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Porto Santo Stefano- Dal 4 al 9 dicembre, in occasione della festività dell’Immacolata, la galleria Artemare di Porto Santo Stefano, in corso Umberto 75 – 77, allestirà la mostra “Stella Maris e la devozione dei marinai”. Saranno esposti dipinti e libri che raccontano storie di salvataggi in mare. Sono quadri offerti alla Madonna Maris Stella dei marinai riusciti a rientrare in porto dopo essere scampati a pericoli che avevano messo a repentaglio la propria incolumità.

I visitatori della mostra potranno ammirare i dipinti nella loro prima qualità di oggetti d’arte e così intendere questa pittura nelle linee della storia dell’arte, quale documento d’una tradizione demoetnoantropologica specifica marinaresca, aiutati da una consistente letteratura in esposizione.

Stella Maris – Stella del mare, nelle varie lingue Estrella de la Mar o Star of the Sea o Sterre der Zee – è un titolo fra i più antichi per la Vergine Maria ed è utilizzato per enfatizzare il ruolo di Maria come segno di speranza e come Stella Polare per i cristiani; con questo titolo, la Vergine Maria è invocata come guida e protettrice di chi viaggia o cerca il proprio sostentamento sul mare.

Nel periodo festivo dell'Immacolata la galleria Artefiera dedica la mostra a dipinti e libri sui salvataggi in mare
Nel periodo festivo dell’Immacolata la galleria Artefiera dedica la mostra a dipinti e libri sui salvataggi in mare

Stella Maris è uno dei nomi di α Ursae Minoris o Polaris – la Stella Polare perché è stata utilizzata per la navigazione astronomica in mare fin dall’antichità. Il nome venne applicato alla Vergine Maria nella traduzione latina che san Girolamo fece dell’Onomasticon di Eusebio di Cesarea. Il nome ebraico Miryam, che significa “goccia del mare” è stato tradotto da San Girolamo in “Stilla Maris” ma in una fase successiva un copista lo ha trascritto come “Stella Maris”. Nel IX secolo d.C. San Pascasio Radberto ha scritto di Maria Stella Maris come di una guida da seguire sulla via a Cristo “per non ribaltarsi in mezzo alle onde tempestose del mare”. San Bernardo di Chiaravalle Nel XII secolo ha scritto “Se i venti della tentazione crescono, se sei spinto contro gli scogli delle tribolazioni, guarda alla stella, invoca Maria; se sei sballottato sulle onde di orgoglio, ambizione, invidia, rivalità, guarda alla stella, invoca Maria; quando la rabbia o l’avarizia o il desiderio carnale assalgono violentemente la fragile nave della tua anima, guarda la stella, invoca Maria”. E Maris Stella sono dedicate le sedi dell’Apostolato del Mare un’organizzazione mondiale dedita alla cura dei marittimi di tutto il mondo approvata e incoraggiata nel 1992 dall’allora Papa ora Santo Giovanni Paolo II.

Visitando la mostra è come navigare. I diversi dipinti e i tanti libri in mostra raccontano di tempeste, alberi spezzati e sartie allentate, burrasche, scogli minacciosi, marosi, imbarcazioni ridotte a pezzi, naufragi, tutti momenti terribili in cui l’unica speranza che restava a marinai e ai passeggeri era quella di aggrapparsi alla preghiera della Stella del Mare. Il mare sa essere un amico da ringraziare ogni giorno, ma sa essere anche un pericolo da rispettare e temere, tant’è che, ancora oggi, è diffuso il proverbio tra i marinai delle nostre coste “si vaje e tuorne già he fatto ‘nu buono viaggio”.

Libro sulla pittura votiva marinara dell'Arcipelago Toscano
Libro sulla pittura votiva marinara dell’Arcipelago Toscano

Organizzatore della mostra è Daniele Busetto, comandante della Marina in congedo e laureato in diritto internazionale che scrive di arte e cultura di mare da più di trent’ anni; quest’anno ha ricevuto il premio giornalistico letterario Carlo Marincovich per la cultura del mare. Di recente alla trasmissione Gente di Mare di TV 2000 ha raccontato della devozione dei marinai a Maris Stella e in passato ha dedicato due dei suoi lavori alla documentazione degli ex voto marinari in Italia e all’estero.

L’esposizione è aperta al pubblico dal 4 al 9 dicembre 2014 tutti i giorni con orario 10 – 13 e 16 – 20, entrata libera.

www.artemare.com

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