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Cagliari- Andrea Mura annuncia la partecipazione al prossimo Vendee Globe con un nuovo Imoca 60. A 40 giorni dal via della “Route du Rhum – Destination Guadeloupe”, la più celebre transatlantica in solitario, in partenza il 2 novembre da St-Malò, e a cui parteciperanno gli italiani Giancarlo Pedote (con il Class 40 Fantastica Prysmian) e appunto Andrea Mura su Vento di Sardegna negli Open 50, per il velista cagliaritano, supportato dalla Regione Sardegna, c’è quindi un nuovo, grande progetto all’orizzonte: la sfida è di quelle epiche, ossia tentare l’assalto al Vendée-Globe, il giro del mondo in solitario senza scali e senza assistenza.

Andrea Mura al timone con tempo duro in bolina. Foto Tognozzi
Andrea Mura al timone con tempo duro in bolina. Foto Tognozzi

“Partecipare al Vendée-Globe è il sogno di ogni velista oceanico”, spiega Mura, “Ho finalmente avuto l’opportunità di cimentarmi con questa impresa e la porterò avanti per me, per il mio popolo e per la mia terra”.

La regata comincia e si conclude a Les Sables-d’Olonne, nel dipartimento francese della Vandea, e vi ritorna dopo aver lasciato a sinistra il Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn. Partenza il 12 novembre 2016 e si concluderà nel febbraio 2017.

L’imbarcazione con cui correrà Mura verrà costruita ex-novo e sarà un IMOCA 60.
“Stiamo costruendo la barca più veloce possibile”, spiega Mura, “abbiamo le risorse e vogliamo correre al meglio delle nostre possibilità. L’imbarcazione verrà costruita in Italia, presso il cantiere Persico Marine, e mi permetterà di gareggiare per fare il migliore risultato possibile, nella sfida più difficile per un velista e un velaio, come me”.

www.ventodisardegna.com

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