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Azzorre- Che bello sentire lo sciabordio dell’acqua sullo scafo di Fantastica mentre il rumore del vento sulle vele pervade il cellulare. Anche via telefono satellitare l’intensità della Rotta del Rum è palpabile. Vien quasi voglia di spingere quel Class 40 arancione nella sua rimonta. E la voce sicura e determinata di Giancarlo Pedote fa il resto. Lo abbiamo sentito oggi, ricevendo una sua chiamata dall’Oceano Atlantico, mentre Fantastica era a circa 450 miglia a ovest di Gibilterra.

“Sto rimontando e solo ora sto riuscendo a riposare un po’ dopo una prima settimana molto dura”, ci ha detto, “Non mi fido di tagliare l’Anticiclone delle Azzorre nel suo lato SE e sono convinto della mia scelta attuale, ora dobbiamo attraversare una dorsale prima degli Alisei, ma ho ripreso già molte barche dopo lo scalo a Roscoff della prima notte e le prossime 48 ore saranno importanti, non bisogna mollare”.

Pedote su Fantastica durante gli allenamenti pre-Rhum
Pedote su Fantastica durante gli allenamenti pre-Rhum

In effetti al rilevamento delle 20 di oggi Fantastica è dato 17esimo a 206 miglia dal primo, Kito de Pavant, ma virtualmente potrebbe essere almeno tre posizioni più su, visto che le distanze all’arrivo in Guadalupa tengono conto della vicinanza alla rotta ortodromica, che passa però nel bel mezzo dell’Anticiclone delle Azzorre, quindi impercorribile.

“Adesso filo sui 10 nodi e ne ho altrettanti di vento, va bene e sto prendendo sempre più la mano alla barca. La prima notte è stata davvero dura, con la salita in testa d’albero di notte con 30 nodi e onde notevoli che mi è costata uno sforzo enorme per tirar giù la trinchetta. Poi ero distrutto, quasi a dover svenire e quando mi sono trovato a dover prendere la terza mano di terzaroli alla randa ho scoperto che la borosa dentro al boma aveva un imbroglio. A quel punto non avevo altra scelta che quella di riparare a Roscoff per uno scalo. L’ho fatto e sono ripartito in fretta, tirando subito e sono contento. Ne ho ripresi molti e conto di avvicinarmi ancora, poi si vedrà anche se i primi sono lontani”.

L’umore del fiorentino ci è sembrato ottimo, così come la sua consueta capacità di analisi. Staremo a vedere, ma certo Fantastica c’è e lotta.

E Mura vola alle Azzorre

Chi sembra aver indovinato la sua opzione è Andrea Mura che, con Vento di Sardegna, ha invece deciso di “tagliare” l’angolo dell’Anticiclone e alle 20 di oggi era tornato ad avere 98 miglia di vantaggio su Anne Casaneuve sul trimarano Aneo. Un guadagno secco di 90 miglia in 24 ore. Adesso anche la francese, molto più a sud, ha iniziato a dirigere a ovest e vedremo all’incrocio virtuale chio avrà avuto ragione, anche se la rischiosa posizione di Mura questa sera appare solida e con più vento rispetto al trimarano. “Continuo a rimanere in testa della Classe Rhum navigando con venti forti. Sto percorrendo una rotta di 240nm verso nord e ho 100nm di vantaggio sul trimarano ANEO”, ha scritto in serata sul suo profilo Facebook Andrea Mura.

Andrea Mura oggi su Vento di Sardegna
Andrea Mura oggi su Vento di Sardegna

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