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Cape Town, Sud Africa- Ian Walker e il suo equipaggio di Abu Dhabi Ocean Racing vincono anche la Inport Race di Cape Town e si confermano come barca da battere in questo inizio di Volvo Ocean Race. Walker e i suoi balzano in testa anche della classifica delle regate costiere e si mettono in tasca un risultato che sarà indubbiamente un’ulteriore iniezione di fiducia in vista della seconda tappa, che li porterà proprio nella loro Abu Dhabi. Ottima prestazione delle veliste di Team SCA, che hanno dovuto cedere il secondo posto agli olandesi di Team Brunel, guidati dal veterano Bouwe Bekking, solo nel finale.

la Inport sullo sfondo della Table Mountain. Foto Sànchez
la Inport sullo sfondo della Table Mountain. Foto Sànchez

Azzam ha vinto alla sprint finale con poco più di un minuto una regata molto combattuta, respingendo gli attacchi prima delle veliste di Team SCA con la skipper Sam Davies e poi di Team Brunel, a loro volta separati sul traguardo da circa un minuto. “Regatare nella Table Bay non è mai facile.” Ha detto Ian Walker intervistato non appena giunto in banchina. “Siamo partiti bene e devo dire che l’equipaggio ha lavorato benissimo oggi. Fare così tante manovre e cambi di vele non è una cosa semplice, dare e togliere spi… avevo il fiatone solo a guardarli”.

Fin dalle prime battute la flotta si è divisa in due gruppi, con Abu Dhabi Ocean Racing, Team SCA e Team Brunel in testa e gli altri a inseguire su un campo di regata particolarmente difficile da interpretare nella celeberrima Table Bay, ai piedi dell’altrettanto famosa Table Mountain. Con un vento piuttosto instabile, di intensità che è passata dai 12 ai 20 nodi, cielo grigio e mare formato, le scelte tattiche e soprattutto di vele si sono dimostrate cruciali.

Si festeggia la vittoria su Azzam. Foto Shoemaker
Si festeggia la vittoria su Azzam. Foto Shoemaker

Opzioni che non sono parse particolarmente ardue da prendere per l’equipaggio di Ian Walker, a suo agio anche sotto pressione, come successo nelle fasi finali della prima tappa. Avanti fin dalla partenza, Abu Dhabi Ocean Racing ha controllato bene gli avversari e non è parso soffrire, anche perchè uno dei rivali più seri per le in-port series, Team Alvimedica con il giovane skipper statunitense Charlie Enright ha corso con soli sette velisti a bordo, mancando il timoniere e tattico italiano Alberto Bolzan, ed è stato penalizzato anche dalla rottura di una vela di prua.

Molto interessante la lotta per il secondo posto, con Team SCA e Team Brunel che si sono dati battaglia fino all’ultimo lato del percorso, di circa 8 miglia di lunghezza, quando gli olandesi sono finalmente riusciti ad avere la meglio. Ottima prestazione, comunque da parte dell’equipaggio femminile che è sembrato a suo agio soprattutto quando il vento rinfrescava.

“Devo dire che siamo piuttosto contenti del secondo posto” ha dichiarato Bekking complimentandosi anche con Sam Davies e il suo team, “Le ragazze hanno navigato davvero bene oggi.”

“Città del Capo ci ha presentato qualche bella sfida.” ha detto la skipper britannica. “Non è stato semplice, ma ci siamo divertite, abbiamo fatto cose buone e qualche piccolo errore. Ma è il nostro primo podio alla Volvo Ocean Race, quindi siamo molto felici. E’ un’ulteriore motivazione per migliorare, vediamo se una delle prossime volte riusciremo a vincere un duello come quello di oggi.”

Quarto Dongfeng Race Team, che oggi e come farà per la seconda tappa, imbarcava due nuovi elementi di nazionalità cinese, quinto Team Vestas Wind, sesto Team Alvimedica e settimo MAPFRE, anche lui con soli sette velisti a bordo e anche oggi purtroppo autore di una prestazione piuttosto opaca che noi aiuta il morale.

Mercoledì 19, la partenza della seconda tappa da Città del Capo ad Abu Dhabi, anche questa in diretta streaming su FareVela.

La classifica delle Inport Race

Abu Dhabi Ocean Racing    2-1 Tot 3

Team Brunel    4-2 Tot 6

Team Alvimedica    1-6 Tot 7

Team SCA    6-3 Tot 9

Dongfeng Race Team    4-5 Tot 9

MAPFRE    3-7 Tot 10

Team Vestas Wind    7-5 Tot 12

www.volvooceanrace.com

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