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Cape Town, Sud Africa- Grande show oggi a Cape Town per la partenza della seconda tappa. Un vento sui 25-30 nodi apena fuori dal ridosso della Table Mountain, ha reso eccitante il percorso costiero dei sette VO65 prima che la flotta lasciasse le acque di Cape Town per dirigere verso il Capo di Buona Speranza e il Southern Ocean, prima parte della tappa che la porterà ad Abu Dhabi.

La flotta lascia la Table Bay. Foto Ainhoa Sànchez
La flotta lascia la Table Bay. Foto Ainhoa Sànchez

Dopo un iniziale vantaggio di Mapfre, deciso a riscattare la deludente prima tappa, la flotta si è ricompattata alla terza boa una volta rientrata nel ridosso della Table Bay. Bene anche Alvimedica e le ragazze di Team SCA. Il primo a lasciare Cape Town alla fine è stato però Team Brunel di Bouwe Bekking seguito da Mapfre e da Team SCA.

il video:

Tutti sono partiti con una mano di terzaroli alla randa, con Abu Dhabi che ne ha prese addirittura due. Sin dalle prime battute della seconda tappa, la flotta dei sette Volvo Ocean 65 ha potuto verificare di prima mano quanto li attende per le prime ore della regata, con un vento che ha raggiunto i 35 nodi, in alcuni tratti del percorso costiero, e mare molto formato. In diversi momenti si è trattato di navigare in maniera molto conservativa, per evitare rotture proprio al debutto di una tappa particolarmente delicata.

Il primo a doppiare il Capo di Buona Speranza è stato poi Team Alvimedica, che alle 22:40CET aveva 0,8 miglia di vantaggio su Vestas e 3,5 su Dongfeng.

Alvimedica in piena potenza. Foto Martin Raget
Alvimedica in piena potenza. Foto Martin Raget

La prima notte nell’avvicinamento al Capo di Buona Speranza, secondo le previsioni meteo e degli esperti locali, sarà davvero dura per i 66 velisti, con venti forti, mare molto formato e corrente. Condizioni che lo skipper di Team Alvimedica, la barca, sui cui regata l’unico italiano di questo giro del mondo Alberto Bolzan, Charlie Enright ha definito come “orrende”. “Credo che adotteremo tutti una strategia piuttosto conservativa” ha detto il giovane skipper americano. “Potrebbero essere le peggiori condizioni, soprattutto di mare, che abbiamo preso con queste barche.”

Il francese Charles Caudrelier, skipper di Dongfeng Race Team è senza dubbio uno dei velisti più esperti nella flotta, ma ha ammesso che nella sua carriera, compresa la Scorsa Volvo Ocean Race che ha vinto a bordo di Groupama, non gli è ancora capitato di imbattersi in una tempesta tropicale, un’eventualità che potrebbe presentarsi più avanti nella tappa. “Penso che ci terremo lontani.”

Brunel duella con Mapfre in piena velocità. Foto Ian Roman
Brunel duella con Mapfre in piena velocità. Foto Ian Roman

Favorito della vigilia è dato Abu Dhabi Ocean Racing, con lo skipper britannico Ian Walker, che fino a questo momento non hanno compiuto praticamente nessun passo falso, aggiudicandosi sia la prima tappa che la In-port race di Città del Capo e che avrà una motivazione in più per far bene in questa tappa, che arriva proprio a casa sua. Ma Ian Walker è sembrato determinato a rimanere con i piedi per terra e quando gli è stato chiesto se ci fosse effettivamente un vantaggio nel correre “in casa” ha risposto con un sorriso: “Prima dobbiamo arrivarci. Sarei felice di stare in gruppo e poi arrivare ad Abu Dhabi. Anche perché sono certo che ci sarà un’accoglienza fantastica.”

La seconda tappa dovrebbe durare dai 22 ai 28 giorni, a seconda delle condizioni meteo. Le barche resteranno poi ad Abu Dhabi per tutto il periodo delle festività di fine anno, prima di ripartire il 3 gennaio alla volta di Sanya in Cina.

www.volvooceanrace.com

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