SHARE

Düsseldorf, Germania- Debutterà al prossimo Boot di Düsseldorf (17-25 gennaio) il nuovo Solaris 50, naturale evoluzione della sorella di 58 piedi. Alla base dei disegni nati dalla matita del “solito” Javier Soto Acebal troviamo i punti fermi della filosofia che da sempre contraddistingue il cantiere di Aquileia: scafo studiato per offrire il massimo delle prestazioni sotto tela, senso estetico e cura delle proporzioni come dimostrano i mock-up realizzati per ciascun modello, qualità e cura estrema delle finiture e dei legni utilizzati per gli interni.

Rispetto alle sorelle, la neonata (che non andrà a sostituire assolutamente il 48 piedi, come sottolinea il management) promette di essere un fast cruiser marino, equilibrato e dal morbido passaggio sull’onda, proprio sulla scia dell’One 42, testato da noi a Porto Rotondo (prova pubblicata sul numero 310 di luglio). Si conferma poi la scelta di una coperta pulita, funzionale e sgombra dalle manovre così da valorizzare ancora di più l’estetica e le linee della barca. Alla voce “funzionalità” risponde anche il progetto del pozzetto, la cui doppia timoneria a ruota (peraltro molto avanzata per accentrare i pesi e migliorare la visibilità dello skipper sulle vele) è servita da quattro winch su cui sono riportate tutte le scotte e le drizze.

Il Solaris 50 sarà varato a novembre. Evoluzione del fortunato 48 piedi, la neonata è stata disegnata da Soto Acebal
Il Solaris 50 sarà presentato a gennaio. Evoluzione del fortunato 48 piedi, la neonata è disegnata da Soto Acebal

Il piano velico, che promette di essere molto generoso (160 mq quando si armano randa e genoa) e in linea con le ultime tendenze progettuali, prevede un bompresso integrato per murare potenti asimmetrici come gennaker e Code O. Sempre a prua è prevista un’ampia e profonda calavele che, nel caso di armatori desiderosi di navigare in totale relax durante una crociera, può essere dedicata al marinaio.

Per quanto riguarda gli interni, sono disponibili due layout che differiscono principalmente dalla decisione dell’armatore di attrezzare o meno la calavele con la branda per il marinaio. Le due configurazioni prevedono tre cabine e due bagni, entrambi dotati di box doccia separato ed è questa la vera piccola grande novità del Solaris 50. Sempre nei bagni è previsto un armadio dedicato alle cerate che goccioleranno direttamente nella sentina della doccia, senza bagnare e inumidire gli altri ambienti sottocoperta.

Il Solaris 48 Noe impegnato nella traversata dell'Atlantico
Il Solaris 48 Noe impegnato nella traversata dell’Atlantico

Il Solaris 50, assicurano dal cantiere, non andrà a sostituire un altro fortunato modello della famiglia Se.Ri.Gi, il Solaris 48. Un modello che in questi mesi è stato scelto da due armatori per circumnavigare il mondo grazie non solo alle sue qualità costruttive e strutturali, ma anceh grazie al comfort e all’autonomia che questo elegante fast cruiser è in grado di assicurare. Nello specifico si tratta di Noe e attualmente è impegnato nella lunga traversata dell’Atlantico con prua verso Antigua. Secondo il racconto dei due proprietari, la navigazione verso i Caraibi è spedita, tanto da arrivare a coprire tra le 150 e le 180 miglia giornaliere. Sempre in sicurezza, proprio come vuole la filosofia Solaris.

 www.solarisyachts.com

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here