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Cape Town, Sud Africa- Scatta domani alle 16 UTC, le 17 in Italia, la seconda tappa della Volvo Ocean Race, 6.125 miglia da Cape Town ad Abu Dhabi con diverse insidie. Tra queste non ci dovrebbe più essere però il rischio pirateria, visto che secondo gli esperti militari con cui VOR sta lavorando il rischio nell’Indiano Occidentale è decisamente diminuito. Vi sarà, comunque, una zona di esclusione, in cui i Volvo Ocean 65 non potranno navigare. Questa collega con la rotta ortodromica Maputo (Mozambico), il Madagascar, Mauritius e l’Oman e la flotta dovrà lasciarla a sinistra. Per quanto riguarda il rischio iceberg, invece, dovrà essere lasciata a sud una linea sui 45° Sud tra i 20 e io 30° Est. Una volta giunti nel Golfo Persico, poi, saranno da rispettare zone di esclusione lungo la costa dell’Iran.

Sam Davies, Ian Walker, Charlie Enright e Bouwe Bekking alla conferenza stampa del 14 novembre scorso
Sam Davies, Ian Walker, Charlie Enright e Bouwe Bekking alla conferenza stampa del 14 novembre scorso

Dal punto di vista agonistico Abu Dhabi riparte forte della vittoria in Leg 1, rafforzata da quella nella Inport Race a Cape Town. C’è molta attesa su Dongfeng, dopo la splendida prova in Leg 1, e su Mapfre, il deluso della prima tappa che ha rivoluzionato l’equipaggio con un nuovo navigatore, Jean Luc Nelias, e lo sbarco di Michel Desjoyeaux. Team Brunel, l’altro favorito, andrà certo all’attacco per migliorare il terzo posto della prima tappa, mentre Team Vestas, Alvimedica (su cui ritorna Alberto Bolzan dopo alcuni giorni di relax in Italia, e Team SCA vorranno dimostrare ulteriori progressi.

Guarda qui la diretta della partenza (17:00):

La rotta prevede una rapida discesa verso le basse latitudini, con la curiosità di dirigere inizialmente quasi dalla parte opposta rispetto ad Abu Dhabi… Da affrontare la Corrente di Agulhas, complicata anche dalla presenza di probabili cicloni in formazione alle basse latitudini che potrebbero interessare la rotta nei primi giorni di regata. La stessa partenza di domani avverrà con vento forte, uno spettacolo quindi da non perdere che sarà visibile in live streaming su questo sito.

Maciel Cicchetti (Team Vestas) spiega la Leg 2:

Il meteorologo della Volvo Ocean Race, Gonzalo Infante, ha spiegato qule è la situazione che attende la flotta: “La stagione dei cicloni è appena iniziata nell’oceano Indiano meridionale e le previsioni dicono che potrebbero essercene diversi per questa seconda tappa, uno in particolare si sta già formando. Ovviamente le previsioni devono essere sempre confermate ma è indubbio che la meteo giocherà un ruolo molto importante.”

I velisti sono ben consci della situazione che li attende e del fatto che una strategia di navigazione accorta sarà assolutamente cruciale. “I momenti chiave? La partenza, ci saranno 25/30 nodi. Non è mai semplice partire da Città del Capo, è un’area complicata per il forte ridosso causato dalla Table Mountain e la zona di partenza è posizionata proprio al centro del ridosso. C’è il percorso costiero da gestire prima di tutto, a contatto con gli altri, è importante fare bene.” Ha spiegato Pascal Bidegorry, navigatore su DongFeng Race Team.  “Anche la prima notte sarà interessante, navigheremo di bolina con aria abbastanza forte e ci sono un paio di effetti locali da tenere presenti, di seguito ci sarà una zona di transizione, con una bassa pressione ina rrivo da sud e molte virate da fare durante la notte. Sarà un altro momento importantissimo. Come la rotta da seguire dopo quella virata, è probabile che navigheremo mura a destra per due giorni, due giorni e mezzo, l’aria sarà forte, intorno ai 30 nodi, e girerà. Successivamente una strambata per superare una dorsale, spero che ci arriveremo in buona posizione. Voglio che il nostro team sia un attore principale, non una comparsa.” L’esperto navigatore transalpino ha riassunto così i primi giorni della seconda tappa: “Per farla breve, fare una bella partenza, gestire gli effetti locali, virare al momento giusto, trovare la rotta giusta per passare la bassa e ricordarsi di cosa viene dopo. Un sacco di lavoro nei primi giorni, saranno fondamentali”.

La risalita dell’Indiano avverrà quindi abbastanza a est, lasciando Mauritius a sinistra e riattraversando l’Equatore con le Maldive a dritta prima di entrare nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico per l’arrivo ad Abu Dhani. Tempi previsti, tra i 22 e i 26 giorni di mare.

La classifica dopo la prima tappa

1.Abu Dhabi Ocean Racing    Leg 1 1    Totale 1

2.Dongfeng Race Team                     2                2

3.Team Brunel                                    3                3

4.Team Vestas Wind                         4                4

5.Team Alvimedica                            5                5

6.Team SCA                                         6               6

7.MAPFRE                                          7                7

www.volvooceanrace.com

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