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Pirano, Slovenia- La prima tappa di Istra Challenge si conclude con una domenica di grande vela. La Bora con raffiche superiori a 20 nodi ha messo alla prova i regatanti, Northern Light mantiene il comando ma Duferco è vicinissimo.

Il comitato di regata di Istra Challenge ha fatto svolgere tre belle regate a bastone, che hanno messo alla prova uomini e mezzi, con alcuni equipaggi costretti al ritiro e altri che hanno concluso nonostante alcune avarie, dando prova di marineria e volontà. E’ il caso di Take Five di Dario Vesco, a bordo anche Alberto Rizzi, che dopo aver strappato la randa nella prima regata ha deciso di continuare per le restanti due prove con la randa di cappa.

Foto Carloni
Foto Carloni

Le condizioni del vento e il tipo di percorso sono state favorevoli alla barche più piccole che godono di un maggiore abbuono sul rating, ma nonostante questo il GS 43’ Duferco si è portato a ridosso del leader Northern Light: li separa solo un decimo punto. Al terzo posto Magia Illyteca, altro scafo lungo solo 10 metri, armato da Marino Quaiat.

Proprio Magia Illyteca e Northern Light, una volta a terra, hanno fatto richiesta di riparazione perché ingiustamente penalizzate da una boa che si è spostata, probabilmente dopo essere stata momentaneamente agganciata dalla chiglia di un concorrente che li precedeva. La Giuria ha ritenuto opportuno, a garanzia della serietà della manifestazione, di annullare la prova.

La tappa finale di Istra Challenge si svolgerà sempre a Pirano l’8 e 9 novembre.

Istra Challenge si svolge in acque slovene sotto l’egida della FIV, è organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione di Manfredonia con il supporto dello sloveno Club Nautico Oropila.

Istra Challenge di avvale degli sponsor tecnici Ullman Sails e PROtect tapes e di un modernissimo pannello a led per lo start fornito dalla società Zingerle.

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