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Genova- Associazione Italia Classi Laser è ufficialmente la nuova associazione delle classi Laser italiana. Lo ha appena deciso a Genova il Consiglio della Federvela. Quindi i timonieri italiani sono ufficialmente decaduti da ogni obbligo verso la Assolaser, a cui come noto era stato tolto il riconoscimento FIV. La decisione è stata presa all’unanimità dei voti dei consiglieri.

Questa la comunicazione ufficiale della Federvela:

“Il Consiglio Federale, nella riunione del 20 febbraio, secondo quanto previsto dall’ordine del giorno, ha affrontato la problematica Laser. Il Presidente ha ripercorso le tappe della vicenda che ha portato la Federazione Italiana Vela alla revoca del riconoscimento dell’Assolaser quale Associazione di Classe riconosciuta in Italia, a seguito del mancato allineamento del proprio Statuto alle norme di legge, previste già dalla Riforma Melandri e dai Principi Informatori del CONI, e ad una differente applicazione dei sistemi di classificazione delle ranking list e dell’assegnazione dei posti disponibili per l’Italia nelle competizioni internazionali rispetto a quanto previsto dalla Federazione Italiana Vela. L’Assolaser, invitata ad adeguarsi alle prescrizioni e a presentare nuova istanza di riconoscimento, non vi ha provveduto, anzi diffidando la Federazione da prendere qualsiasi decisione in merito.

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Nel contempo, una nuova associazione in rappresentanza dei proprietari di imbarcazioni delle classi Laser ha provveduto a depositare richiesta di riconoscimento quale Associazione di classe.

Il Consiglio, esaminata tutta la documentazione agli atti, ha deliberato, a scrutinio segreto e all’unanimità, il riconoscimento dell’Associazione Italia Classi Laser A.S.D. con sede a Livorno, in Viale Italia n. 133, e rappresentata dal Presidente Stefano Carnevali e dal segretario nazionale Giovanni Galli (www.italialaser.org il sito web).

L’avvenuto riconoscimento implica per i tesserati FIV che praticano attività sportiva nella classe Laser, di tesserarsi all’Associazione Italia Classi Laser A.S.D. così come è previsto dalla Normativa Attività Sportiva Nazionale – Parte I. L’iscrizione sarà richiesta dalla Federazione Italiana Vela dal 1 marzo 2015 per tutti gli eventi a calendario FIV”.

13 COMMENTS

    • Gentile Luca, sottoporremo la sua domanda alla FIV e a alla nuova Associazioen e le faremo sapere, saluti

    • Pillo, vorrei confortarti sulla mia incolumità. Purtroppo tutta la flotta italiana, tra le più grandi e attive al mondo, è a rischio di decesso. La nuova classe si è fatta carico di una bella sfida, migliorare la prestazione di una macchina perfettamente rodata. Se la nuova classe riuscirà a pareggiare la prestazione di Assolaser, non sarà stato abbastanza perché allora ci chiederemo quale sia stato il valore aggiunto che ha dato alla vela italiana. Sotto questo profilo mi sarei aspettato da un giornale autorevole come Farevela, qualche commento “dentro la notizia” e non solo un passaggio di veline. Ma Farevela fa ancora in tempo a dire la sua. Siamo qui desiderosi di leggere.
      PS: interessante il post di Flaminia. Mi mare non faccia una piega.

  1. Ad un’attenta analisi, la situazione è ben più preoccupante di quanto dipinto dagli organi istituzionali e da quelli d’informazione.
    Primo aspetto: il contenzioso tra FIV e Assolaser. Allo stato non esiste un’evidenza di questo contenzioso. Se fosse, come dice FIV nelle comunicazioni ufficiali, solo un problema di non conformità dello statuto Assolaser ai regolamenti e prescrizioni FIV, ci si chiede perché espellere Assolaser invece di lavorare insieme per uniformare lo statuto di classe? Il segretario Assolaser Macrì è persona ragionevole e competente e, se può essere d’aiuto alla vela italiana, è anche nel board della Europe Region ILCA. Il buon senso suggerisce di migliorare e non di distruggere. A meno che non ci sia qualcos’altro che dovremmo sapere. Ma allora perché non informare?

    Secondo aspetto: il regolamento ISAF e ILCA. L’articolo 10.2.1 della ISAF Regulation 2015 prescrive una serie di condizioni per il riconoscimento delle associazioni di classe a livello internazionale. Allo stato attuale ILCA è l’unica Laser Class Association riconosciuta da ISAF. Lo statement siglato da Jeff Martin World Executive Secretary dell’ILCA datato 5/2/2015 dice “Assolaser remains the International Laser Class Association (ILCA) recognised District Laser Association for Italy and San Marino under the constitution of ILCA”. La regola 87 della Racing Rules Of Sailing ISAF 2013-2016 prescrive “CHANGES TO CLASS RULES: The sailing instructions may change a class rule only when the class rules permit the change, or when written permission of the class association for the change is displayed on the official notice board”. Leggendo i bandi che stanno uscendo in questi giorni in vista dell’inizio delle regate zonali, si fa riferimento a istruzioni non conformi alle prescrizioni Assolaser come ad esempio il tesseramento ILCA rilasciato da Assolaser. Allo stato attuale Assolaser sembra essere l’unica Class Association riconosciuta da ILCA e ISAF in Italia in grado di consentire la modifica delle sailing instructions, ma non può farlo perché messa “fuori legge” da FIV. Penso che i comitati organizzatori e le giurie FIV siano assolutamente liberi di svolgere le regate come meglio credono, basta che siano consapevoli della violazione di una norma internazionale. Su questo aspetto chi sta facendo informazione? FIV? Non mi risulta, ma posso sbagliarmi. Cosicché è la prima volta in Italia dal 1979 che si corre una regata Laser senza obbligo di tesseramento ILCA. Lo ritenete un buon segno?

    Terzo aspetto: tempi record. Salta agli occhi la velocità con la quale FIV abbia estromesso Assolaser e riconosciuta la nuova associazione di classe. Di questo possiamo solo congratularci con FIV e con la capacità della nuova classe di focalizzare l’attenzione di Genova. Vi chiedo se c’è altro che lo sport italiano della vela Olimpica debba sapere a questo riguardo.

    Voi siete un organo di informazione autorevole del settore, quindi lascio a voi rispondere alle tre questioni poste.

    Grazie

    • Flaminia hai centrato il problema. A parte la figura del segretario, che non conosco personalmente, ma abbastanza criticato da tutti i tecnici/allenatori cui ho rapporti, mi chiedo casa facesse il presidente di Assolaser. Al di là comunque di queste beghe di potere condite da simpatie personali, ti prospetto il quesito: il sottoscritto, come molti altri, aveva rinnovato lle quote di famiglia (3) in novembre. Alla data del 1°gennaio pertanto risultiamo avere ottemperato all’obbligo di tesseramento con l’unica associazione di classe riconosciuta per svolgere attività nel 2015. Quindi allineati con le disposizioni FIV. Quanto successo in seguito non può essere scaricato sui timonieri, contraddicendo se stessa con un atteggiamento irrispettoso nei riguardi dei propri tesserati. Poichè per statuto entrambe le associazioni sono Onlus, cioè senza fini di lucro, la risposta corretta dovrebbe essere il passaggio automatico dei tesserati Assolaser alla nuova associazione, senza aggravio di spesa, con passaggio della quota da Assolaser a Laserclass. Se così non fosse si ravvisa il reato di truffa ai danni dei tesserati, con giudizio penale. Se così non sarà, ci sono tutti i presupposti per una class action nei confronti di tutti i soggetti interessati, Fiv, vecchia classe, nuova classe.

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