SHARE

Lanzarote, Spagna- Dopo tre giorni a stretto contatto visivo, la flotta della Volvo Ocean Race inizia a distribuirsi su una porzione più ampia di oceano. Si fa per dire, visto che i sette VO65 sono comunque sparpagliati al momento tra la costa del Marocco e Lanzarote. Da Alvimedica questa mattina hanno segnalato che “per la prima volta dalla partenza non c’è nessuno a vista”, ma già ai bordi successivi la flotta è di nuovo a portata visiva, distribuita in 11 miglia tra il primo (Abu Dhabi) e l’ultimo (Team Vestas).

Michel Desjoyeaux al timone di Mapfre, sullo sfondo Team SCA. Foto Vignale
Michel Desjoyeaux al timone di Mapfre, sullo sfondo Team SCA. Foto Vignale

Alle 11:55 CET di oggi Ian Walker e il suo Azzam avevano un miglio di vantaggio su Team Brunel. Dopo una dura fase in bolina, la flotta procede bordeggiando in poppa nell’Aliseo di ENE che si è cretao vicino alla costa del Marocco. La rotta seguita ha addirittura sfiorato la costa marocchina, con le ragazze di Team SCA che sono arrivate in un’occasione fino a mezzo miglio dalla costa sahariana. Il bordeggio procede ad angoli abbastanza stretti per sfruttare al meglio il Vmg e i Code 0 e l’unico che ha abbandonato la flotta (Teram Vestas) ha pagato a caro prezzo tale decisione, perdendo in poche ore circa 5 miglia.

Team Alvimedica. Foto Ross
Team Alvimedica. Foto Ross

Coperture, virate “sotto”, strambate simultanee della flotta… tecniche proprie di una regata in monotipo sulle boe che vengono adattate alla regata oceanica ed esaltate proprio dal one design a un livello che nessuna previsione pur ottimistica faceva prevedere. La VOR, insomma, offre uno spettacolo sportivo di prim’ordine restando, al di là delle storie umane avvincenti e dell’avventura, una ricca sfida agonistica.

Azzam nella bolina di ieri. Foto knighton
Azzam nella bolina di ieri. Foto knighton

Ragionando “per boe”, quella immediata è rappresentata dalle Canarie. Normalmente nella discesa verso l’Equatore le si lascia a sinistra o le si attraversa. Questa volta pare invece che la maggior pressione lungo la costa africana, potrebbe riservare un passaggio tra il Sahara a sinistra e Lanzarote/Fuerteventura a dritta. Un po’ quello che fece Groupama nella scorsa edizione, con una scelta strategica solitaria che alla fine si rivelò errata, ma che questa volta vede la flotta al completo scegliere quell’opzione.

Se sarà così lo sapremo nella serata di oggi mercoledì.

Il video riassunto delle prime tre giornate:

http://youtu.be/5Kha_0WrNdA?list=PLWO8hWaPuxmq5Eh7GZIt7KUUMoNc9ay9F

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here