SHARE

Aggiornamento ore 9:00 Team Dongfeng ha rotto uno dei timoni dopo aver uratto un oggetto non identificato. L’equipaggio ha dovuto fermarsi, sfilare il timone danneggiato e mewttere in opera quello di rispetto. L’operazione ha comportato circa mezz’ora di stop, con le vele ammainate. Abu Dhabi è quindi passato in testa e alle 8:47 CET aveva 8,4 miglia di vantaggio su Team Brunel e 9,3 su Dongfeng.

Le medie sono finalmente sui 19 nodi e la flotta ha lasciato l’infinito bordeggio lungo la costa africana per dirigere su Capo Verde, dove aggancerà l’Aliseo, che dall’attuale N-NNE ruoterà a NE.

Il video della riparazione a bordo di Dongfeng:

Nohuadibou, Mauritania- La Volvo Ocean Race pare ripercorrere la rotta dei primi navigatori portoghesi che scendevano lungo le coste dell’Africa occidentale. Ormai, a forza di strambate sul filo delle batimetriche praticabili lungo il Sahara Occidentale, la flotta è arrivata al confine con la Mauritania, con la costa spesso a vista e diversi incontri speciali, tra pescatori e un pattugliatore spagnolo che è arrivato a visitare Mapfre.

Xabi Fernandez di Mapfre scruta l'orizzonte con il binocolo Steiner in dotazione a Mapfre. Foto Vignale
Xabi Fernandez di Mapfre scruta l’orizzonte con il binocolo Steiner in dotazione a Mapfre. Foto Vignale

Team Dongfeng ha mantenuto la testa per le ultime 48 ore, controllando con continue strambate di copertura Abu Dhabi e gli altri inseguitori, ma le distanze restano minime, con Dongfeng che alle 23:40 CET di venerdì 17 aveva 2 sole miglia di margine su Abu Dhabi, posizionato però 9 miglia più a ovest con la possibilità concreta di attaccare e tornare in testa, visto che l’Aliseo di NE sembrerebbe adesso più vicino alla sua posizione. Charles Caudrelier ha preferito restare ancora più vicino alla costa. Terzo è tornato Team Vestas, a 8,8 miglia. Team Brunel chiude il gruppo a 14 miglia, mentre le uniche staccate sono al momento le ragazze di Team SCA, che hanno perso acqua quando il vento è rinforzato e le medie sono schizzate sui 17-18 nodi, fino alle attuali 45 miglia.

Alberto Bolzan al timone di Alvimedica. Foto Ross
Alberto Bolzan al timone di Alvimedica. Foto Ross

Chi riuscirà a piegare per primo verso SW puntando su Capo Verde e il waypoint di Fernando de Noronha, lasciando finalmente questa insolita ma obbligata opzione del 2014? La rotta ortodromica è ormai molto a ovest e nella giornata di sabato dovremmo assistere al saluto definitivo della costa africana, per aggirare l’impercorribile Golfo di Guinea. Per arrivare alla punta estrema dell’Africa, Cape Town, infatti bisogna arrivare fin quasi a toccare il Brasile, dall’altra parte dell’Atlantico, dopo aver attraversato i dolldrum il più a ovest possibile. Un po’ come impararono a fare dopo non pochi tentativi i descubridores portoghesi.

Da Dongfeng si osserva la città di Bojador (Sahara Occidentale). Foto Riou
Da Dongfeng si osserva la città di Bojador (Sahara Occidentale). Foto Riou

Il video riassuno di oggi:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here