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Monaco- Maserati e Giovanni Soldini hanno presentato alla stampa, presso la nuova sede dello Yacht Club de Monaco, il programma sportivo 2015. Per il VOR 70 italiano ancora tante miglia da percorrere in giro per il mondo, sulle rotte che porteranno Maserati a toccare porti nevralgici per le strategie commerciali dell’azienda automobilistica: in mezzo due appuntamenti agonistici, la Rorc Caribbean 600 con partenza da Antigua, Caraibi, il 23 febbraio, e la mitica Rolex Sydney to Hobart a dicembre.

Maserati ormeggiata davanti la nuova sede dello YCM. Foto Giuffrè
Maserati ormeggiata davanti la nuova sede dello YCM. Foto Giuffrè

In programma anche la tratta San Francisco – Shanghai, a maggio, 7000 miglia dove l’equipaggio di Maserati proverà a spingere al massimo per stabilire un tempo di riferimento per eventuali tentativi futuri di altre barche sulla stessa distanza. Attualmente il migliore tempo di percorrenza su questa rotta appartiene al clipper Swordfish, che nel 1853 impiegò 32 giorni dalla west coast al porto asiatico.

A bordo, oltre a Soldini, un equipaggio di dieci persone: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli, Andrea Fantini, Francesco Malingri e John Elkann; il tedesco Boris Herrmann; lo spagnolo Oliver Herrera Perez; il francese Gwen Riou; il monegasco Pierre Casiraghi; lo svedese Andreas Axelsson.

Maserati arriva da un periodo in cantiere a La Spezia, dove la barca ha subito interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria indispensabili prima dell’inizio della nuova stagione. Giovanni Soldini ha così commentato gli appuntamenti in calendario per il 2015:

“Alla Rorc Caribbean avremo avversari forti, come Rambler e Ragamuffin, sarà per questo una regata impegnativa. La rotta San Francisco – Shanghai è invece dura oltre che per la lunghezza per la possibilità di incontrare tifoni, frequenti in quella zona, occorre una preparazione oculata. In Cina andremo per fare degli eventi commerciali, per seguire le strategie extra sportive di Maserati. Per quanto riguarda la Rolex Sydney-Hobart, è una regata che non ho mai fatto. E’ una regata relativamente corta, ma la flotta è fantastica e le condizioni meteo possono essere durissime, dal vento molto leggero alle tempeste”.

Giovanni Soldini in conferenza stampa tra John Elkann e Pierre Casiraghi
Giovanni Soldini in conferenza stampa tra John Elkann e Pierre Casiraghi. Foto Giuffrè

Il discorso poi vira brevemente sulla Volvo Ocean Race e sull’eventualità di un impegno di Maserati, prima o poi, in questa competizione: ” Abbiamo provato 4 anni fa a mettere su una campagna per la Volvo, ma alla fine non abbiamo trovato il budget necessario. In questo momento in Italia è veramente difficile trovare i fondi per una regata simile. E poi – ironizza, ridendo- a Maserati il nome di questa regata non piace così tanto”. Da parte nostra resta la convinzione che una barca italiana con Soldini skipper, e validi ed esperti capi guardia, alla Volvo Ocean Race, sarebbe probabilmente l’apoteosi per i tantissimi appassionati di vela del nostro paese, oltre che un investimento potenzialmente vincente per uno sponsor.

A bordo di Maserati. Foto Giuffrè
A bordo di Maserati. Foto Giuffrè

A sostenere Maserati e Giovanni Soldini in questo 2015 denso di sfide oceaniche saranno i partner che sono al loro fianco da due anni: Maserati, banca BSI, Ermenegildo Zegna, Vodafone e Boero. Da quest’anno entra a far parte del team UnipolSai Assicurazioni che conferma, ancora una volta, con il sostegno al VOR 70 Maserati, il suo impegno verso le più importanti espressioni sportive italiane.

“Con questa sponsorizzazione – sottolinea Gian Luca Santi, Direttore Generale Immobiliare e Diversificate di UnipolSai –  UnipolSai allarga i suoi  orizzonti con stile, accostando il suo nome a quello di Giovanni Soldini e di Maserati, simboli per eccellenza dello sport e del made in Italy”

http://maserati.soldini.it/

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