Marchesini. Foto Taccola/FIV
Michele Marchesini. Foto Taccola/FIV

Il Direttore Tecnico della FIV Michele Marchesini: “Ci siamo preparati bene e con la massima attenzione per i Mondiali, un appuntamento che rappresenta un vero banco di prova. Chiaramente la questione dell’allocazione del 50 per cento dei ticket olimpici aumenta il valore e l’importanza di questi Campionati, anche perché la successiva qualificazione avverrà su base continentale e quindi soltanto un quinto dei posti andrà all’Europa. Sono però fiducioso nel fatto che i nostri ragazzi sapranno affrontare questi Mondiali con la giusta concentrazione e daranno il massimo dal primo all’ultimo giorno di regata”.

www.santander2014.com

 

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