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Point à Pitre, Guadalupa – Tempo di nuovi arrivi alla Route du Rhum, tempo di verdetti. Uno riguarda i Multi 50, dove Erwan Le Roux è ormai alle ultime battute della sua fatica, in dirittura di atterraggio a Point à Pitre, seguito a 83,7 miglia da Lalou Roucayrol, più staccato Gilles Lamiré.

Macif di François Gabart, dominio incontrastato in questa Route du Rhum
Macif di François Gabart, dominio incontrastato in questa Route du Rhum

Tra gli IMOCA 60 François Gabart continua il suo monologo, a 183 miglia dall’arrivo sono 97 le miglia di vantaggio su Jérémie Beyou, niente può ormai fermare il cammino del biondo che si conferma lo skipper del momento tra i 60, e anche quello probabilmente con la barca più performante. L’arrivo trionfale di Gabart a Pointe a Pitre è previsto per la mattinata di venerdì. Alessandro Di Benedetto, a più di mille miglia in sesta posizione, sembra tenere a bada Tanguy de Lamotte, anche se a bordo di Team Plastique non tutto fila liscio: un gennaker strappato, qualche disfunzione al pilota automatico e i postumi di una botta dolorosa durante una manovra rendono la vita difficile all’italo francese.

Tra i Class 40 Giancarlo Pedote su Fantastica di Lanfranco Cirillo è in piena lotta per il decimo posto. Sempre buone le medie tenute dallo skipper toscano, che naviga in pieno Aliseo e continua a dimostrarsi molto veloce e a suo agio sul piano Verdier. Con oltre 1500 miglia di regata da percorrere un ulteriore miglioramento in classifica è possibile ma non facile: Pedote naviga con Damien Seguin e Valentin Lemarchand nei paraggi, mentre Miranda Merron in ottava posizione e già più di cento miglia avanti.

Selfie time per Alex Pella, leader tra i Class 40
Selfie time per Alex Pella, leader tra i Class 40

Resta al comando lo spagnolo Alex Pella, che sembra momentaneamente avere domato gli attacchi di Kito De Pavant, i due hanno corso quasi una regata a parte da quando il favorito GDF Suez di Sebastien Rogues ha alzato bandiera bianca.

Nella classe Rhum Vento di Sardegna sembra finalmente uscito dall’Anticiclone  e nelle prossime ore dovrebbe accelerare dopo giorni e miglia perse a combattere con l’alta pressione. Anne Caseneuve sul trimarano ANEO è ormai lontana 471 miglia, complessivamente il taglio dell’angolo dell’anticiclone a Mura è costato oltre 500 miglia.

Un prezzo molto caro e, anche se dispiace dirlo, un rischio troppo grosso corso dallo skipper sardo, che ha voluto restare troppo vicino all’ortodromica. Sarà una lezione utile per il prossimo Vendee Globe, a cui Mura ha dichiarato di partecipare con un nuovo Imoca.

Andrea non perde il suo spirito, con questo bel video, in cui  appare nel bel mezzo dell’Anticiclone mentre gli altri nell’Aliseo filano 12-14 nodi. D’altra parte, animo Andrea, gli errori servono per migliorare e siamo certi che non ti capiterà una seconda volta. (MT)

http://www.routedurhum.com/fr/s02_corporate/s02p08_cartographie.php

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