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Valencia, Spagna- Con la nuova America’s Cup che punta decisamente al concetto di pochi ma buoni e alla velocità, cosa ne è del mondo che fu? Che fine può fare un IACC, un classe Coppa America protagonista alla Coppa numero 32 di Valencia 2007, appena 7 anni fa? Ebbene, capita che il nostro classe Coppa America venga distrutto a colpi di piccone e ascia, come potete vedere in questo video, girato al Real Club Nautico de Valencia pochi giorni fa.

Nel video si assiste alla distruzione di quello che fu +39, il classe Coppa America del sindacato che fu guidato allora dallo skipper Luca Devoti.

Precisiamo che il video e il testo si riferiscono alla simbolica fine dell’era della vecchia America’s Cup e non hanno nulla a che vedere con l’attività degli attuali armatori della barca e dei loro sponsor, i cui investimenti sono stati e sono preziosi per il mondo della vela.

Proprio Luca Devoti, argento olimpico in Finn di Sydney 2000 e nostro opinionista che a Valencia ha aperto la sua Dinghy Academy adesso riconosciuta anche come Training Center ISAF, commenta in diretta la non poco simbolica scena delle “picconate” su +39. Seguono alcune considerazioni sulla nuova Coppa, che riportiamo qui sotto nella traduzione dall’inglese del video.

“Questa è la fine di +39, è la barca che costruimmo per la sfida, molte persone hanno dato tutto per lei. Rompemmo l’albero e lavorramo per quindici giorni, 24 ore al giorno, per ripararlo. E’ una bella barca che è finita in altre mani dopo la bancarotta del sindacato, abbiamo fatto di tutto per salvarla ma non è stato possibile tenerla in vita. La stanno distruggendo e questa rappresenta la fine di quella che fu una gloriosa America’s Cup qui a Valencia e, beh…, è un momento che spiega tutto.

Non so cosa stia accadendo adesso, il defender americano potrebbe fare la difesa alle Bermuda e ognuno può pensarla come si sente e questo che vedete è ciò che accade a una barca di quella gloriosa America’s Cup. Probabilmente non vedrò nella mia vita un’altra America’s Cupo con molti challenger e molti velisti, con i velisti che adesso sono precipitati da circa un migliaio a probabilmente 50/60 uomini. Lo sport sta diventando molto elitario e in verità per nessuno… Così, lunga vita alla vela olimpica, dove almeno persiste lo spirito della vela. Noi ci concentreremo sulla vela olimpica più che su tutto questo, perchè altrimenti faremo questa fine che vedete qui dietro.

+39 distrutto a picconate a Valencia. Foto Tognozzi
+39 distrutto a picconate a Valencia. Foto Tognozzi

Non voglio fare commenti sulla nuova America’s Cup. Non ne so niente. E’ strano che un defender USA possa difendere la Coppa alle Bermuda ma, come ho detto, loro hanno le loro ragioni e può anche essere la miglior Coppa di sempre. So solo che non ci saranno molti velisti e molti team. E’ lo spirito dei tempi, della scelta delle barche, costi, tutto questo porta a un evento per pochi che, fondamentalmente, ha tolto il circuito pro dalla vela”. (Luca Devoti)

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