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Aggiornamento ore 7:30- La scelta migliore pare sia stata quella di Abu Dhabi e Team Brunel, che dopo essersi portati molto a ovest hanno strambato e stanno “incrociando” Dongfeng che, come previsto, ha trovato per prima i venti in calando. Alle 5:55 CET il vantaggio di Dongfeng era ormai limitato a meno di 10 miglia ed è prevedibile che nella mattinata di oggi Azzam e Team Brunel passino in testa. La flotta si è quindi di nuovo compattata e si ricomincia…

Capo Verde- Team Dongfeng recupera in fretta dopo l’avaria al timone di venerdì, sceglie di andare a sud e torna in testa, accumulando il vantaggio maggiore sin’ora nella Volvo Ocean Race. Ma la partita tattica è quanto mai aperta, visto che il passaggio di Capo Verde ha finalmente portato a diverse interpretazioni dopo una prima settimana di marcamenti stretti lungo le coste dell’Africa sahariana, fase a nostro modo di vedere assai appassionante e che ha premiato la scelta del One Design. “Solo oggi, per la prima volta dalla partenza, non abbiamo nessuna barca in vista”, ha detto ieri Francisco Vignale, Onboard Reporter su Mapfre, tanto per chiarire quanto sia stata ravvicinata la regata sin’ora.

L'equipaggio di Dongfeng festeggia la riconquista del primo posto a Capo Verde. Foto Riou
L’equipaggio di Dongfeng festeggia la riconquista del primo posto a Capo Verde. Foto Riou

Capo Verde, dunque… La mancanza di un Aliseo disteso alla latitudine delle Canarie ha costretto la flotta a scendere lungo le coste del Sahara e solo all’altezza del confine con la Mauritania, quando i trade di NE hanno cominciato a farsi sentire e le medie sono aumentate fino a 380 miglia nelle 24h, la flotta ha potuto dirigere verso ovest. A quel punto la scelta tattica era chiara: come passare l’Arcipelago di Capo Verde che si distendeva proprio a spezzare la rotta verso l’ortodromia e Fernando de Noronha? E come farlo considerando i lunghi coni d’ombra che si proiettano verso sud ovest da quelle isole?

Charles Caudrelier e Pascal Bidegorry, anima pensante di Dongfeng, hanno scelto di guadagnare molta acqua a sud e sono passati poco a nord dell’isola di Sal ma con il gruppo settentrionale delle isole a dritta. Per evitare i coni di vento instabile hanno poi strambato nuovamente scendendo ancora più a sud.

La situazione alle 17:40 di domenica, con i diversi passaggi da Capo Verde, Dongfeng a sud, Vestas e Mapfre al centro, le altre a nord
La situazione alle 17:40 di domenica, con i diversi passaggi da Capo Verde, Dongfeng a sud, Vestas e Mapfre al centro, le altre a nord

Scelta opposta da parte di Abu Dhabi e Team Brunel, i più immediati inseguitori dopo aver lasciato le coste africane, che hanno lasciato tutto l’Arcipelago capoverdiano a sinistra, ovvero sono passati a nord con una distanza laterale di ben 130 miglia dalla rotta di Dongfeng. Questa stessa opzione è stata poi percorsa da Alvimedica e Team SCA, che seguivano rispettivamente a 25 e 40 miglia. Team Vestas e Mapfre, invece, hanno scelto di passare in mezzo al gruppo settentrionale, lasciando Sao Nicolau a sinistra con un passaggio assai ravvicinato e Santa Luzia a dritta, per sfruttare anche le accelerazioni nei canali tra le isole. Chi avrà avuto ragione?

Il video del passaggio da Capo Verde:

La risposta definitiva, al di là del vantaggio immediato, si avrà, però, solo nei dolldrum. Abu Dhabi e Brunel, con questa mossa stanno navigando a medie maggiori ma soprattutto hanno guadagnato a ovest rispetto ai franco-cinesi. Circa 80 miglia di leva, che se la massima del “west is best”, ovvero che per attraversare le calme equatoriali quanto più ci si trova a ovest tanto meglio è, potrebbero rivelarsi importanti. Da parte sua Dongfeng è molto più a sud, quindi più vicino alla fascia intertropicale, storicamente punto decisivo nella discesa in regata dell’Atlantico.

Team Vestas lungo la costa di Sao Nicolau. Foto Carlin
Team Vestas lungo la costa di Sao Nicolau. Foto Carlin

Al rilevamento delle 20:40 di domenica sera, Dongfeng era a 4.549 miglia da Cape Town, con rotta 260 in 15 nodi di velocità e 16 di vento, accreditato di 23 e 24 miglia di vantaggio sulla coppia Vestas/Mapfre, che gli ha tagliato la scia e sta ora scendendo ancora più a sud. La vera partita, però, pare giocarsi come detto con Azzam e Brunel, al momento dati a 86 e 87 miglia di distanza ma con velocità medie superiori e rotta secca a ovest, che li farà arrivare prima alla rotta diretta ortodromica e garantirà maggior vento. Vedremo lunedì sera chi sarà stato a vincere la partita dell’Aliseo.

Il video riassunto degli ultimi giorni, con le dichiarazioni da bordo di Alberto Bolzan e Michel Desjoyeaux:

Il video in cui Team Brunel toglie un imprevisto rifiuto dalla chiglia:

www.volvooceanrace.com

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