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Roma- LaMarina Militare, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), ha recuperato una serie di monete provenienti dal “tesoro” del relitto del piroscafo Polluce nelle acque dell’Isola d’Elba. L’operazione è stata condotta da Nave Anteo e dal Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) “Teseo Tesei”,ad una profondità di oltre 100 metri.

Il piroscafo Polluce, noto per il suo leggendario tesoro, affondò il 17 giugno 1841, speronato dal piroscafo Mongibello.

La scoperta è stata possibile grazie all’impiego del nuovo ROV (Remoted Operative Vehicle) , in dotazione a COMSUBIN, un sofisticato sistema robotico dotato di potenti bracci manipolatori, telecamere ad alta definizione e sonar di ultima generazione, che può raggiungere i 2.000  metri di profondità. Le monete recuperate – colonnati spagnoli  d’argento da 8 reali– sono di grande interesse storico e numismatico e vanno ad aggiungersi alle oltre cento monete riportate alla luce da Nave Anteo e dai suoi palombari  nelle precedenti missioni del 2007 e 2008.

Un foto scattata dal robot Pegaso che mostra il relitto del piroscafo Polluce, affondato al largo dell'isola d'Elba
Un foto scattata dal robot Pegaso che mostra il relitto del piroscafo Polluce, affondato al largo dell’isola d’Elba

Il prossimo 23 ottobre, invece, la Marina Militare riceverà il “Premio Green Globe Banking Award Ad Honorem 2014”. Il comitato scientifico ha riconosciuto alla Marina Militare il merito di saper diffondere, attraverso il rilevante contributo nel monitoraggio dei parametri ambientali marini, i princìpi di sostenibilità ambientale.

La partecipazione al programma Marine Strategy, strategia marina dell’Unione Europea volta alla salvaguardia dell’ambiente marino, è testimonianza della costante attenzione che la Marina Militare dedica alla tutela dell’ambiente. Istituito nel 2010 nell’ambito dei Green Globe Banking Award, il premio è destinato a personalità, enti, organizzazioni, anche non bancarie, che si siano particolarmente distinte sui temi della responsabilità ambientale. Nell’ottica della sostenibilità e dell’impegno costante, la Marina Militare si pone a protezione del mare e dell’immenso patrimonio naturale che custodisce.

Con il progetto Flotta Verde la Marina Militare lavora con determinazione all’allestimento di navi eco – efficienti alimentate da Green Diesel che permetteranno in futuro di ridurre il consumo di derivati petroliferi, contribuendo al raggiungimento degli impegni assunti dall’Italia e dall’Unione Europea in campo internazionale sul contenimento delle emissioni di inquinanti atmosferici e di gas serra, in accordo con le linee guida della Strategia Energetica Nazionale.

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