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Aggiornamento ore 8 Tutti i nove velisti sono stati tratti in salvo e trasportati sull’Isola del Sud dal personale della Guardia Costiera locale. Lì si trovano un paio di bungalow con alcuni servizi. Stanno tutti bene. La barca è letteralmente poggiata sul reef e sbandata di una ventina di gradi. Team Alvimedica, che ha prestato assistenza fino all’esito positivo dell’operazione è stato autorizzato a riprendere la regata.

Per diverse ore l’equipaggio è rimasto a bordo della barca la cui parte poppiera ha continuato ad essere investita dalle onde ed era incagliata profondamente nel corallo, con la prua diretta verso il mare aperto. Nella collisione entrambi i timoni si sono rotti e l’equipaggio ha notato un’importante via d’acqua nel compartimento di poppa, che pure era chiuso e stagno.

Il video delle comunicazioni tra Will Oxley di Alvimedica, la Guardia Costiera locale e Vestas. Da notare la corretta catena di comunicazioni e annotazioni che Oxley conduce nell’occasione:

Verso la mezzanotte il team guidato dallo skipper australiano Chris Nicholson ha abbandonato la barca e ha potuto raggiungere, camminando nell’acqua bassa, un punto sulla barriera dove è stato tratto in salvo dal mezzo della guardia costiera alle prime luci dell’alba ora locale, ossia verso le 02.30 UTC (le 03.30 ora italiana). L’equipaggio è poi stato trasportato sulla piccola isola della Íle du Sud, che fa parte delle Cargados Carajos Shoals.

Vestas sul reef visto da Alvimedica. Foto Ross
Vestas sul reef visto da Alvimedica. Foto Ross

Adesso Vestas e VOR studieranno un piano per il trasporto a Mauritius dell’equipaggio e per l’eventuale recupero della barca, impresa non facile vista la distanza da tutto di quel reef. Per lo skipper Chris Nicholson e il navigatore Wouter Werbraak si annunciano tempi difficili, vista l’entita dell’operazione e la dinamica che ha portato il VO65 danese a urtare un reef conosciuto anche se a bassissima visibilità sulla cartografia elettronica se, come ha notato Charles Caudrelier skipper di Dongfeng, non si usa lo zoon massimo per evidenziarlo. Ciò non toglie che a questo livello una situazione del genere sia inconcepibile. Pare che Vestas avesse deciso di lasciare a sinistra il reef.

Il video del colloquio tra Will Oxley, navigatore di Alvimedica, e il Race Director Jack Lloyd:

“Sono estremamente rincuorato dal fatto che ogni singolo membro dell’equipaggio sia ora al sicuro e che nessuno sia ferito”, ha detto il CEO della Volvo Ocean Race Knut Frostad, “Questa è sempre stata la nostra priorità da quando abbiamo saputo dell’incaglio.  Sono profondamente rattristato che ciò sia accaduto a Team Vestas e a Chris Nicholson. Sono sconvolto per il team, per la regata e per tutti quelli coinvolti. Mi dispiace molto per Chris e il team e continueremo a supportarli in ogni modo per andare avanti”.

Non vi sono dichiarazioni ufficiali sul motivo dell’urto da parte di Nicholson. Per Team Vestas ha parlato il CEO del team Morten Albaek: “Il nostro primo pensiero e priorità è stata la sicurezza e il benessere dell’equipaggio. Siamo profondamente grati alla Volvo Ocean Race e a Team Alvimedica per tutta l’assistenza e la professionalità prestata durante le operazioni di soccorso. L’estensione del danno alla barca e le possibilità di recupero saranno valutate nelle prossime ore”.

Il navigatore australiano Will Oxley ha comunicato da bordo di Team Alvimedica dicendo: “Tutto bene a bordo, anche se bisogna dire che siamo molto scossi e emotivamente colpiti da quanto è successo. Siamo felici di poter essere stati d’aiuto e che l’equipaggio di Team Vestas Wind stia bene e speriamo di poterli incontrare il prima possibile.”

Vestas incagliato sul reef di Cargados Shoals, visto da Alvimedica. Foto Ross
Vestas incagliato sul reef di Cargados Shoals, visto da Alvimedica. Foto Ross

Aggiornamento 00:45 UTC I 9 membri dell’equipaggio hanno abbandonato Team Vestas in sicurezza. Le zattere sono ancorate a una parte emersa del reef, dove l’equipaggio attende l’alba. Appena farà giorno, è loro intenzione salire a bordo del gommone della locale Coast Guard per essere portati sull’isola oppure su team Alvimedica. Tutti e nove sono sani e salvi.

Cargados Carajos Shoals, Oceano Indiano- Emergenza alla Volvo Ocean Race. Team Vestas Wind ha urtato un reef, sul lato sud est delle note Cargados Carajos Shoals (vedi immagine sotto), a 214 miglia a NNE da Mauritius. Il VO65 ha perso i due timoni e ha delle vie d’acqua e, secondo quanto comunicato, dovrà essere abbandonato. Sul posto è stata dirottata Alvimedica, che sta prestando assistenza all’equipaggio di Chris Nicholson, che a quanto si è saputo non ha subito danni fisici. L’evacuazione è prevista all’alba di domenica.

Un incidente che ha del clamoroso, vista la posizione di quel reef, disperso nel nulla a nord di Mauritius e ben prima delle Seychelles e l’enorme tecnologia e grado di attenzione dei navigatori a bordo dei Volvo Ocean 65.

Questa la posizione di Vestas sul reef di Cargados Carajos Shoals (elaborazione FareVela da posizione tracking e Google Earth):

16° 48' 28" S  059° 34' 51" E, la posizione di Vestas al momento dell'incaglio sul reef.
16° 48′ 28″ S 059° 34′ 51″ E, la posizione di Vestas al momento dell’incaglio sul reef.

Vestas urta una barriera corallina

Oggi sabato 29 novembre 2014, alle 1510 UTC (le 16.10 ora italiana, quindi appena dopo il tramonto ora locale) Team Vestas Wind ha informato il Race Control Centre di Alicante che la barca ha urtato un basso fondale, le Cargados Carajos Shoals, nei pressi dell’isola di Mauritius nell’oceano Indiano. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito a bordo.

Gli organizzatori sono in contatto con la barca per stabilire l’entità del danno e per garantire che l’equipaggio abbia il supporto necessario a gestire la situazione.

Il Maritime Rescue Coordination Centre (MRCC, Centro di coordinamento della sicurezza marittima) dell’isola di Reunion Island è stato messo al corrente del problema.

L’equipaggio ha informato gli organizzatori di essersi incagliato in una barriera corallina ma che nessuno a bordo è ferito, la priorità numero uno della Volvo Ocean Race e di Team Vestas Wind è di garantire l’incolumità fisica delle persone. L’equipaggio ha informato gli organizzatori della volontà di abbandonare la barca sulle zattere di salvataggio.

Team Alvimedica e due altre barche sono in contatto con Team Vestas Wind per fornire l’eventuale assistenza necessaria.

La posizione del reef rispetto a Mauritius (214 miglia a NNE). Elaborazione FareVela
La posizione del reef rispetto a Mauritius (214 miglia a NNE). Elaborazione FareVela

L’ultimo comunicato delle 2030 UTC

Team Alvimedica è adesso arrivata sul luogo, è in contatto radio con Team Vestas Wind ed è in stand by per assistere Team Vestas Wind, in attesa della luce del giorno.

Race Contro è in contatto con TVW ogni ora. La situazione è stabile a boirdo e l’equipaggio ha porevisto di rimanere a bordo fino all’alba. Ci sono anche dei contatti radio stabiltii con una stazione della Guardia Costiera sull’Isola del Sud del reef, a poco meno di un miglio dalla barca, che ha anche un gommone disponibile.ù

Il piano è di assistere con questo mezzo l’equipaggio nell’abbandono della barca. Il team ha anche riferito di vie d’acqua nel compartimento di poppa. I Volvo Ocean 65 hanno compartimenti stagni a prua e a poppa. Il resto della barca è intatto compreso il rig.

Knut Frostad riepiloga l’incidente:

 

Aggiornamento delle 21.45 UTC (22.45 ora italiana)
Team Vestas Wind ha informato di aver gonfiato due zattere di salvataggio e di averle fissate a poppa della barca, che continua a urtare sulle rocce della barriera corallina, la prua è diretta verso il largo.
Il team ha aggiunto che le zattere sono tenute a circa 15 metri dalla barca, in modo da poter essere raggiunte se necessario. Inizialmente questo non era stato previsto, ma le zattere sono state gonfiate in caso non fosse possibile farlo in seguito.
Per il momento l’equipaggio prevede di abbandonare la barca quando sopraggiungerà la luce del giorno con l’assistenza della guardia costiera dell’Ile du Sud e di Team Alvimedica.

Messaggio daTeam Alvimedica, Navigator Will Oxley:

“We are in contact with Vestas every 30 minutes on VHF radio whilst we wait for dawn at which time the local coast guard should be able to help effect a rescue. Meanwhile I am sure it is great for them to know we are standing by and ready to intersect their life rafts when they reach deep enough water for us to safely navigate in should they abandon at night.

Our sails are down and we are motoring back and forth on the lagoon side of the reef remaining as close as possible to the crew of Vestas Wind while they require assistance. We cannot get closer than about 1.8 miles to them because they are hard on the reef but in the event they abandon to the rafts we may be able to help with recovery. We may also be required to help after rescue but we await advice on this.

For all practical purposes we are no longer racing towards Abu Dhabi for now, but we have not suspended racing. However, in accordance with the laws of the sea, and Racing Rules of Sailing Fundamental Rule 1.1 we are standing by Vestas “to give all possible help to any person or vessel in danger.”

The guys on Vestas are our mates and many of us have sailed 1000’s of miles with them. We will remain with them as long as it is possible we may be able to help.”

Una foto dell'isolotto del sud del reef, con i bungalow della Guardia Costiera. Foto Panoramio
Una foto dell’isolotto del sud del reef, con i bungalow della Guardia Costiera. Foto Panoramio

Latest statement (to be linked to earlier): Update: 2030 UTC

Team Alvimedica has now arrived at the site, is in radio contact with Team Vestas Wind and is standing by to assist Team Vestas Wind, waiting for daylight.

Race Control is in contact with Team Vestas Wind every hour. The situation is currently stable on board and the crew plans to remain on board until daylight.

There is also contact established with a coastguard station on Isle de Sud, approximately 1.5 km from the boat, which has a RIB available.

The plan is for this vessel to assist in abandoning the boat as soon as possible after daylight.

Both rudders have been reported broken by the Team Vestas Wind crew. The team has also reported water ingress in the stern compartment.

The Volvo Ocean 65 has watertight bulkheads in the bow and the stern. The remaining part of the boat is intact including the rig.

We will update as soon as we have further information.

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