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Gargnano- Non sono mancate le polemiche riguardanti fatti di stazza e bando di regata sul Garda bresciano dopo il Trofeo Gorla dello scorso week end e in vista della Centomiglia di domani.

Riceviamo e pubblichiamo da Carlo Fracassoli, velaio della Quantum Sail Design Group Pro Laghi, questa lettera aperta che vuol chiarire la posizione di Stravaganza, dell’armatore Domenico Bruzzi e dell’equipaggio riguardo alla non partecipazione di Gorla e Centomiglia 2014.

Stravaganza
Stravaganza

“Al fine di chiarire la nostra scelta di non partecipare al trofeo Gorla, svoltosi la scorsa domenica, e neppure alla prossima Centomiglia, desideriamo esprimere alcune considerazioni.

  1. Il Bando di Regata è molto lacunoso, confuso e contraddittorio perché sono stati malamente mescolati concetti tratti dai precedenti regolamenti del CVG (che prevedevano classifiche in tempo reale) con il regolamento ORC (che prevede classifiche in tempo compensato). Le polemiche a seguito del Trofeo Gorla ne sono il risultato.
  2. Nello specifico, il Bando relativo alla classe Open stabilisce che le imbarcazioni devono essere dotate di chiglia zavorrata e ribadisce il concetto di chiglia zavorrata anche per le imbarcazioni con canting keel.

Facciamo notare, per inciso, che tale precisazione denuncia scarsa competenza poiché la canting keel nasce dall’idea di aumentare la stabilità sotto vela proprio sfruttando la zavorra della chiglia e quindi non esiste al mondo alcuna canting keel che non sia zavorrata.

  1. Se è vero che la zavorra dà stabilità, è però altrettanto vero che appesantisce la barca e la penalizza con poco vento, tutti quindi cercano di alleggerirla il più possibile, ma:

–        sostenere, come fanno i “soliti furbetti”, che Clandesteam sia una barca con chiglia zavorrata perché ha una zavorra di 8 Kg (ovvero meno dello 0,4% del dislocamento, essendo lunga 13 metri e pesando più di 2000 Kg in assetto da regata) è evidentemente una assurda forzatura;

–        addurre come scusa che anche la barca ungherese Raffica non abbia la chiglia zavorrata non può essere una giustificazione;

–        Clandesteam è consapevole che togliere la zavorra dalla chiglia è una scelta molto pericolosa ai fini della sicurezza, tanto è vero che ha dovuto aggiungere due galleggianti laterali diventando di fatto un trimarano.

  1. Proprio a fronte di un regolamento così confuso gli organi direttivi e di controllo del CVG avrebbero dovuto prendere una posizione chiara e definita invece di permette a qualcuno un’interpretazione di comodo delle regole.

 

Il 28 agosto il presidente Capuccini dichiara a Domenico Bruzzi, armatore di Stravaganza, che per il CVG la chiglia di Clandesteam è da considerarsi comunque zavorrata e che è quindi inutile inoltrare proteste di stazza; consiglia di fare stazzare Stravaganza ORC per non essere più considerata classe Open e poter almeno partecipare alla Centomiglia.

Procediamo subito a richiedere questo certificato. Inutilmente perché ieri, 3 settembre, ci viene comunicato che saremmo comunque inseriti d’ufficio nella classe Open anche se stazzati ORC.

Il Presidente si rimangia quindi il discorso ORC e di fatto ci esclude.

Perché allora le 2 barche svizzere dotate di canting keel possono correre come ORC ?

Constatiamo tristemente come le regole non siano uguali per tutti ma vengano interpretate in modo funzionale a non scontentare alcuni partecipanti.

Viene fatto passare un messaggio negativo, ovvero che i furbi alla fine vincono, che basta accordarsi a tavolino per determinare i risultati di una regata .

La decisione di non partecipazione alle regate è sicuramente una forte delusione per tutti noi che con passione abbiamo portato avanti il progetto Stravaganza, ma è soprattutto una sconfitta sportiva del Circolo Vela Gargnano e della vela sul Garda”.

Ai citati il diritto di replica.

Ore 18:45 Riceviamo la replica da parte dell’Associazione Sportiva ClanGarda, che si è sentita citata.

“Con il presente comunicato, esteso agli organi di stampa, ai circoli vela interessati nonché agli organi FIV competenti, ClanGarda, associazione sportiva che ha in carico per la stagione 2014 la gestione del classe libera ClanGrok, chiarisce la propria posizione per quanto riguarda le affermazioni diffuse in data odierna circa la regolarità dell’imbarcazione stessa.

Nella giornata di oggi veniamo a conoscenza tramite gli organi di stampa del fatto che il giorno 28 agosto 2014 Il presidente del CVG e l’armatore dell’imbarcazione Stravaganza, Sig. Bruzzi, discutevano del contenuto del bando di regata. Prendiamo inoltre atto, dalle dichiarazioni del Sig. Bruzzi, del consiglio che il presidente del CVG avrebbe dato all’imbarcazione Stravaganza di ottenere la certificazione di stazza ORC per iscrivere la barca in quella categoria, godendo quindi di una partenza con un’ora di anticipo e un percorso più breve.

Si comprende solo ora il motivo della mancata risposta ad una nostra richiesta di incontro formulata per tramite dell’armatore Sig. Rizzardi e riportata al Sig. Bruzzi da due membri del suo equipaggio in data 30 agosto 2014. Incontro che era stato richiesto allo scopo di trovare una soluzione ai dubbi sorti sull’interpretazione del bando di regata e modifiche apportate a tutte le barche incluso ClanGrok.

Pur comprendendo molte delle ragioni che hanno spinto il Sig. Bruzzi a ritirare la propria imbarcazione dalla competizione, ribadiamo la legittimità delle modifiche apportate a ClanGrok alla luce di quanto previsto dal bando di regata , così come peraltro già adottate l’anno scorso anche da altre imbarcazioni.

Lungi da noi comportamenti da “furbetti” ribadiamo la nostra disponibilità a partecipare, congiuntamente a tutte le realtà interessate, ad un tavolo di discussione con l’intento di trovare un accordo per il futuro della Classe Open e della stessa Centomiglia del Garda”.

 

3 COMMENTS

  1. E’ un peccato che accadano cose del genere che interessano una delle più belle regate italiane, conosciutissima in tutto il mondo.

    • Davvero un peccato, anche se purtroppo occorre notare come la Centomiglia non sia ormai più quella di un tempo e si sia un po’ richiusa su se stessa.

    • la centomiglia ormai sta morendo. ed è vittima del circolo velico gargnano che con regolamenti ad hoc ha favorito sempre le proprie imbarcazioni. gli esempi negli anni sono numerosi.

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