SHARE

Valencia, Spagna- Secondo posto per l’equipaggio italiano con al timone Armando Miele alla finale del BMW World Match Race che si è disputata nel mare di Valencia.

Le barche e l’organizzazione hanno stabilito la loro base logistica presso il Real Club Nautico di Valencia. Le regate si sono svolte con ottime condizioni meteo, cielo sereno, sole, mare con onde moderate e vento dagli otto ai quindici nodi. Dal punto di vista meteorologico non si poteva chiedere di meglio. Dal punto di vista organizzativo la BMW ha messo a disposizione dei concorrenti la propria struttura e le proprie barche, sette Delphia 24 nuovi di zecca utilizzati per la prima volta proprio in occasione di questo evento. In questo modo è stato garantito il completamento di tutto il programma di regate senza alcun intoppo.

L'equipaggio di Armando Miele, con Roberto Ferrarese, direttore tecnico della BMW Sail Academy. Foto Carloni
L’equipaggio di Armando Miele, con Roberto Ferrarese, direttore tecnico della BMW Match Race. Foto Carloni/ISM

Dopo le fasi eliminatorie si sono qualificati per la fase finale gli equipaggi italiano con Armando Miele al timone, portoghese con il timoniere Francisco Neto, tedesco con al timone Martin Klusener e turco timonato da Refet Koray Ataman.

L’equipaggio italiano era composto oltre che da Armando Miele da Cesare Trioschi alla randa, Manuele Pasotti trimmer, Alessandro Annicchiarico alle drizze e da Alberto Ricci bowman. Le semifinali, determinate in funzione della classifica del girone (round robin), si sono disputate tra l’equipaggio italiano e il turco da una parte e i tedeschi e i portoghesi dall’altra. Accedeva alla finale l’equipaggio che per primo otteneva due punti vincendo due regate.

Nella prima regata il team AFAP affrontava l’equipaggio di Ataman e già nella fase di prepartenza riusciva ad imporre una penalità ai Turchi partendo così in vantaggio e concludendo la regata sempre in testa. Nell’altro match i portoghesi riuscivano a spuntarla sui tedeschi. Anche nella seconda regata il team italiano riusciva a partire davanti alla barca turca ed a mantenere la testa fino alla fine del match conquistando così il diritto al disputarsi la finale cin i portoghesi che vincevano contro i tedeschi. Al termine delle semifinali: Miele-Ataman 2-0 e Neto-Klusener 2-0.

Una fase della finale. Foto Carloni/ISM
Una fase della finale. Foto Carloni/ISM

La finale tra Italia e Portogallo si è disputata invece al meglio dei tre punti, vince la barca che per prima riesce a raggiungere i tre punti vincendo tre regate. L’AFAP Saling Team partiva con il favore del pronostico in quanto aveva vinto le regate con i portoghesi nel round robin. Nella prima regata di finale l’equipaggio italiano però subisce subito una penalità ed è costretto ad inseguire l’avversario fino alla fine. La seconda regata è avvincente con un totale equilibrio tra i due team e una impressionante serie di virate e contro virate per attaccare e difendere le posizioni. Anche in questa regata però l’equipaggio portoghese riesce a spuntarla per pochi metri. Nella terza regata Miele riesce a partire davanti all’avversario e a mantenere la testa della corsa fino alla seconda poppa quando, a causa del rinforzo di vento, una delle manovre della barca subiva un’avaria consentendo in questo modo all’equipaggio portoghese di recuperare e vincere guadagnando il terzo e decisivo punto che gli consentiva di conquistare il trofeo Mondiale.

Al termine la classifica finale è risultata la seguente: primo classificato Francisco Neto – Portogallo, secondo classificato Armando Miele, Italia, terzo classificato di Martin Klusener, Germania.

La BMW continuerà a ospitare a Valencia nel mese di settembre i team coinvolti nel programma match race.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here