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Napoli- Giornata di feta ieri al Circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli, che ha festeggiato i 125 anni dalla fondazione. L’Italia è il più antico di Napoli e tra i primi nati nel nostro Paese.

Anni che racchiudono un’epoca, vissuta nel solco tracciato dai padri fondatori, attraversano tre secoli e raccontano “la storia del remo e della vela non solo a Napoli ma in tutto il mondo” narrando “di personaggi leggendari, attraverso due guerre e gli innumerevoli cambiamenti della società, dei costumi, del modo di intendere e praticare i nostri sport” come si legge nella introduzione al volume che descrive i 125 anni dello storico Sodalizio. Il libro verrà presentato il prossimo 19 dicembre proprio nei saloni del Circolo, in occasione del saluto di Natale.

La terrazza dell'Italia all'ultima edizione della Tre Golfi. Foto Rastrelli
La terrazza dell’Italia all’ultima edizione della Tre Golfi. Foto Rastrelli

Ieri, sulla terrazza del Sodalizio napoletano che vanta atleti eccellenti nelle discipline del canottaggio e della vela e due appuntamenti sportivi storici e prestigiosi, la Coppa Lisistrata, Trofeo remiero più antico d’Italia, secondo in Europa, e l’affascinante Regata dei Tre Golfi, è stato tenuto issato ben alto il Gran Pavese.

Nell’occasione è stata consegnata a Laura Izzo e Maria Giovanna Lanzillo una medaglia per la bella stagione conclusa con l’argento al Campionato Europeo 420; oro all’italiano 49er, sono stati premiati anche Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni. I premiati sono stati ospitati al tavolo accompagnati dai consiglieri Paolo Cappabianca e Valerio Romano per il canottaggio e Giampiero Martuscelli e Lars Borgstrom per la vela.

Al tavolo d’onore i soci benemeriti: Franco Cavallo, Picchio Milone, Francesco de Angelis, il presidente Roberto Mottola di Amato e i probiviri, Guido di Marzo, Roberto Garolla, Peter Signorini.

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