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Porto Cervo- Pubblicato il calendario 2015 delle regate per i maxi yacht. Tra le novità l’inserimento della Menorca Maxi Regatta (Mahon, Minorca, dal 27 al 31 maggio) e il nuovo percorso della Volcano Race. La neonata classe dei Maxi 72 (gli “ex” mini maxi racer) disputerà a settembre a Porto Cervo il suo primo campionato mondiale – il Rolex Maxi 72 World Championship. Sono queste le novità 2015 del mondo Maxi, che proprio nella classe dei 72 ha trovato una nuova linfa vitale ultra competitiva.

Gli eventi iniziano, in Mediterraneo, ad aprile con il Gaastra PalmaVela di Palma di Maiorca, e va avanti praticamente fino a dicembre con le tradizionali Rolex Middle Sea Race a ottobre e la RORC Transatlantic Race – dal 28 novembre sulla rotta Lanzarote-Grenada.

La partenza della Volcano Race da Gaeta. Foto Rolex
La partenza della Volcano Race da Gaeta. Foto Rolex

Tra le novità di quest’anno l’inserimento della Menorca Maxi Regatta che si terrà a Mahon, Minorca, a fine maggio (aperta ai Wally e ai Maxi 72), e la nuova formula della Volcano Race, che di fatto apre (il 18 maggio) la serie degli eventi italiani. Il percorso della Volcano Race, quest’anno alla sua quinta edizione e molto amata da chi preferisce regatare su percorsi offshore, si snoderà sulla rotta Gaeta-isole Eolie-Gaeta, per circa 460 miglia di navigazione sullo sfondo dei vulcani – alcuni ancora attivi.

Per predisporre il suo calendario l’IMA, associazione internazionale che riunisce circa 60 armatori di maxi yacht di tutto il mondo, si appoggia ai più importanti yacht club del mondo e a strutture logistiche all’avanguardia. Alcuni eventi, come la Volcano Race e il Rolex Maxi 72 Worlds (inserito nella Maxi Yacht Rolex Cup di settembre a Porto Cervo) sono organizzati direttamente dall’IMA in collaborazione con gli yacht club ospitanti: in questo caso rispettivamente lo Yacht Club Gaeta e lo Yacht Club Costa Smeralda. In altri eventi si adottano le Class Rules dell’associazione e in altri ancora l’IMA fornisce supporto tecnico – sempre comunque nell’intento di assicurare un buon livello di tutte le manifestazioni alle quali partecipano gli armatori di questa peculiare “famiglia”.

L’inglese RORC, lo spagnolo Real Club Náutico di Palma, lo Yacht Club Italiano, lo Yacht Club Monaco  e il Royal Malta Yacht Club sono gli altri yacht club che collaborano attivamente con l’IMA. Preziosi il supporto di Rolex e la partnership tecnica con SLAM.

A seguire tutti gli eventi IMA del 2015:

Gaastra PalmaVela, Palma de Mallorca 30 Aprile – 3 Maggio

Volcano Race, Gaeta –isole Eolie-Gaeta 18 – 24 maggio

Menorca Maxi Regatta, Mahòn 27 – 31 Maggio

Giraglia Rolex Cup, St. Tropez 17 – 20 Giugno

Maxi Yacht Rolex Cup &
Rolex Maxi 72 World Championship, Porto Cervo 6 – 12 settembre

Les Voiles de Saint Tropez  St. Tropez 26 settembre – 4 ottobre

Rolex Middle Sea Race, Malta 17 ottobre

RORC Transatlantic Race 28 novembre

Altri eventi aperti anche ai maxi yacht sono la RORC Caribbean 600 di Antigua, la Loro Piana Superyacht Regatta & Rendezvous di Virgin Gorda e l’omonimo appuntamento di Porto Cervo, il Rolex Fastnet e la Rolex Sydney to Hobart Yacht Race.

«L’intento dell’IMA, sono le parole di Andrew McIrvine, segretario generale dell’Associazione, è quello di incrementare le sinergie con gli organizzatori di questi eventi, nonché di crearne di nuovi – per esempio insieme al New York Yacht Club: pensiamo già a un evento dedicato ai maxi yacht da tenersi a Newport, Rhode Island, nel 2016, prima della edizione-anniversario della Newport-to Bermuda Race».

Nello scorso mese di settembre invece l’IMA aveva annunciato la nascita della classe dei Maxi 72, che riunisce gli armatori dei mini maxi racer di 72 piedi – che a Porto Cervo stavano in quei giorni correndo il Mondiale. Tra loro, Bellamente, Ràn 5, Robertissima 3, Alegre, Jethou. La nuova classe è ritagliata all’interno della più varia flotta dei Mini Maxi, che continua a comprendere i maxi di lunghezza tra i 18,29 e i 24,08 metri. La nuova classe, e i suoi armatori,  rimane comunque “sotto l’ombrello” dell’IMA, come già i Wally. «L’IMA ha semplicemente preso atto delle esigenze particolari di questo ben definito  gruppo di armatori, e ha organizza una gestione a loro appositamente dedicata», commenta  McIrvine.

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