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Santa Margherita Ligure – Prendendo in prestito un’espressione del mondo dell’automobilismo, usata di recente da un noto marchio, per fotografare la nostra esperienza a bordo del nuovo Dehler 46 basterebbe dire “E’ una tedesca”.

Il Dehler 46 in navigazione durante il nostro test. Foto Giuffrè
Il Dehler 46 in navigazione durante il nostro test. Foto Giuffrè

La nuova ammiraglia del marchio appartenente a Hanse Group è una vera crossover boat, dentro tipicamente da crociera ma con una costruzione, le appendici e un piano velico da barca performante. Il concetto di performance-cruiser, come raramente ci è capitato di constatare, questa volta sembra veramente compiuto.

Il Dehler 46 in banchina prima della nostra uscita
Il Dehler 46 in banchina prima della nostra uscita

Siamo stati a Santa Margherita Ligure a testare il Dehler 46, finalista dell’European Yacht of the Year nella categoria performance cruiser, in una giornata dalle condizioni impegnative: vento da Sud dai 22 ai 30 nodi con altezza d’onda che non di rado ha toccato i 3 metri. Condizioni maschie, in cui il 46 piedi tedesco si è dimostrato perfettamente a suo agio, mostrando un passaggio sull’onda perfetto: non apre mai i frangenti, ma sale sulla cresta e ridiscende dolcemente senza obbligare il timoniere a un lavoro sfiancante sulla ruota. La versione che abbiamo provato aveva la chiglia da competizione, che si differenzia come profilo e immersione dalla standard, ed era armata con albero e boma in carbonio e piano velico maggiorato.

Il particolare della poppa. Foto Giuffrè
Il particolare della poppa. Foto Giuffrè

Abbiamo testato la barca manovrando però non come farebbe un equipaggio in regata, ma come farebbe una coppia in navigazione: due mani alla randa e fiocco al 106% pieno a prua, manovre eseguite in due, per verificare che l’impronta crocieristica della barca sia effettiva. Con 25-30 nodi in questa configurazione il Dehler 46, di bolina, viaggia sempre sopra gli 8 nodi con punte sopra i 9 nodi e circa 45 gradi al vento.

La sensazione è che avremmo potuto tranquillamente aggiungere tela senza problemi, il momento raddrizzante della chiglia è particolarmente efficiente e così invelati praticamente non si interviene quasi masi sulla scotta randa per lascare sotto raffica. Scendendo a 120 gradi si va facilmente sopra i 10.5 nodi, con la barca sempre molto docile anche quando l’onda la alza da poppa.

L'eleganza e il calore degli interni. Foto Giuffrè
L’eleganza e il calore degli interni. Foto Giuffrè

Gli interni sono una delle qualità indiscusse della barca. Il design è classico e non va a ricercare grandi sperimentazioni ma risulta comunque dal grande impatto estetico. La qualità delle rifiniture è decisamente sopra la media, i dettagli del mobilio sono curati minuziosamente. Di grande rilievo gli spazi di stivaggio, così come il volume generale degli interni.

L’anteprima video:

Scheda tecnica:

Lunghezza fuori tutto 14.40 m
Lunghezza al galleggiamento 12.90 m
Larghezza 4.35 m
Immersione 2.25 m standard,2.50 m competition,1.85 m shallow
Dislocament 10.816 kg standard, 10.466 kg competition, 11.156 kg shallow
Propulsione Volvo D2-55 (53 HP) std
Altezza albero 21.11 m standard, 21.59 m competition
SUperficie velica 114.1 m2 standard, 121 m2 competition

Randa 64.4 m2 standard, 70 m2 competition
Fiocco, 106% 49.7 m2 standard, 51 m2 competition,

Gennaker 160 m2 standard,180 m competition

http://www.dehler.com/

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