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Aggiornamento sabato 31 gennaio, ore 20- Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri vincono anche la Medal Race e certificano quindi la vittoria già ottenuta con una giornata d’anticipo.

“È stata una settimana divertente e stimolante”, ha commentato Silvia Sicouri, “Il campo di regata si è rivelato molto complesso, e riuscire a essere consistenti durante tutto il campionato è stata la chiave di successo. Fino all’ultimo giorno la testa della flotta era molto vicina in termini di punteggio: non abbiamo potuto abbassare la guardia fino all’ultimo. Negli ultimi eventi del 2014 abbiamo perso posizioni importanti in Medal Race, regata in cui è sempre difficile controllare le cose, e questa volta abbiamo dato il massimo per creare la massima separazione possibile dalla flotta ed evitare spiacevoli sorprese.”

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri alla premiazione. La foto è del loro coach Gabriele Bruni
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri alla premiazione. La foto è del loro coach Gabriele Bruni

Continua Vittorio Bissaro: “Durante questo periodo invernale stiamo facendo importanti prove sui materiali, e anche qui abbiamo avuto l’opportunità di avere conferme significative. Grazie al supporto delle Fiamme Azzurre, della Federazione Italiana Vela e dei nostri fornitori tecnici avremo modo di continuare questo lavoro nei prossimi mesi in cui ci alleneremo a Cagliari”.

Secondo posto di Conti-Clapcich negli FX dopo aver vinto la Medal race. Quarto posto finale per Flavia Tartaglini negli RS:X F. Ottavo Michele Paoletti nei Finn dopo una medal race conclusa al sesto posto, che gli consente di recuperare due posizioni. Decimo Mattia Camboni negli RS:X M.

Risultati ottimi per la squadra italiana diretta da Michele Marchesini, con due podi e cinque presenze in medal race, una media migliore della stagione 2014. Nei Laser e 49er è mancato un acuto e nei 470 c’è ancora molto da lavorare, ma mediamente la squadra appare in lenta ma costante crescita. Appuntamento ora con le regate di Palma e la World Cup di Hyeres, in aprile.

Le vittorie a Miami sono andate a Giles Scott (GBR, Finn), Maloney-Meech (NZL, FX), Patience-Willis (GBR; 470 M), Aleh-Powrie (NZL, 470 F), Delle Kart-Resch (AUT, 49er), Buhl (GER, Laser), Rindom (DEN, Radial), van Rijsselberge (NED, RS:X M), Shaw (GBR, RS:X F), Bissaro-Sicouri (ITA, Nacra 17).

COnti-Clapcich, argento negli FX a Miami. Foto di repertorio Taccola
COnti-Clapcich, argento negli FX a Miami. Foto di repertorio Taccola

Il commento del DT Michele Marchesini:

“Abbiamo chiuso molto bene una settimana in cui la baia di Biscayne ha presentato condizioni molto tecniche e particolari. Rientriamo dunque dagli Stati Uniti come quarta Nazione nel Medagliere con un Oro, un Argento, un quarto posto ed in totale la partecipazione a cinque Medal Races su dieci classi. L’Italia c’è. A testa alta.
Vorrei partire dalle performance dei tre equipaggi preselezionati per i Giochi Olimpici. Le nostre scelte hanno trovato conferme anche tra le boe di Miami: in tutte e tre le classi – Nacra 17, RS:X F e 49er FX – abbiamo infatti conseguito il livello e la solidità di risultati con cui vogliamo arrivare a Rio 2016 per scendere in acqua da protagonisti. Certo, mancano 550 giorni alle Olimpiadi, ma siamo al momento soddisfatti ed abbiamo ben definite le priorità di lavoro, a partire dalla Preolimpica di quest’anno.
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri qui a Miami sono stati giganteschi, chiudendo la pratica prima della Medal Race ed andando poi a vincere anche questa, ribadendo il loro attuale stato di forma. Mi è piaciuta la vittoria dell’argento di Giulia Conti e Francesca Clapcich per la prepotenza con cui anche loro hanno vinto la Medal Race dello skiff. Flavia Tartaglini, infine, aveva fatto tutto bene durante la settimana, confermando di essere sempre tra le tre migliori interpreti mondiali della disciplina, poi un OCS millimetrico (partenza mure a sinistra al pin, comunque poggiando dietro le avversarie mure a destra e conquistando la parte destra favorita del campo) l’ha privata di un’ulteriore medaglia. Lo sport è anche questo.

Mi soffermo ancora sulle tavole, a sottolineare come i giovani del nostro vivaio stiano crescendo in maniera molto veloce e, soprattutto, concreta. Marta Maggetti, all’esordio in una tappa di Coppa del Mondo, lascia dietro atlete di ambizioni ben maggiori, Mattia Camboni agguanta la Top Ten e dimostra, assieme a Daniele Benedetti, di non avere timori reverenziali e di essere in grado di vincere più prove ad un evento di livello altissimo come questo. Davvero notevole la crescita dei due ragazzi allenati da Riccardo Belli dell’Isca. Michele Paoletti, ancora una volta solido nei risultati, è certamente sulla buona via per tornare ai livelli del sesto al Mondiale Finn del 2013.
Qualcosa di più ci aspettavamo da Laser e 49er, ma, lo ripeto, la settimana non era delle più congeniali alle nostre caratteristiche. Sicuramente, da un punto di vista della preparazione è stato un plus: poter scendere in campo contro i migliori al mondo in situazioni di svantaggio iniziale ha un grande valore se si punta a migliorarsi.
Il 2 febbraio la Squadra rientra in Italia per una breve sosta e a smaltire il fuso orario prima di riprendere gli allenamenti a Cagliari, già dal lunedì successivo”.

Miami, USA- La Biscayne Bay di Miami vede il secondo successo consecutivo di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Le due neo Fiamme Azzurre, grazie a una giornata ottima con un 2-1 nelle due prove disputate con vento leggero, hanno portato a 26 i punti di vantaggio sui secondi, gli inglesi Saxton-Groves. Con la Medal Race di sabato, che assegna un massimo di 20 punti, la loro vittoria alla ISAF Sailing World Cup di Miami è intoccabile. Si tratta di un bis, visto che i due avevano vinto qui anche nel 2014. Un altro risultato importantissimo per l’equipaggio italiano, sempre più primo nelle ranking di specialità e una bella conferma perchè ottenuta in una flotta con tutti i migliori e in una grande varietà di condizioni meteo.

Bissaro-Sicouri, oro a Miami con un giorno d'anticipo. Foto US Sailing
Bissaro-Sicouri, oro a Miami con un giorno d’anticipo. Foto US Sailing

Bissaro-Sicouri sono uno dei quattro equipaggi che si sono già assicurati la vittoria alla vigilia delle Medal Race di sabato. Gli altri sono l’inglese Bryony Shaw nelle tavole femminili, l’altro britannico Giles Scott nei Finn e le neozelandesi Maloney-Meech negli FX.

La vela italiana entra in Medal Race anche con Giulia Conti e Francesca Clapcich, che partono da ottime seconde negli FX con un punto da difendere per conquistare l’argento nella Medal sulle iridate brasiliane Grael-Kunze. Flavia Tartaglini negli RS:X donne partirà da terza con due punti da difendere per il bronzo. Michele Paoletti è decimo nei Finn, con chance di rimontare un paio di posizioni in Medal. Da segnalare l’ottima giornata finale di Giorgio Poggi che, con 2-3, chiude al dodicesimo posto (32.Cirillo). Mattia Camboni parte da ottavoi negli RS:X uomini, classe in cui l’altro giovane Daniele Benedetti conclude sedicesimo con due primi parziali. In totale, quindi, cinque equipaggi nelle Medal Race delle dieci classi, un risultatoi medio migliore delle ultime uscite 2014 della squadra azzurra.

Giles Scott, oro nei Finn
Giles Scott, oro nei Finn

Nelle altre classi nessun italiano tra i primi dieci. Nel Radial la migliore è 19.Silvia Zennaro con Joyce Floridia 21esima. 33.Cosentino; 40.Faraguna. Nei Laser il primo dei nostri timonieri è Giovanni Coccoluto, 17esimo grazie all’8-3 ottenuto oggi con vento leggero. 30.Gallo; 32.Marrai; 49.Spadoni; 51.Benamati. Nei Nacra Bressani-Micol chiudono 16esimi, 28.Salvà-Bianchi. Nei 49er 15.Tita-Cavalli; 25.Angilella-Zucchetti; 26.Dubbini-Dubbini; 31.Plazzi-Molineris; 36.Cherin-Tesei. Nei 470 M 23.Sivitz Kosuta-Farneti e 36.Pilati-Rubagotti. Nei 470 F 24.Caputo-Sinno; 25.Berta-Paolillo.

Nella Paraolimpica terzo posto per Gualandris-Zanetti.

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