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Weymouth, UK- 18.000 regatanti in 700 circoli sparsi in 68 Paesi del mondo. La Bart’s Bash, la regata contemporanea svoltasi domenica 21 settembre per onorare la memoria di Bart Simpson, il velista inglese scomparso il 9 maggio 2013 nell’incidente ad Artemis a San Francisco, è stata un successo. Un evento che entrerà nel Guinnes dei primati come la più affollata regata disputata nell’arco delle 24 ore.

Iain Percy con Freddy Simpson sulla Star durante la Bart's Bash a Weymouth. Foto Ison
Iain Percy con Freddy Simpson sulla Star durante la Bart’s Bash a Weymouth. Foto Ison

I grandi della vela mondiale hanno onorato Simpson partecipando in massa. Iain Percy lo ha fatto usando proprio la Star dei suoi successi olimpici con Bart e insieme a lui c’era Freddie, 4 anni, il maggiore dei due figli di Andrew Simpson.

Sir Ben Ainslie ha regatato con la sua fidanzata al Queen Mary Sailing Club di Heatrow, presso Londra. Paul Cayard lo ha fatto a San Francisco e anche ai Mondiali ISAF di Santander si è onorata la memoria di Bart. Al momento sono state raccolte anche 155.000 sterline in donazioni.

In Italia da segnalare la regata al Windsurfing Club di Cagliari, con più di cento partecipanti e a cui hanno preso parte anche velisti di Luna Rossa Challenge, e quella di Rapallo, di cui riportiamo i dettagli.

Centouno partecipanti alla BART’S BASH organizzata dal Circolo Nautico Rapallo.
Grande successo a Rapallo per questa regata organizzata in memoria di Andrew Bart Simpson, corsa in contemporanea in tutto il mondo. Il Circolo Nautico Rapallo ha creduto sin dall’inizio in questa iniziativa ed é stato il primo circolo italiano a confermare la propria partecipazione, ed ha avuto oggi la soddisfazione di vedere questo grande numero di partecipanti, forse il secondo in Italia, anche se bisogna aspettare i dati definitivi.

Organizzata come una veleggiata in base alle recenti normative della Federazione Italiana Vela, la flotta é stata divisa in due gruppi, derive e cabinati, su di un percorso a bastone da ripetersi due volte per un totale di 6445 metri. Circa un’ora il tempo impiegato dai concorrenti più veloci, con un mare leggermente mosso, cielo coperto e vento da sud-est di circa 8 nodi, non certo la migliore livrea che il golfo del Tigullio può mostrare.

I partecipanti alla Bart's Bash di Rapallo
I partecipanti alla Bart’s Bash di Rapallo

Presenti anche nomi importanti della vela italiana, come Franco Manzoli vincitore della Ostar 2005 e Valentina Balbi campione italiano in carica under 19 per i Laser Radial. Per la cronaca ha vinto tra i cabinati il Sea Bubble di Andrea Gusti e tra le derive il D-One di Mario Rabbò.
Ma al di là dei valori tecnici della veleggiata, l’evento é stato divertente come una grande festa per tutti, iniziata la sera prima con una simpatica cena, continuata con un’abbondante colazione e briefing il 21 settembre e conclusasi con la premiazione con consegna di un diploma a tutti i partecipanti e un ricco cocktail finale. Grande soddisfazione per partecipanti e organizzatori. Buona anche la cifra raccolta tra i partecipanti in favore della Andrew Simpson Sailing Fundation.

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