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Marina di Scarlino- Dopo tre anni di sosta, si è svolta al Marina di Scarlino la IX edizione della manifestazione diportistica Cook & Sail, uno dei molti eventi che in Italia appassionano centinaia di velisti abbinanbdo vela, mare e gastronomia. Una giornata di sole settembrino ha permesso di disputare la veleggiata, con un percorso che prevedeva di partire dal Marina di Scarlino, doppiare lo scoglio dello Sparviero e ritornare a Marina di Scarlino.

Se per gli skipper la veleggiata è stata divertente e poco impegnativa, grazie ad una leggera brezza da Scirocco, lo stesso non si può dire per gli chef, rigorosamente dilettanti, che si sono cimentati in piatti elaborati e ricercati, mettendo a dura prova il giudizio della giuria gastronomica, composta da rappresentanti dell’Accademia Italiana della Cucina.

La classifica generale, oltre all’ordine di arrivo della veleggiata, ha tenuto conto del voto che i giurati, gourmet di fama ed esperienza, hanno dato ai piatti realizzati dai cuochi di bordo.
L’atmosfera, in questa unione di cucina, natura, spirito di competizione, è stata straordinaria, e mai come in questo caso, lo spirito sportivo ha prevalso, a patto che… l’assaggio dei piatti dei vincitori fossero garantito a tutti i partecipanti.

Uno degli equipaggi premiati. Foto CN Scarlino
Uno degli equipaggi premiati. Foto CN Scarlino 

Vincitore della manifestazione combinata, il Dufour 36 “Lollolilla” di Massimo Borselli (che vince anche nella categoria culinaria), che ha avuto la meglio sul Sun Fast 35 “Kali Mera” di Massimo Sabatini (vincitore della categoria veleggiata), seguito dal Rimar44 “Starfly” di Giampaolo Gistri.

L’evento è stato organizzato dal Club Nautico Scarlino per quanto attiene alla veleggiata, mentre il comitato organizzatore della kermesse gastronomica ha visto le associazioni Pratovela, LNI Firenze e Prato e il Quadrante Toscana (Assoc. Istruttori, Volontari e Allievi Centro Velico Caprera), con la collaborazione logistica di Marina di Scarlino.
Partner dell’evento il Ristorante Zero Distanze, Classe Italy, Banca Mediolanum e l’Accademia Italiana della Cucina.

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