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Genova- Ricordate il Caso Potestà? L’armatore timoniere dell’Elan 410 Phantomas, squalificato per aver usato il motore e per comportamento antisportivo alla Roma Giraglia in solitario del 29 giugno 2014. Un caso che sollevò molte polemiche e indignazione.

Giunge oggi la decisione della Giuria d’Appello della Federazione Italiana Vela, che ha annullato la sentenza del Comitato di Proteste della regata per vizi procedurali, la mancanza del contradditorio e delle parti in parte della fase di esame delle prove. La Giuria, presieduta da Eugenio Torre, ha rimandato quindi a una nuova udienza di primo grado, dove saranno nuovamente esaminate le prove.

Carlo Potestà felice all'arrivo
Carlo Potestà

Carlo Potestà ha così commentato la decisione: “Sono soddisfatto ma non considero competenti e terzi gli stessi giudici del Comitato di Proteste, quindi parteciperò all’udienza solo se saranno nominati altri giudici pur con la presenza del CdP”.

Qui sotto il link per aprire il PDF con la decisione della Giuria d’Appello, che, ricordiamo, non può per regolamento ISAF valutare i fatti accertati da una Giuria di primo grado. Da qui l’esigenza di riapertura dell’udienza. Un caso che farà ancora parlare, vista la rilevanza delle prove e la difesa dell’armatore protestato.

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