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Abu Dhabi, EAU- Va a MAPFRE il quarto posto della seconda tappa della Volvo Ocean Race, mentre Team Alvimedica conquista il quinto. Le ragazze di Team SCA, attese nella nottata di domenica, sono seste. Per la classifica di tappa bisognerà però valutare l’entità della richiesta di riparazione che la Giuria Internazionale accorderà ad Alvimedica per l’assistenza prestata a Vestas nel naufragio a Cargados Carajos Shoals.

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Dopo un deludente ultimo posto a Città del Capo, che ha portato a significativi cambi nella composizione dell’equipaggio, con l’inserimento del navigatore Jen-Luc Nélias e dell’esperto velista britannico Rob Greenhalgh, la barca spagnola guidata da Iker Martìnez era attesa a un cambio di passo e di strategia. Malgrado non siano riusciti a salire sul podio, Martìnez e i suoi hanno comunque dato prova di cambiamento e il quarto posto ottenuto è frutto soprattutto della scelta tattica effettuata quando gli spagnoli erano in testa alla flotta, proprio subito dopo il passaggio dall’atollo fatale a Vestas, quando abbandonarono la flotta per tentare un’opzione orientale che poi non ha pagato. Mapfre ha concluso la tappa in 24g 11h 18m 18s.

“Siamo più che felici del miglioramento rispetto alla prima tappa, sono molto orgoglioso di come tutti abbiano fatto un buon lavoro.” ha dichiarato Iker Martinez, “Jean-Luc e io abbiamo preso la decisione insieme. Era un rischio, ma tutto l’equipaggio era d’accordo nel tentare qualcosa di diverso, anche quando non ha funzionato”.

Alle 13 29 23 UTC, le 14.29 ora italiana, era il turno di Team Alvimedica, dopo molte ore di vento leggerissimo e dunque di velocità molto basse lungo la costa degli Emirati, di tagliare finalmente la linea del traguardo. Non si può negare che per Team Alivmedica sia stata una tappa lunghissima, con un finale al rallentatore, estenuante per chi si trova a sole poche miglia dall’obiettivo. Anche per il giovane equipaggio guidato dallo skipper Charlie Enright, la prima parte della tappa è stata molto positiva, con diversi giorni alla guida della flotta. Poi il noto stop per portare assistenza a Team Vestas Wind, la ripartenza e la riuscita rincorsa per riguadagnare terreno su Team SCA e MAPFRE. L’ultimo momento chiave della regata con il sorpasso dei spagnoli e, appunto, la lunghissima discesa lungo le coste degli Emirati con un vento leggerissimo.

“E’ stata una tappa con tanti alti e bassi, e dobbiamo certamente lavorare sulla continuità.” Ha ammesso il giovane skipper statunitense. “Ma abbiamo un buon progetto e cercheremo di riuscire a portarlo a termine al meglio. Abbiamo passato tanto tempo insieme e oltre a divertirci abbiamo parlato molto anche delle prestazioni.” Ha spiegato l’Onboard reporter Amory Ross, “La velocità è buona, in linea diretta siamo competitivi, ora dobbiamo migliorare la strategia. Non è un problema di persone, siamo un gruppo di giovani che vogliono migliorare.” Sicuramente una delle cose che il team ha imparato in questa tappa è la durezza della navigazione oceanica. “L’incidente di Vestas è qualcosa che resterà nelle nostre menti per molto tempo.” Ha detto Mark Towill, ammettendo di essere mentalmente esausto. Gli otto giovani velisti ora avranno tempo per un solido debrief ad Abu Dhabi. Poi alcuni di loro torneranno a casa e alcuni rimarranno nell’emirato fino alla partenza della terza tappa. “Avremo due o tre giorni qui per riesaminare la tappa. Alcuni vorrebbero ripartire già domani per la prossima, ma sarà bene avere qualche tempo per riposare e riflettere.” Ha detto Enright. “Siamo contenti di dove siamo, è solo questione di mettere a punto alcuni piccoli dettagli.”

Al momento la classifica della VOR dopo due tappe è quindi la seguente:

1.Team Brunel 3-1 totale 4

2.Abu Dhabi OR 1-3 totale 4

3.Dongfeng 2-2 totale 4

4.Alvimedica 5-5 totale 10

5.Mapfre 7-4 totale 11

6.Team SCA 6-6 totale 12

7.Vestas 4-dnf totale 12 (Suspended Racing)

www.volvooceanrace.com

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