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Salò–  Tempo di bilanci per Carlo Fracassoli e Manlio Pozzoli, soci fondatori della veleria Quantum Pro Laghi. La stagione che si sta concludendo è stato il vero anno di svolta per la veleria gardesana che, dall’apertura del 2012, ha continuato a crescere sino a diventare la realtà conosciuta, professionale e affidabile che è oggi sul mercato. La veleria gardesana di Fracassoli e Pozzoli è infatti la sede produttiva di riferimento per Quantum-Italia e Quantum-International, per l’ingegnerizzazione, il taglio delle vele e il secondo taglio delle membrane, per tutte le produzioni del marchio Quantum in Italia.

Il 2014 è stato caratterizzato da importanti affermazioni per le vele Quantum, soprattutto nelle classi One Design, dove la concorrenza è veramente agguerrita. Soddisfazioni sono arrivate dai Melges 20 e Melges 32, dove dopo tanti successi nelle tappe di stagione, le vele Quantum si sono aggiudicate il 1° e il 3° gradino del podio dell’Audi Tron Melges 32 ( sul 3° gradino, con il team di Spirit of Nerina, e’ salito anche Carlo Fracassoli) e tutto il podio della classifica finale Audi Tron Melges 20, dominando la classifica fino addirittura alla 7° posizione.

Il Melges 32 Spirit of Nerina in regata alel Audi tron Sailing Series di Napoli ®BPSE/Zerogradinord
Il Melges 32 Spirit of Nerina in regata alel Audi tron Sailing Series di Napoli ®BPSE/Zerogradinord

Una delle ultime vittorie ha riguardato il Campionato Europeo Asso99, vinto a settembre dalla barca del Circolo Vela Gargnano Pigreco-Aron, condotta da Fabiano Cappuccini con alla tattica proprio Carlo Fracassoli che per l’occasione sfoggiava un gioco di vele Quantum disegnate ad hoc dallo stesso velaio. Pigreco Aron si è aggiudicato anche il Campionato Italiano ed un ottimo 2° posto al Campionato Tedesco Open.

Le Quantum Sails hanno fatto man bassa anche nella classe Dinghy ove Vittorio d’Albertas, presidente di Quantum Italia, ha dominato la classifica del Campionato Italiano a cui hanno preso parte 75 barche.

Anche dalla classe 470 sono arrivati risultati importanti, soprattutto grazie all’equipaggio di Benedetta di Salle e Alessandra Dubbini, che hanno utilizzato un fiocco disegnato appositamente per loro dal loft gardesano.

Manlio Pozzoli e Carlo Fracassoli
Manlio Pozzoli e Carlo Fracassoli

Manlio Pozzoli e Carlo Fracassoli hanno dichiarato “Siamo molto contenti di come è andato questo 2014, ma grazie alla nostra passione per questo lavoro e all’ottima tecnologia che Quantum International ci mette a disposizione, siamo convinti di poter fare ancora meglio. Per l’anno prossimo il nostro obiettivo e’ affermarci nei monotipi, consolidando la leadership nei Melges20, Melges32 e j70, e tornando in vetta alle classifiche dei Melges24, che dal 2015 troverà nuova linfa, entrando a far parte del circuito Audi Tron Sailing Series. Intendiamo concentrarci molto nelle classi più diffuse sul lago di Como, tra cui i J24 e gli H22, dove le nostre vele hanno già ben figurato quest’anno. Verrà inoltre a breve ridisegnato tutto il gioco di vele del monotipo Meteor, con l’intenzione di bissare successi ottenuti in questa classe da Quantum nello scorso decennio. Per il 2015 si prevede inoltre un intenso lavoro, partendo da quanto già fatto fino ad oggi, sulle vele dei monotipi Gardesani, con particolare attenzione alle classi Asso99, Dolphin81, Protagonist, Ufo22 e 28..

Accanto ai monotipi, avremmo l’ambizione di continuare a crescere nelle derive, in particolare negli Optimist, Dinghy e 470 dove siamo già a fase avanzate di sviluppo.Non mancherà inoltre una forte dedizione alle imbarcazioni Crociera e Regata (ORC e/o Altura).
Parlando invece di sogni, per il 2015 ci piacerebbe sfruttare l’esperienza di Quantum International (leader nei tp52, nel recentissimo mondiale FARR40 e nelle regate di altura) per portare le nostre vele su qualche gioiello dei mari, che partecipa alle grandi classiche del Mediterraneo, sicuramente un vittoria overall alla Giraglia o alla Barcolana e’ un obiettivo che ci piacerebbe centrare presto”.

www.quantumsails.it/quantum_proLaghi

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