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Cadice, Spagna- Sta per partire la traversata atlantica di Sergio Frattaruolo e del suo Class 40 “Extreme Sail Academy” seguendo la Discovery Route, la rotta che ha portato nelle Americhe Cristoforo Colombo. Obiettivo è quello di stabilire il tempo di riferimento per un Class 40 su questa rotta, che è una di quelle riconosciute dal
World Sailing Speed Record Council (WSSRC), che avrà un suo giudice a Cadice per certificare l’esatto orario del passaggio della start line.

Il grosso fronte perturbato che sbarra la strada per le Canarie dovrebbe mollare nella giornata di domani e consentire una buona velocità a Frattaruolo &C nel cruciale passaggio dell’arcipelago. Una volta lasciata Gran Canaria a dritta, la speranza è di navigare negli Alisei fino a circa 900 miglia da San Salvador, dove inizierà la parte più dura, perché il vento solitamente tende a mollare all’altezza delle Antille.
“E’ stata dura arrivare anche fin sulla linea di partenza – commenta Sergio Frattaruolo – perché attraversare il Mediterraneo è stata una vera impresa con le perturbazioni che si sono susseguite per tutto il mese di febbraio. A questo si è aggiunto un problema al motore, risolto grazie al pronto intervento dei tecnici della Lombardini, che però ci ha ulteriormente ritardato. La finestra meteo sembra comunque ottima. Speriamo di partire subito, ma al massimo potremmo ritardare di 24 ore. Ci ha raggiunto anche Pierpaolo Ballerini e con lui l’equipaggio è al completo. Non ci resta che mollare gli ormeggi e andare dall’altra parte dell’Oceano”.

L'equipaggio a Cadice
L’equipaggio a Cadice

La Discovery Route, con partenza da Cadice e destinazione San Salvador, via Arcipelago delle Canarie, è lunga 3.884 miglia ed è uno di quei record che vede da sempre sfidarsi tra di loro i grandi Maxi-tri sia in equipaggio, sia in solitario. Francis Joyon, Thomas Coville e Armel Le Cleac’h si sono alternati nella conquista di questo record in solitario, che ora è detenuto dal Maxi Solo Banque Populaire VII (Armel Le Cleac’h alla barra) con 6 giorni, 23 ore, 42 minuti e 18 secondi.
Ancora meno tempo hanno impiegato Yann Guichard e Dona Bertarelli, che con il maxi-tri Spindrift 2 con 15 persone di equipaggio (compreso l’italiano Simone Gaeta) hanno traversato l’Atlantico in 6 giorni, 14 ore 29 minuti e 53 secondi. Prima di loro, il record è stato appannaggio di una serie di barche mitiche, dal Jet Service V di Serge Madec, al Club Med di Grant Dalton, al Play Station di Steve Fosset, a Groupama 3 di Franck Cammas. Per i monoscafi il record appartiene al Maserati di Giovanni Soldini.

Equipaggio & Supporter
A bordo con Sergio Frattaruolo di saranno Pierpaolo Ballerini, collega in solitario alla Roma per 1, Alexander Sachs, velista statunitense con buoni risultati nei 470 e con l’obiettivo di cimentarsi nella Volvo Ocean Race, Simone de Lorentiis e Alessandro Drago.
La traversata sarà, come nello stile della Extreme Sail Academy, un’impresa tutta italiana, così come gli sponsor che hanno sposato il progetto: Alce Nero, Lombardini Marine, Armare Ropes, Amphibious, Intermatica (che fornirà il tracking), Cantiere Valdettaro, Special Wrap, APA, Solbian per i pannelli solari, Welio.it per l’informatica, Mediterranea Sailing per la logistica, Veleria Sailorwear e Formula STL per le vele e il Gruppo Green Vision, che ha fornito numerosi tipi di lenti a contatto da testare in navigazione.

Anche gli studenti di alcune scuole elementari e medie di Bologna che si collegheranno telefonicamente con Sergio aspettano con ansia la partenza, per poter ascoltare in diretta i racconti fantastici di Sergio, Pierpaolo, Simone e i due Alessandro.
Tracking in tempo reale
www.geomat.it/DiscoveryRoute.php

www.extremesailacademy.it

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