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Brindisi- Dal 6 all’8 dicembre le acque del porto medio di Brindisi hanno ospitato il raduno dell’VIII Zona FIV riservato agli U18 e alle classi Laser e Optimist. A organizzare logisticamente l’evento è stato il Circolo della Vela Brindisi.

I 73 giovani velisti hanno affrontato il Maestrale teso e gelido della giornata dell’Immacolata. Sono stati impegnati nelle lezioni di tecnica di conduzione delle derive e di strategie di regata sino alle 23. Hanno compilato i questionari ricevuti dal medico federale e si sono sottoposti a campione ai test di fisiologia dello sport. La due giorni si è svolta sotto l’egida di Franco D’Andria, coordinatore tecnico di zona, di Ines Montefusco, una delle veliste italiane più famose e da anni istruttrice dei più giovani, e di altri istruttori federali.

I Laser in azione durante il raduno dell'VIII zona FIV ospitato nel porto medio di Brindisi
I Laser in azione durante il raduno dell’VIII zona FIV ospitato nel porto medio di Brindisi. Photo:  Scorrano

Curare il proprio fisico con la ginnastica e la giusta alimentazione, curare la propria barca e la propria attrezzatura (compito fondamentale non solo per vincere, ma per la propria sicurezza in allenamento e in regata), imparare le regole d’oro per essere più veloci e competitivi, ma anche i valori della solidarietà tra avversari e tra compagni di avventura. Questo si è studiato nella sede del Circolo della Vela Brindisi, cui è stata affidata la logistica del raduno, e nello specchio d’acqua tra il Marina di Brindisi e il Castello Alfonsino, lo “Stadio del vento”, dove certo non ci si può allenare nelle stesse condizioni che presenta il mare aperto, ma che è un luogo dove anche se non c’è onda il vento arriva eccome, e si può lavorare in sicurezza sui bambini più piccoli e più leggeri.

www.circolovelabrindisi.it

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