SHARE

Riva di Traiano- Riva di Traiano ha ospitato la seconda giornata del Campionato Invernale – Trofeo Paolo Venanzangeli. Con un vento di circa 18/20 nodi e delle previsioni incerte su come sarebbe evoluta la giornata. Il vento calerà o rinforzerà? Alle prese con il dilemma di previsioni meteo contrastanti, alla fine il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso decideva per la disputa di due bastoni sia per la classe Regata sia per la Crociera che partivano rispettivamente alle 12:05 e alle 12:15, sotto un cielo grigio da “day after” e con il fastidio di un’onda che superava il metro.

In regata a Riva di Traiano
In regata a Riva di Traiano

Nel gruppo Regata, su un percorso di 9,17 miglia, splendida vittoria in IRC per “Vulcano 2” il First 34.7 di Beppe Morani e Marina Zamorani. Così, dopo 2 regate disputate, la classifica provvisoria vede al comando “Lancillotto” (oggi 3° posto), il First 40 di Alberto Ammoniti dello Yacht Club Costa Smeralda, con Antonio Sodo Migliori e Pietro Fiammenghi, a pari punti con “Vahiné” (oggi 2°), il First 45 di Francesco Raponi, mentre terzo è “Vulcano 2” a un solo punto di distanza.

Nella classifica ORC la vittoria odierna va a “Vahiné 7” che è quindi al comando della classifica ORC dopo due prove disputate, a pari punti con “Lancillotto”, mentre terzo è “Er Cavaliere Nero” First 45 di Paolo Morville Sailing Yachts con Francesco Cruciani.

Anche il gruppo Crociera ha regatato sullo stesso percorso di 9,17 miglia e la vittoria è andata a “White Pearl”, Sun Odyssey 44 di Roberto Bonafede. Al comando della classifica generale dopo due prove disputate c’è “Twins” Hanse 430 di Francesco Sette, seguito da “White Pearl” e da “Blue Bite IV” Grand Soleil 54 di Raimondo Lo Forti.

La giornata era iniziata alle 9:30, quando al briefing è arrivata la telefonata di Matteo Miceli dal sud dell’Atlantico. La voce di Miceli, rilanciata dagli altoparlanti posti in piazzetta dei Marinai, ha emozionato un po’ tutti i regatanti.
A bordo di Eco 40 procede tutto al meglio, anche se i problemi a bordo non sono mancati e non mancano. Matteo Miceli sta bene (e le galline anche) e questo si sapeva, ma un conto è leggerlo sui social, un altro apprenderlo dalla sua viva voce. Ora sta puntando verso il capo di Buona Speranza, lascando sempre un po’, per non affrontare in pieno la bolina per giorni e giorni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here