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Palma di Maiorca, Spagna- Peccato. L’ISAF perde un’occasione e non sceglie Lampedusa per ospitare gli ISAF Youth Sailing Worlds 2018. Al suo posto la federvela mondiale ha scelto la texana Corpus Christi. Il meglio della vela giovanile mondiale, quindi, invece del mare azzurro e socialmente evocativo di Lampedusa dovrà bordeggiare nella laguna di Corpus Christi, non lontano dai terminali petroliferi del Golfo del Messico.

Al di là delle provocazioni, pare che all’ISAF non si sia afferrato il potenziale d’immagine che la scelta di Lampedusa avrebbe portato all’intera vela mondiale. Un’isola al centro da anni di vicende geopolitiche e sociali da prima pagina, con un mare stupendo e una ricettività sufficiente a ospitare la “meglio gioventù velica”, che proprio alla vela internazionale avrebbe dato grande visibilità e un “ruolo” ben al di là del solo fatto sportivo. Ma, evidentemente, l’ISAF resta ben chiusa in se stessa e pensa che posizionare bene quattro campi di regata sia più importante che dare messaggi forti come questo. A Lampedusa il vento c’era, i campi di regata sarebbero stati messi bene ma forse ci sarebbe stato qualcosa di più importante.

Lampedusa, la spiaggia dell'Isola dei Conigli
Lampedusa, la spiaggia dell’Isola dei Conigli

A commentare la notizia è Anna Sargenti, anima della candidatura come presidente della Lega Navale Lampedusa e Linosa. “Anche se Lampedusa non ha centrato l’obiettivo di ospitare il Mondiale di vela giovanile nel 2018, sono convinta che abbiamo vinto lo stesso”, dice appunto Anna Sargenti, che in questo progetto ha messo cuore e passione e per mesi ha lavorato per contribuire a creare le condizioni per questo grande evento internazionale in una delle isole più belle del mondo. “Certo la nostra ambizione era di ottenere la candidatura, ma sono consapevole del fatto che battere città come l’americana Corpus Christi o Baku o Shangai era un’impresa veramente difficile. Noi però abbiamo dimostrato che l’isola ha il potenziale logistico e le condizioni meteo ottimali, ma soprattutto qua c’è una grande voglia di fare e di portare questo angolo di paradiso sulla ribalta internazionale che si merita. L’appuntamento con la grande vela internazionale è quindi solo rimandato: questa la mia promessa”.

Il Presidente della Lega Navale Lampedusa e Linosa ha atteso il verdetto a Palma di Maiorca insieme al Sindaco Giusi Nicolini e al Presidente di WePlan, Roberto Daneo, che ha curato la preparaizone del dossier. A Palma, infatti, era riunito il vertice della vela mondiale, l’ISAF presieduta da Carlo Croce, che alla fine ha deciso di accogliere la candidatura di Corpus Christi, città americana del Texas, che vanta l’organizzazione già di vari campionati di vela internazionali nel corso di più decenni.

“Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo a questo grande lavoro e a questo sogno, dal Sindaco Nicolini a Roberto Daneo, dalla Lega Navale alla Federazione Italiana Vela, in particolare il Consigliere Walter Cavallucci, fino al Presidente del Coni Giovanni Malagò e la grande Alessandra Sensini. La Lega Navale Lampedusa e Linosa è stata fondata appena due anni fa, ma siamo certi che riusciremo a far diventare quest’isola una location ambita da tanti campionati di vela. Lo testimonia anche l’attenzione dei Media, veramente molto alta, segno che il progetto era concreto e credibile”, conclude Anna Sargenti.

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