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Milano- Si fa sempre più contorta la situazione del Laser italiano. In attesa del riconoscimento della nuova classe Laser italiana, Associazione Italia classi Laser, che il consiglio della FIV prenderà in esame il prossimo 20 febbraio, la Assolaser non ci sta e prova a forzare la meno, pur non avendo il riconoscimento da parte della Federvela.

Una partenza della flotta dei 4.7 a una tappa dell'Italia Cup. Foto Assolaser
Una partenza della flotta dei 4.7 a una tappa dell’Italia Cup. Foto Assolaser

Questo quanto pubblicato oggi sul sito Assolaser: “Ringraziamo i 500 Soci che hanno già rinnovato la loro tessere per l’anno in corso pur non essendo ancora iniziata la stagione agonistica ufficiale. Si ricorda che in ottemperanza al regolameto ISAF ed ILCA è obbligatorio il tesseramento per ogni tipo di attività zonale, nazionale, internazionale. Chiunque svolgesse attività in violazione a detta norma, privo della tessera ILCA valida per l’anno in corso, non potrà veder conteggiato il proprio risultato per qualsivoglia attività, in qualsivoglia ranking. Le tessere ILCA per il territorio Italiano e di San Marino possono essere emesse solo dall’Assolaser. Rassicuriamo tutti i Saoci che l’accesso ai campionati ILCA sarà gestito come da normativa presente su questo sito e che l’accesso ad ogni regata internazionale dei circuiti ILCA (Europa cup) sarà riservato ai Soci Assolaser”.

E’ evidente che il tesseramento ILCA, ovvero la classe Laser internazionale, è obbligatorio ma, non godendo del riconoscimento FIV, Assolaser è a sua volta impossibilitata a organizzare regate in Italia nè potrebbe avvalersi di circoli e ufficiali di regata che necessariamente devono essere parte della FIV, sotto la cui egida si disputano tutte le regate di qualsiasi classe in Italia. Un evidente conflitto di gestione che ci auguriamo possa essere prontamente risolto per non penalizzare l’attività della principale deriva italiana.

Appare probabile che questa questione, che ha anche risvolti legali, si trascini ancora. Sarebbe auspicabile, quindi, una comunicazione ufficiale da parte della FIV che chiarisca agli oltre 1200 timonieri italiani interessati dove e come tesserarsi in vista dell’imminente attività agonistica 2015.

5 COMMENTS

  1. Speriamo si risolva in fretta, prima che i “manici” migliori prendano la fuga verso improbabili bandiere.

  2. Una classe che attira sempre un numero crescente di timonieri………la si vuole distruggere……per beghe politiche…? Noi vogliamo solo regatare ed essere riconosciuti i nostri sforzi

  3. Ciao a tutti.
    Essendo laserista (più o meno attivo a seconda dei periodi) dal 1982 mi sento in dovere di dire la mia sulla vicenda.
    Premetto che sono amico di lunga data di alcuni degli elementi costituenti la nuova autoproclamata classe Laser, e per loro ho una grandissima stima. Detto questo, penso non sia questo il modo di agire correttamente. L’Assolaser siamo noi laseristi. Se a qualcuno non sta bene la gestione di Macrino e Donatella si deve fare avanti, iniziare la sua campagna elettorale durante le regate ed ufficializzare la sua candidatura a segretario (con eventualmente già il suo staff) in occasione delle assemblee che ci sono durante i campionati. All’assemblea annuale di classe poi si metteranno le varie candidature ai voti ed i soci eleggeranno il nuovo direttivo.
    Fare una classe parallela mi sembra una cosa sbagliata, non corretta verso i soci e verso la segreteria, e destinata sicuramente a creare confusione ed indebolire l’attività delle regate, che rimane il vero motivo per cui ci ritroviamo in compagnia a divertirci.
    Invito perciò tutti a rinviare la questione alla prossima assemblea di classe. Chi uscirà eletto a dirigere la classe ne avrà titolo a tutti gli effetti. Tutto il resto, a mio modesto parere, conta come il due di picche.
    Arrivederci a tutti alle prossime regate, dove mi auguro avremo modo di discutere serenamente della questione davanti ad una bella serie di birre.

    Dado Castelli

    • Ciao Dado, il tuo intervento è equilibrato e ha molte ragioni. C’è un particolare, però, che deve essere considerato: Assolaser non ha più il riconoscimento della FIV, che le è stato revocato, quindi di fatto non può gestire un’attività e organizzare regate in Italia. Da quello che abbiamo raccolto proprio la pubblicità dell’attività assembleare e societaria di Assolaser era uno degli oggetti di contestazione. Il tuo invito finale è assolutamente condivisibile,
      Un saluto

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